giovedì 5 febbraio 2015

Recensione Il Canto Del Deserto di Adele Vieri Castellano

Titolo
Il Canto Del Deserto
Autrice
Adele Vieri Castellano
Valutazione

Editore
Leggereditore
Prezzo
€ 12,00
Ebook
€ 4,99
Trama
Sylvia, divenuta vedova dopo un disastroso matrimonio, arriva in Egitto con suo padre. Per lei è un sogno che si avvera. Finalmente vedrà i luoghi mitici che conosce solo attraverso le lettere di suo fratello Adam, che da anni collabora nelle sue spedizioni archeologiche con Lord Brokenwood, il suo amore negato dell’adolescenza, ora divenuto cieco a causa di un terribile incidente.
Presto, la bellezza di Sylvia, così eterea da ricordare quella della regina Nefertiti, viene notata da Zayd Ambath, il figlio del rais. Ma lei ha altro per la testa: sta per partire per una spedizione nel deserto unica e irrinunciabile alla ricerca di quello che rimane del mitico esercito di Cambise.
Solo non si aspetta che quel mare di sabbia nasconda una pericolosa minaccia, che può mettere a rischio la sua stessa vita. Toccherà a Lord Brokenwood accorrere in suo soccorso, ma l’uomo avrà bisogno di tutto il suo coraggio, e della forza dell’amore, per salvare Sylvia dalle spire del deserto.


Recensione


Sylvia  è una giovane vedova che sta ricongiungendo i pezzi della sua vita, dopo essersi lasciata alle spalle un disastroso matrimonio fallito e la lunga malattia del padre. Insieme a questo sbarca a Luxor, in Egitto, per ricongiungersi con Adam, il fratello archeologo, e per saziare la sua insopprimibile e ardente bramosia di avventura. Sylvia è felice di poter finalmente riabbracciare il fratello, lontano ormai di casa da molti anni, e di poter incontrare di nuovo Nicholas Brokenwood, l'uomo con cui collabora Adam nelle ricerche archeologiche e l'amore non corrisposto della sua tenera adolescenza. Sylvia non può immaginare, però, che Nicholas ora è divenuto cieco a causa di un terribile incidente in cui ha perduto anche la moglie. Sylvia è scossa nel rivederlo, ma lo è ancor di più quando sente riaffiorare quell'attrazione magnetica, che credeva sopita, per quell'uomo tanto potente e bello quanto vigile ed impenetrabile. Nicholas non si aspetta che la vivace ribelle, conosciuta in Inghilterra, ora sia una donna forte e decisa, bella da mozzare il fiato e desiderosa di scoprire ogni particolare di quella terra magica, tuffandosi nel pericolo e nell'avventura. E' proprio tra i granelli sabbiosi del deserto che si nasconde l'insidia più temibile. Un uomo ricco e importante come il figlio del raìs la vuole ad ogni costo. Nicholas saprà salvare Sylvia dalle minacce che metteranno in pericolo la vita della donna e il suo amore per lei?
Questa recensione, ancor di più delle altre, mi risulta davvero complicata da scrivere per diversi motivi. Primo fra tutti, il groviglio di emozioni che mi hanno suscitato la storia, i personaggi e l'ambientazione. E che ambientazione. Raramente ho letto un romanzo in cui l'autore o l'autrice riesce, grazie alla sua scrittura, a regalarmi una magia così intensa e speciale, realistica e viva. Adele Vieri Castellano mi ha lasciato a bocca aperta, ipnotizzandomi con ogni resoconto dettagliato del luogo, con ogni anfratto sperduto ed incantato dell'Egitto. Ho accarezzato ogni onda sabbiosa e dorata del deserto, galoppato con splendide giumente dal manto sauro, esplorato cunicoli nascosti al tempo e possessori di storia millenaria, viaggiato sotto un cielo di stelle cadenti e sfiorato con dita tremanti statue di una bellezza inimmaginabile. La perfezione di una scrittura limpida ed impareggiabile, autenticamente italiana, mi rende orgogliosa. Ho letto e amato ogni romanzo scritto dalla Castellano, ma questo li supera di gran lunga in ogni aspetto, in ogni pregiata sfaccettatura dell'ambientazione e in ogni lodevole caratterizzazione dei personaggi. Sylvia è una donna, come dice Nicholas, forte e fragile in egual modo. Sa cosa vuole per se stessa: un refolo di libertà, intraprendenza e avventura che la renderà audace, coraggiosa e cosciente dei propri desideri. La vecchia attrazione per Nicholas si tramuterà in un sogno ad occhi aperti, al quale donarsi completamente con anima e cuore. 
Nonostante la sua cecità, Nicholas rimane un uomo straordinariamente forte, potente e virile e la sua energia traspare dai gesti risoluti, dalle parole decise, dalle sue espressioni attente. La sua aurea di vibrante mascolinità penetra in ogni muscolo, in ogni parte del cuore di Sylvia, avvolgendolo di calore ambrato, di irresistibile tentazione. Il rapporto tra i due si sviluppa molto lentamente. Entrambi notano subito un'attrazione reciproca, ma solo in un secondo momento prendono coscienza dell'amore vero, quello indissolubile che li legherà per sempre. Prima la cecità di Nicholas, poi un temibile nemico, porteranno i due ad allontanarsi e riavvicinarsi in un travolgente circolo di sentimenti. Il Canto Del Deserto è anche arricchito dalla storia tra Adam, fratello di Sylvia e divertente tradizionalista, e Judith Brassey, elegante ed emancipata pittrice americana dalla chioma rosso fuoco e dalle idee altrettanto liberali e progressiste. I loro battibecchi impreziosiranno un libro che, già di per sè, è un autentica gemma del panorama romance storico. Le scene d'amore non sono molte, ma grazie al loro sviluppo vero e palpabile, rendono il romanzo ancor più vivo e travolgente. Meraviglioso, colpisce al cuore e non si dimentica facilmente. L'Egitto si aprirà a voi in tutto il suo incantevole splendore.

4 commenti:

  1. Grazie di cuore a Francy e a Leggere Fantastico!

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    1. Ohhhh che onore! Grazie a te Adele per essere passata e per aver scritto un romanzo così meravigliosamente unico!

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  2. ma sai che non lo conoscevo? Me lo segno, non conosco bene neanche quest'autrice, avevo iniziato Roma ma l'ho mollato, io e gli storici non andiamo molto d'accordo, anche se ogni tanto vorrei riprenderlo

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    1. Segna Chiara anche se anche questo è un romance storico magari potrebbe farti cambiare idea! Ahhh io invece ho amato molto i due romanzi della serie Roma perché Aquilato l'ho trovato semplicemente divino ^^

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