giovedì 4 giugno 2015

Recensione La Morte Avrà I Tuoi Occhi di Josh Malerman

Titolo
La Morte Avrà I Tuoi Occhi
Autrice
Josh Malerman
Valutazione
Editore
Piemme
Pagine
308
Prezzo
€ 17,00
Ebook
€ 9,99
Trama
Là fuori, in un mondo dove nessuna certezza è più tale, c’è qualcosa di terrificante. Qualcosa che non deve essere visto. Chi è così folle da tenere gli occhi aperti, va incontro a un destino spaventoso.  Cinque anni dopo i primi episodi di terrore, pochi sono rimasti a popolare la terra. Vivono bendati, in una cecità autoimposta che li confina in un’oscurità perenne, in case buie e polverose con porte e finestre sprangate. Nessuno di loro ricorda di che colore è il cielo, com’è fatta una nuvola, quanto può abbagliare la luce del sole. Come Malorie che, rimasta sola con i suoi due bambini, ha soltanto una speranza: attraversare il fiume, bendata, e raggiungere un luogo dove alcuni uomini stanno combattendo contro quel male senza nome. Ha aspettato quattro anni perché sa che il fiume, a un certo punto del percorso, si divide in quattro rivoli. E, per scegliere quello giusto, Malorie dovrà fare qualcosa che non fa da anni: aprire gli occhi. E sfidare la sua stessa mente per non cedere alla follia. Tra La strada di McCarthy e l’immaginario di Stephen King, un debutto acclamatissimo negli Stati Uniti, la cui sottile e persistente inquietudine resterà con voi molto, molto a lungo.


Recensione

Oscuro, ignoto, desolato, deserto, pericoloso. Il mondo là fuori è cambiato in pochi mesi, è divenuto teatro di omicidi e suicidi inspiegabili. Le persone si rintanano in casa, sigillano le porte, sbarrano le finestre, le rivestono meticolosamente con coperte, poi chiudono gli occhi, si bendano e vivono nel buio, vivono IL buio. Vivono l'incognito, la paura, il caos, la disperazione. Vivono nell'incertezza del futuro, vivono il panico e il terrore di cosa vive o sopravvive là fuori. Cosa è successo? Cosa ha trasformato tutto in angoscia e orrore? La distruzione della civiltà umana è attribuita a qualcosa di inspiegabile, a qualcosa di incomprensibile. Le chiamano "creature", esseri che la mente umana non riesce a comprendere, perciò impazzisce. 
Malorie si è ritrovata improvvisamente sola, incinta e disperata. Scorge un annuncio sul giornale e si fionda in strada, sfidando il pericolo, per trovare rifugio in una casa abitata da altre persone, sperdute e spaventate come lei. In quella casa dovrà sopravvivere, convivere con menti terrorizzate quanto lei, proteggere sé stessa e i suoi amici dall'ignoto, dai pericoli esterni ed interni, dovrà partorire e salvare due anime innocenti e crescerli, lottando contro il tempo, contro la cecità, contro l'angoscia. 
E poi quella casa dovrà abbandonarla, per cercare un rifugio migliore, per dare ai suoi bambini un motivo per andare avanti e vivere. Però, sa anche che ad un certo punto dovrà aprire gli occhi, rivedere il cielo, riappropriarsi dei colori, degli odori, dei rumori del mondo ormai dimenticato, e armarsi di coraggio perché quelle creature sono là fuori, si annidano nel bosco, nel fiume, in strada. Sono ovunque.
All'inizio conosceremo la Malorie madre, una donna sola con due bambini che per proteggerli deve fare l'unica cosa al mondo che la terrorizza: uscire allo scoperto. Prendere una barca e costeggiare il fiume, cercare riparo nella nebbia e percorrere chilometri di oscurità, guidata solo dall'intuito e dall'innata sensibilità di due bambini cresciuti ad ascoltare ed immagazzinare la fonte di ogni più piccolo rumore. Devono partire, ora più che mai, per cercare riparo, quel rifugio che dia la possibilità ai suoi bambini di vivere. In questo viaggio, Malorie si chiederà spesso se sia stata una buona madre, se in quattro anni avrebbe potuto dare qualcosa in più ai suoi figli. Due bambini a cui il presente non ha concesso di dar loro nemmeno un nome. Noi e Malorie li chiameremo semplicemente Bambino e Bambina. In questo viaggio, Malorie percorrerà anche il suo passato, il soggiorno in quella casa che diverrà poi il suo rifugio, il cuore pulsante della sua esistenza. Conosceremo Tom, anima eccezionale, Felix, Jules, Don, Cheryl e Olympia, i suoi compagni di viaggio. Conosceremo la paura, quella più profonda, quella che ti immobilizza e ti stringe in una morsa soffocante. Vivremo con loro l'oscurità, il buio opprimente. Josh Mallerman ci regala una storia ricca di interrogativi e nel contempo ricca di pathos e suspense. Il suo stile semplice e incisivo imprime alla storia un ritmo in crescendo, adrenalina e momenti di assoluta inquietudine. La Morte Avrà I Tuoi Occhi  è una spugna immersa in un lago di tensione, è una storia senza pause narrative, senza fronzoli inutili con cui abbellirsi. 
Malorie è un personaggio che per molti aspetti tendi ad ammirare. E' una donna all'apparenza fragile che costruisce sul suo cammino, passo dopo passo, una barriera invisibile, un muro di coraggio e forza al quale attingere nei momenti di caos totale. E' una donna che è costretta a crescere due bambini da sola, ad essere dura nei loro confronti, a forgiarli con stretta rigidità. Nello stesso tempo è una donna sensibile, altruista, che si affligge ogni giorno per il modo e il mondo nel quale è costretta a farli vivere. 
Josh Mallerman ha la capacità di intrappolati in un vortice di paura e incertezza. Forse non darà tutte le spiegazioni di cui abbiamo bisogno, ma questa è comunque una storia che prende e avvince. Un horror intinto nel thriller che accenderà brividi di apprensione.

6 commenti:

  1. L'ho letto e non mi è piaciuto per niente :S

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    1. Che peccato Ambra! No, a me invece è piaciuto molto!

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  2. A me da tanto l'impressione di un libro tutto fumo e niente arrosto!

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    1. L'unica pecca è che non dà informazioni su queste strane "creature"...per il resto, ha creato pathos in abbondanza e ne sono rimasta colpita!

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  3. Ammetto che mi intriga un sacco questo libro. Ho letto un'altra recensione molto buona per questo sono curiosa e poi ho bisogno di brividi ;D
    Io ci provo a metterlo in lista poi se riesco a leggerlo bene se no pazienza >_<

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    1. Scemottina, a me ha intrigato subito dalla trama poi mi è piaciuto anche in lettura. Ho letto pareri discordanti in giro, però a me è piaciuto molto!

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