mercoledì 3 febbraio 2016

Recensione Impuro di M.J. Heron

Titolo
Impuro
Autrice
M.J. Heron
Valutazione:
Editore: De Agostini
Pagine: 288
Prezzo: € 12,90
Ebook: € 1,99
Trama
Il conto alla rovescia è iniziato. Il Destino sta per compiersi.
L’Antica Stirpe dei Kurann è in pericolo, uno dei più alti esponenti ha tradito la sua stessa famiglia per una sete di potere che gli ha corroso l’anima. Le mosse che ora compie sono perfide, sconcertanti.
Qualcuno deve fermarlo prima che sia troppo tardi. Una decisione estrema riuscirà a bloccare l’avanzata delle tenebre? Chi sopravviverà allo scontro finale?
Tra i Generali al servizio del Regens spicca Shamnos, il più spietato, un guerriero senza cuore. Lui non può permettersi distrazioni, soprattutto adesso che nel territorio dei kurann è costante lo stato di massima allerta. Un nuovo arrivo a Firenze mescolerà le carte. Per Vanja quella che doveva essere solo una missione diventerà una questione personale: l’incontro tra lei e Shamnos aprirà le porte alla discesa nell’inferno del dubbio.
L’equilibrio diventerà precario, il futuro sarà segnato dal rischio.
La sola certezza è che l’amore coniuga molteplici declinazioni. Alcune possono salvarti, altre ucciderti. E se quell’amore ti toglie il respiro, a cosa puoi aggrapparti per restare vivo?

Recensione

Abbiamo atteso con impazienza l'ultimo libro della trilogia di M.J. Heron e finalmente Impuro ha preso forma ed è arrivato a noi con un tripudio di colori e sensazioni, regalandoci un epilogo gravido di emozioni e sentimenti appassionanti. Letto in un paio di giorni, dosato per non concluderlo troppo repentinamente e per potermelo godere in ogni sua più minuziosa sfumatura, Impuro mi ha catturato, imprigionato in una serie di colpi di scena senza fiato, mi ha immobilizzato in un fitta rete di giochi di potere, vendetta, rancori e definitivamente steso con una storia d'amore mai dimenticata, splendida e avvincente come poche. Impuro e la sua creatrice, M.J. Heron, hanno dato la possibilità al Generale delle guardie kurann, Shamnos, di farsi conoscere ai lettori e di trovare anche per lui quella dolcissima fiamma eterna e insostituibile che è l'amore. Shamnos, per chi ha seguito i due precedenti volumi della trilogia, è un uomo tutto d'un pezzo. Un comandante leale, un kurann dedito al lavoro e infallibile. Gli occhi, brucianti come lava vulcanica e d'ossidiana, testimoniano il suo carattere passionale, dispotico, scontroso, inaccessibile. 
Solo Vanja, sua ex fiamma, può scalfirlo. Il suo ritorno, cent'anni dopo il loro ultimo incontro (i kurann sono una stirpe con una vita centenaria) destabilizza entrambi. Il legame che li lega è ancora tangibile, si percepisce sin dal loro primo, funambolico, incontro. Shamnos farà di tutto per allontanarla da sé, ma Vanja è una donna che ha conquistato la propria determinazione e l'incredibile forza a suon di sofferenze e dolore. 
Shamnos non può farle più male di quanto non le abbia già fatto in passato. Così decide di restare, per se stessa, per scoprire la verità non detta e per proteggere i kurann da una minaccia che sta per sopraggiungere velata, come l'alito di un vento pronto a trasformarsi in un catastrofico tornado. La vecchia stirpe è in pericolo, così come lo sono i nostri amici Armand e Katherine, Cris e Lory, Kylaah e il Regens Tamon. Tutti i kurann rischieranno di soccombere alla magia nera, ad uno scaltro traditore che si cela dietro sguardi e sorrisi bonari.
Impuro è difficile da descrivere, è assolutamente unico, il migliore dei tre libri pubblicati dall'autrice. M.J. Heron ha la straordinaria capacità di calarsi nei panni di una Ward tutta italiana ed imprimere alla propria storia carattere, ritmo, personaggi sexy e ottimamente caratterizzati, ambientazioni ricche di fascino, e incisività. 
Ho amato sin dal primo istante Vanja, con la sua irresistibile fermezza e combattività. Cresciuta come guerriera, Vanja lotta per i suoi princìpi, per liberarsi da un passato che scava solchi dolorosi tra i suoi ricordi, per riscattare la memoria di chi ha perduto per sempre, per dimostrare, a chi non ha mai creduto in lei e a Shamnos che non la vuole tra i piedi, il proprio coraggio e la propria forza. Anche lei, come il generale dagli occhi ossidiana, tenta di non dare alle proprie emozioni la possibilità di penetrarle a fondo nell'anima, ma invano. Quando i due si ritrovano una di fronte all'altro, queste emozioni convergono in un unico punto e, come una bomba ad orologeria, è poco il tempo in cui impiegheranno per deflagrare. Intendiamoci, Shamnos ci metterà un bel po' di stronzaggine prima di rendersi conto di quanto Vanja significhi per lui. Ma è questo, fondamentalmente, il bello di questo personaggio. Non lo vedremo mai lasciarsi andare completamente, ma assaporeremo la vittoria di vedere la sua imperturbabilità finalmente scalfita. 
Impuro, però, non è solo Shamnos e Vanja. E' anche la battaglia finale che la Stirpe dovrà affrontare per chiudere definitivamente i giochi di potere. Un temibile nemico metterà in pericolo, non solo l'intera razza Kurann, ma anche la dolce Katherine che potrà sempre contare sull'amore del suo Armand e del fratello Thomas. L'epilogo - sei una disgraziata M.J. Heron - mi ha fatto commuovere, sentire già nostalgia di quei personaggi che hanno avuto il potere di entrarti sottopelle e diventare parte integrante del tuo essere lettore. 
Toccante, adrenalinico, passionale, esplosivo, Impuro è la conclusione che sognavamo per una storia che ci lasciato col fiato sospeso ed emozionato.

6 commenti:

  1. Ok, ho capito che devo assolutamente recuperare questa serie.
    Ottima recensione, Francy!
    Bacioni XD

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    1. Assolutamente si, Dyane! Merita davvero!

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  2. devo recuperala anche io e presto

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  3. Io devo ancora leggere il secondo. Ma sapevo che M.J. avrebbe fatto un ottimo lavoro con questo terzo. Ho sempre adorato la stronzaggine di Shamnos *-*

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    1. Secondo me Shamnos lo amerai alla follia in questo ultimo vlume ^_^

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