venerdì 24 aprile 2015

Recensione Spire Di Fuoco di Marta Palazzesi

Titolo
Spire Di Fuoco
Autrice
Marta Palazzesi
Valutazione
Editore
Giunti
Pagine
304
Prezzo
€ 12,00
Ebook
€ 6,99
Trama
"Tu non conosci la paura", si è sentita dire tante volte dopo uno dei suoi gesti avventati.
Ma adesso Thea, la giovane cacciatrice di demoni Azura, sa che non è così: la morte improvvisa di qualcuno a lei caro sta facendo vacillare la sua spavalderia. Soprattutto quando, durante una spedizione nel folto dei boschi rumeni, si trova di fronte un nuovo, insidioso nemico: le Vâle Nere, entità malefiche delle foreste. Ma le sfide non sono finite. Rientrata a Palazzo, Thea scopre che il padre Zarmayr se ne è andato senza spiegazioni, ossessionato da una sua personale crociata. Ormai la ragazza può contare soltanto sull'amore di Damian, ancora più forte dopo tante difficoltà. Eppure neanche lui potrà aiutarla quando si ritroverà nella torre nera di Vera Ruja, potentissima regina delle Vâle...
Uno scontro all'ultimo sangue per un finale che vi lascerà senza fiato. L'emozionante capitolo conclusivo della trilogia "La Casa dei Demoni".

Recensione

Siamo giunti al termine della trilogia paranormal romance "La Casa Dei Demoni", una piacevolissima serie italiana che ha avuto come protagonista la giovanissima eroina Thea Anderson, mezza umana e mezzo succubo, una ragazza piena di grinta e coraggio che ci ha accompagnato in questo lungo viaggio fatto di pericoli, segreti, intrighi e creature ovviamente soprannaturali. Insieme a lei moltissimi altri personaggi che si sono alternati in un crescendo di azione, adrenalina, pathos e rivelazioni. In questo ultimo volume, Thea dovrà far fronte ai sentimenti burrascosi che le imperverseranno nel cuore dopo la perdita della sua migliore amica Serena, conoscerà creature di cui non immaginava l'esistenza, dovrà risolvere i problemi con il suo giovane amore Damian, ma dovrà anche combattere contro un temibile nemico: la regina delle Vàle Nere. Vincere contro questa creatura, però, le costerà un prezzo altissimo, molto più alto di quanto si aspettasse di dover pagare.
Tra alti e bassi, ho piacevolmente seguito questa trilogia fino all'epilogo finale, lasciando che Thea, Damian, Zarmayr e tutti i personaggi che l'hanno popolata, mi conducessero in un luogo speciale, popolato da strane creature, buone e malvagie, e irto di pericoli, sacrifici, perdite e amori. Spire Di Fuoco conclude una trilogia che, seppur non rappresenti il massimo dell'originalità in determinati ingredienti, ha certamente qualcosa da dire e da trasmettere al lettore. Lo stile di Marta Palazzesi è sicuramente lodevole, fresco e fluido in tutti e tre i volumi, accattivante e coinvolgente in ogni scena. Spire Di Fuoco ricalca l'impronta dei precedenti romanzi, donando scorrevolezza e ritmo alla storia di Thea e dei suoi amici. In quest'ultimo volume si viene a creare, però, meno romanticismo, dando più spazio al coraggio e alla maturità di Thea, coinvolta in un rapimento e in una difficoltosa fuga, e al passato di suo padre Zarmayr, spiegandone al lettore l'infanzia e ciò che ne è conseguito trasformandolo nell'uomo irriverente e potente del presente. Zarmayr è uno di quei personaggi che ti colpiscono al primo istante, con la sua totale spavalderia, il suo sarcasmo e il suo mistero è uno di quelli che aggiunge valore alla storia. Se devo trovare una pecca a questo romanzo, probabilmente la affiderei ai pochi colpi di scena durante tutta la narrazione, ma riservati soltanto al finale. C'è anche poco di Thea e Damian dato che l'autrice ha voluto dare molto più spazio a Zarmayr, al riscatto del suo passato, e alle avventure rocambolesche della figlia. Spire Di Fuoco, mi è sembrato non un romanzo che ha chiuso un inevitabile cerchio che durava da due romanzi, ma più che altro un romanzo che ha aggiunto un tassello al quadro finale e che poi l'ha chiuso regalandoci un'altra avventura. Non è semplice da spiegare, spero di essermi fatta capire, ma in linea di massima, mi è parso più un romanzo a parte che un epilogo vero e proprio di una trilogia. Al di là di questo, per l'invenzione di creature come le Iele o le Vale Nere, per il Mondo Sotterraneo, per tutte le vicende che hanno reso Thea un'eroina da rispettare e da amare, La Casa Dei Demoni si è rivelata una trilogia deliziosa che ho seguito con molto piacere e con riscoperto entusiasmo.

5 commenti:

  1. Risposte
    1. Chiaretta, se vuoi iniziarla adesso ci sono anche gli economici dei primi due ;)

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    2. grazie! Ci farò un pensierino allora

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  2. ormai ho abbandonato il fantasy si può dire ma quando vedo queste cover ...:)

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    1. Devo dire, cara Iris, che tutte e tre le cover sono davvero belle. Anche i libri sono compatti, piccolini, ma molto belli :)

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