martedì 7 aprile 2015

Recensione Champion di Marie Lu

Titolo
Champion
Autrice
Marie Lu
Valutazione
Editore
Piemme
Pagine
336
Prezzo
€ 16,50
Trama
June e Day hanno rinunciato all'amore che provavano l'una per l'altro per il bene della Repubblica. June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Ma, per il bene della Repubblica, sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. June dovrà chiedere all'unica persona che ama di sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.

Recensione

Questa è una di quelle recensioni che farò di pancia, perciò siate clementi perché sono letteralmente incapace di mettere insieme due frasi di senso compiuto dopo aver chiuso definitivamente Champion ed essermi asciugata gli occhi con - il centesimo? - fazzolettino di carta. Forse dovrei aspettare e lasciare che la marea di sensazioni porti via la tristezza per l'addio a personaggi che, in tre bellissimi volumi, mi sono entrati sottopelle, raggiungendo quell'intricata rete di emozioni di cui si nutre il mio cuore. Lasciare Day e June è stata una faticaccia, tanto più veder scorrere, inevitabile il loro destino. Ed inizio proprio dalla fine, senza spoiler, senza aggiungere nient'altro se non questo: è così che doveva finire. Non ci sarebbe stata nessun'altra alternativa, nessun'altro epilogo meglio di questo.
Ed ora, facciamo un passo indietro e partiamo dall'inizio. Day e June, alla fine di Prodigy, decidono, per il bene l'uno dell'altro, di separarsi. Day sta morendo e deve occuparsi del suo amato fratellino, mentre June è impegnata in politica ricoprendo la carica di Princeps al fianco del giovane amico Anden, il nuovo Elector. Day e June si amano, sanno di essere la metà l'uno dell'altro, ma i sensi di colpa, le tragedie che li hanno investiti nel corso degli ultimi mesi, sono un duro ostacolo da abbattere. Dopo otto mesi, la nostalgia che li attanaglia è quasi insopportabile e la battaglia tra la Repubblica e le Colonie che sta per sopraggiungere, metterà ancor di più a dura prova il loro amore, collocandoli fianco a fianco nello scontro finale. Potrà il loro amore sopravvivere a tutto? Ai pericoli che la battaglia porterà con sè? Alla difficoltà di perdonare? All'incertezza e ai rimpianti?
Champion è indescrivibile. Perfetto in ogni dettaglio, un giro di montagne russe dietro l'altro, un'altalena di suoni, colori, emozioni. June ti fa impazzire, ti annienta con la sua dolcezza, con i suoi calcoli, con il suo altruismo. E Day...signori, Day è Day. Non ha bisogno di descrizioni, né di aggettivi. Lui mi ha conquistato sin dalla prima pagina, colpendomi con il suo coraggio, la sua determinazione, la sua bontà, la sua lotta per e con il popolo, con il suo amore contrastato, vivo, bruciante per June. Il loro amore è qualcosa che si percepisce dietro le righe, dietro i gesti, dietro le parole non dette. E' uno di quegli amori che non vengono vissuti in ogni pagina, ma ad ogni sguardo, ad ogni pensiero. Lo senti, lo tocchi, lo comprendi, lo vivi. Vivi ogni debolezza di questo amore, ogni difficoltà, perché sono i protagonisti a renderlo palpabile, a renderlo speciale. L'amore tra June e Day, fin dal primo volume, è sempre stato costellato da innumerevoli difficoltà, da sensi di colpa, da rimpianti, da sacrifici. Però è lì che sostiene entrambi nei momenti di maggior sconforto, è lì ad infondere coraggio, a tenerli a galla quando la situazione sembra irrecuperabile. June e Day sono due personaggi che, inevitabilmente, entrano nel cuore. Sono tosti, tostissimi. In gamba, altruisti, eroici, pronti a sacrificare sé stessi per il bene comune. E' difficile non innamorarsene. Come è difficile non innamorarsi di una storia che non dà mai tregua, che prosegue imperterrita ad un ritmo serrato, soffocante. Martella, riempe di pathos, non ti lascia sfuggire. Ho pianto come una disperata perché il finale, ancor più di tutto, è ciò che ti lascia senza fiato, che ti chiude i polmoni e ti fa battere forte il cuore. Marie Lu è stata strepitosa nello scrivere una trilogia tanto speciale, tanto bella e tanto unica. Non c'è molto altro da dire, se non che June e Day sono i personaggi di cui vorremmo sempre leggere. E Champion è il ritratto della speranza, del coraggio, dell'amore e della volontà. Una delle trilogie distopiche più curate, più belle e più emozionanti che si possano leggere. Fatelo, perché June e Day meritano di essere letti, conosciuti e amati.

2 commenti:

  1. aspetto a leggere la tua recensione, sono ferma a legend. Comunque sono contenta che abbia voto 5

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    1. Se lo meritava pienamente! Leggili l'intera trilogia perché è fantastica!

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