venerdì 29 gennaio 2016

Recensione Invisibile di Andrea Cremer e David Levithan

Titolo
Invisibile
Autori
Andrea Cremer e David Levithan
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
Ebook: € 4,99
Trama
Stephen è abituato a non essere notato. È nato così. Invisibile. A causa di una maledizione. Elizabeth ha desiderato spesso di essere invisibile. Se la gente non ti vede, nessuno può ferirti. Quando i due si incontrano però, qualcosa cambia per sempre nelle loro vite. Stephen si accorge con stupore che Elizabeth riesce a vederlo, e la ragazza si rende conto che desidera essere vista da Stephen, che non ha paura di mostrarsi a lui. Cosa sta succedendo? Da dove ha origine la maledizione che pesa sulla famiglia di Stephen? All’improvviso i ragazzi si ritrovano catapultati in un mondo segreto popolato da maghi e stregoni, di fronte a una scelta difficile, che mette in gioco il loro amore e le loro vite.

Recensione

Chi non ha mai pensato che l'invisibilità potesse essere il più meraviglioso dei doni? Chi, una volta nella vita, o anche più d'una, non vorrebbe possedere questo dono e sfruttarlo a proprio vantaggio? Anche solo per un minuto. Se per noi si tratta di una mera illusione, di un sogno irrealizzabile ma pur sempre di indubbia preziosità, per Stephen si tratta di un'atroce maledizione. Maledizione, nel vero senso della parola. Nipote di uno dei più grandi maghi Distruttori del mondo, Stephen ha raccolto impotente su di sé la maledizione lanciatagli dal nonno (la malvagità fatta persona), una condanna senza appelli e tramandata da madre in figlio. Stephen è un ragazzo invisibile, nato con questa strana peculiarità e cresciuto senza poter essere visto o toccato da nessuno. Finché nella sua vita non irrompe lei: Elizabeth, la giovane, allegra, un po' tormentata ed esuberante nuova vicina di casa. 
Lei sconvolge il suo mondo perché è l'unica che riesce a vederlo, che riesce a parlargli, che riesce a regalare alla sua esistenza un pizzico di speranza e divertimento, di serenità e spensieratezza. La condanna che grava sulle spalle di Stephen è un fardello pesante da sostenere e quando si spalancheranno le porte di un mondo sconosciuto e cosparso di magia, lui, Elizabeth e i suoi nuovi amici dovranno lottare per salvare se stessi da un mago potente quanto determinato ad ottenere ciò che desidera.
Invisibile è un romanzo stand alone frutto di due tra le penne più conosciute del fantasy internazionale per ragazzi, ovvero Andrea Cremer, celebre per la trilogia lupesca Nightshade, e David Levithan, l'autore di Ogni Giorno. Insieme, i due hanno dato vita ad una storia che si immerge nella magia, dando potere all'amicizia e all'amore, e al desiderio di lottare per questi sentimenti. Il terribile sortilegio che condanna Stephen sarà l'elemento portante del romanzo, ma attorno ad esso molti altri risvolti vedranno luce. Innanzitutto Elizabeth. Lei è la stella che illuminerà il cammino di Stephen e anche quello del romanzo, decisamente più attiva e combattiva del ragazzo. Insieme a questi, anche la dolce ironia di Laurie, il fratello di Elizabeth, e la caparbietà di Saul e Millie diventeranno elementi di piacevole lettura. Bè il romanzo è assolutamente young adult, quindi diretto ad un pubblico giovanile e può piacere a chi non disdegna leggere di maghi e stregoni. Inoltre, sono ben presenti segreti, vendette e antichi rancori. C'è anche un pizzico di romance, ed è forse quella la parte che nell'insieme mi è piaciuta di meno. Tutto accade un po' troppo repentinamente e si dissolve a poco a poco o comunque viene relegata ai margini per lasciare spazio alla magia vera e propria, e questo è il lato positivo, ad un pizzico di azione e alle spiegazioni. Dal finale mi aspettavo decisamente qualcosa in più. Quasi quasi sembra abbiano lasciato aperte le porte per un sequel, o almeno è quello che preferirei ad un finale piatto e privo di incisività. Insomma, pare che io e i finali scritti dalla Cremer andiamo poco d'accordo. Ricordo la trilogia Nightshade e la sua conclusione deludente grazie alla quale avevo sbattuto la testa contro il muro per circa due giorni. Bernoccoli a parte, Invisibile è una lettura che si legge velocemente, che ho adorato per quanto riguarda gli elementi che assemblano il soprannaturale e per i personaggi che ho trovato di una dolcezza meravigliosa. Niente da dire sullo stile degli autori, promosso a pieni voti. Ottime le descrizioni, i dialoghi divertenti, i pensieri ammantati di sogni e tenere speranze. Nonostante mi aspettassi qualcosa di più - e secondo me qualcosa di più si poteva dare - posso dire che Invisibile è una lettura leggera, giovanile, costruita su legami forti e speciali e sul potere affascinante della magia.

6 commenti:

  1. Bella recensione, io sono indecisa se leggerlo o meno!

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    1. Grazie Glinda, sei molto carina! Per me è stata una lettura assolutamente piacevole. Certo, ha qualche difetto, ma ho apprezzato molto l'elemento magia che ha dato al libro un'impronta positiva!

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  2. Io non ho capito perché inserire la parte romance se poi l'hanno lasciata da parte, mah. E poi ammetto che non mi è piaciuto l'evolersi della storia, se prima si era partiti con Stephen la storia si è concentrata poi su Elizabeth relegandolo come terzo incomodo, non so, non mi ha preso come a te :(

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    1. Peccato Jessica, mi spiace! La parte romance è quella che è piaciuto meno anche a me, insieme al finale. Elizabeth l'ho preferita a Stephen :)

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  3. Ciao scemottina, allora... io lo voglio leggere però ho visto che in molti si sono lamentati di questo finale che nemmeno a te ha convinto. Però la curiosità ha la meglio anche se... la Cremer la strozzerei. Ancora non mi va giù quello che ha fatto a Ren. Come ha potuto? :'(

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    1. No, ti prego, non parlarmi di Ren. Sono ancora così arrabbiata :(

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