martedì 28 luglio 2015

Recensione Love Is Red di Sophie Jaff

Titolo
Love Is Red
Autrice
Sophie Jaff
Valutazione
Editore
BookMe
Pagine
381
Prezzo
€ 14,90
Ebook
€ 7,99
Trama
La sua prima arma è il sorriso: accattivante, irresistibile. Adocchia le sue vittime nei locali alla moda di New York e le seduce con studiata naturalezza. Le fa parlare, le osserva, offre loro da bere e alla fine riesce sempre a portarle là dove vuole arrivare. Già tre ragazze sono morte nell’ultimo mese, la pelle incisa da arcani solchi, e mentre le forze dell’ordine si affannano per trovare il più piccolo indizio, non c’è donna sola, in città, che non sia costretta a convivere con la paura. Quando, nel clima di angoscia scatenato dai misteriosi omicidi, Katherine incontra David per la prima volta, la chimica tra i due è immediata. David non è solo bello, è anche colto, garbato, pieno di attenzioni. Tutto il contrario di Sael, il suo migliore amico: freddo, scostante, eppure dotato di un fascino dall’intensità quasi elettrica. Prima ancora di accorgersene, Katherine si ritrova invischiata in un doppio gioco di seduzione dove niente e nessuno è quel che sembra. E mentre il conto delle vittime sale e l’intera città sprofonda nella psicosi, il cerchio di un destino dalle radici antichissime si stringe attorno a Katherine e ai due uomini che le confondono il cuore. Alla fine, la verità verrà a galla in tutta la sua sconcertante potenza, in un crescendo di colpi di scena dalla portata terrificante.

Recensione

Negli ultimi tempi New York è sconvolta da un pericoloso serial killer che gira indisturbato per le vie della città, circuendo con il suo fascino giovani donne e uccidendole poi, incidendo sui loro corpi dei terribili segni, marchi indelebili e inspiegabili. Ogni donna ritrovata morta è un passo in avanti verso la disperazione e l'angoscia, verso il panico totale in cui la gente cade, senza freni. In questo clima di confusione, paura e inquietudine, Katherine Emerson incontra David e Sael, due uomini bellissimi e affascinanti. Il primo è dinamico e solare, gentile e intelligente. Il secondo è sexy e introverso, freddo e burbero. Katherine si sente affascinata da entrambi e con entrambi finirà per legarsi in un gioco di attrazione e conquista, un gioco pericoloso perchè i due uomini nascondono più di quel che vogliono mostrarle. Quando cadrà l'ennesima vittima, questa volta una donna a lei vicina, e una serie di fatti inspiegabili la coinvolgeranno personalmente, Katherine non potrà più nascondere a se stessa la paura e vi affonderà dentro con mani e piedi, senza scampo. 
Segreti, eventi soprannaturali e rivelazioni sconcertanti saranno il fulcro determinante di una storia che smuove adrenalina e pathos, generando paura ed incertezza, confusione e tensione sino all'ultimo. 
Love Is Red non è un thriller qualsiasi, non è un thriller semplice né da comprendere né da scrivere, questo posso immaginarlo. E' un thriller che mescola a sé anche elementi paranormali, creando un mix ingegnoso e d'impatto. La scrittura di Sophie Jaff è concentrata, acuta, a tratti caotica, a tratti spigolosa, crea tensione, molta tensione. Il Pov del Mietitore, ovvero del serial killer, è sempre avvolto da un manto di violenta precisione, di dettagli, di cupa freddezza. 
Il "triangolo" - attentamente virgolettato perché non è nemmeno un vero e proprio triangolo amoroso - tra Katherine, David e Sael avvince, ma è il rapporto tra la donna e Sael che ci porta sui binari giusti, che stuzzica, avvolge e crea le sensazioni migliori. Fino alla fine, e lo dico da discreta intuitiva, non sapremo chi è il vero Mietitore. Riusciremo a crearci delle idee in testa, ma saranno proprio queste che verranno assemblate, sballottate, riconfuse e mescolate. 
Questo è un altro degli elementi che ho apprezzato di questa storia, pur denotandone molti altri che non sono stati perfettamente in grado di portare il romanzo sopra la piena sufficienza. Uno di questi è ovviamente il far parte di una trilogia, il che non può e non dev'essere sempre un difetto, ma quando molti dei componenti, soprattutto soprannaturali, non vengono spiegati nella loro interezza, allora si incomincia a scalpitare per avere tutti gli elementi sottomano, per poterli incastrarli in un puzzle finora incompleto. 
Il mix di ingredienti giusti c'è, la storia scorre senza particolari intoppi, il collegamento ad un passato remoto e ancora avvolto nel mistero intriga e plasma gocce di suspense, il quadro soprannaturale è inquietante e spesso crea pathos e tensione. Questo romanzo ha molto nel proprio bagaglio e lo sfrutta non pienamente, ma comunque in modo egregio. Certo, dovete amare le trilogie e le spiegazioni lasciate in sospeso, ma in ogni caso Sophie Jaff sa come destare attenzione e condurti in un vortice di attesa, adrenalina, un pizzico di romanticismo e tanto mistero.

2 commenti:

  1. mi ispirava molto, non avevo capito fosse un thriller. Comunque continua a incuriosirmi tanto

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    1. Un thriller dalle tinte paranormali, si! Fammi sapere se lo leggi!

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