giovedì 18 settembre 2014

Recensione Seduttore Dalla Nascita di Susan Elizabeth Phillips

Titolo
Seduttore Dalla Nascita
Autrice
Susan Elizabeth Phillips
Valutazione
Editore
Leggereditore
Prezzo
€ 12,00
Ebook € 6,99
Trama
Blue e Dean: possono esistere due persone più diverse? Maldestra, malvestita e cinica lei; impeccabile nei modi e nell'aspetto lui. Pittrice svagata e nomade lei; atleta scattante che ha trovato una famiglia nella squadra lui. Eppure, il giorno in cui Dean raccatta Blue per la strada, quello che sta facendo salire a bordo è il suo destino. Una fattoria da rimodernare nel Tennessee, due genitori in cerca di stabilità, una bimba e una cagnolina "abbandonate", una vecchia signora burbera e tanta, tanta musica, e il gioco è fatto. Come sempre, Susan Elizabeth Phillips ci dona un romanzo pieno di amore e risate.
Recensione
Non sarei mai voluta arrivare a parlarvi dell'ultimo romanzo della serie Chicago Stars (sto piangendo come una disperata), ma è inevitabile  - dopo sette, meravigliose ed indimenticabili storie, numerosi e memorabili protagonisti e altrettanto eccezionali personaggi secondari - giungere al capolinea e salutare un'autrice straordinaria, capace di infondere con il suo tocco magico, dolcezza e fascino, delicatezza ed ironia, e riversarlo in un cocktail perfetto. Già, la perfezione è praticamente un sinonimo di Susan Elizabeth Phillips e l'ho capito sin dal primo istante, quando una giovane e tosta Phoebe Somerville prese il comando di quell'orda di criminali muscolosi ed irresistibili - perchè sarebbe, per noi povere lettrici affamate, un vero e proprio delitto leggere di tanti muscoli e tanto fascino e poi non poterli toccare dal vivo - che rispondono al nome di giocatori professionisti dei Chicago Stars, squadra di football americana. Ma questa sarebbe un'altra storia, di cui vi avevo già abbondantemente parlato nel 2012. Insomma, oggi si chiude un cerchio - spero per poi aprirsene un altro con nuovi romanzi dell'autrice - e lo si chiude con altri due protagonisti che non avrebbero nulla da invidiare ai loro predecessori. 
Uno è il più figo, concedetemi il termine, dei giocatori in circolazione: alto, biondo, prestante, faccia da fotomodello e corpo da urlo. Dean Robillard sembrerebbe uno di quei modelli appena usciti da un rivista di moda, che so tipo Vogue o GQ. Alle spalle nessuna relazione seria - a lui piace giocare con le sue prede e poi mangiarsele (state attente donzelle!) - e una famiglia che più ingarbugliata di così non potrebbe essere. Suo padre è la famosa rock star Jack Patriot e la madre una vecchia groupie cinquantenne dal fascino ancora magnetico. Niente di strano direte? Bè, a parte il fatto che con entrambi Dean non si parla da anni, non vuole avere niente a che fare con loro e tiene segreta l'identità dei genitori da molto più tempo di quanto giochi a football. Abbandonato da Jack quando ancora era in fasce e cresciuto da una madre alcolizzata e drogata, Dean ha sempre creduto solo in sè stesso, arrivando dov'è ora con le sue sole forze. Tenete il segno sulla questione genitori perchè ci torneremo presto, ora passo alla seconda protagonista.
Blue Bailey è una nomade. Non c'è altro modo per descriverla al meglio se non con questo aggettivo. Sua madre è una pazza avventuriera e pacifista che cerca di salvare il mondo da ogni calamità possibile ed immaginabile e non è mai stata al suo fianco per più di qualche settimana. Cresciuta senza nessuno che abbia potuto badare a lei come una vera famiglia, abbandonata da chi amava e in balia di una madre girovaga e sensibile alle sfortune di chiunque tranne a quelle di sua figlia, Blue è passata da un luogo all'altro, da una persona all'altra senza mettere radici, mantenendosi con la passione per la pittura e nient'altro. 
Quando Dean incontra e raccoglie - letteralmente - sulla propria strada Blue, la sinergia tra i due è evidente e palpabile, nonostante non possano essere più diversi di così. In realtà il passato di entrambi li accomuna come persone dure, granitiche, impenetrabili. Ma sotto quella scorza compatta si nascondono due anime in cerca di amore, fiducia, lealtà e comprensione. Si nasconde anche una folle paura di amare e di essere amati. E questo inciderà nel loro rapporto costituendo una gran salita da superare. Ma torniamo alla questione genitori di Dean che avevo lasciato in sospeso. Dean, che ha raccattato Blue (oramai senza un soldo in tasca) come fosse un piccolo randagio, si dirige con lei alla sua fattoria per visionare i lavori di ristrutturazione, ma - sorpresa delle sorprese - trova a capo dei lavori proprio sua madre, ora disintossicata da anni, ovvero l'ultima persona che vorrebbe vedere al mondo. E non è finita qui. Alla fattoria arriveranno anche la sua sorellastra undicenne Riley, che Jack ha avuto da una storiella passata, e appunto il padre sgangherato (in realtà sexy da impazzire). Come una famigliola infelice, i quattro dovranno affrontare i fantasmi del passato e Dean cercare la strada per superare il rancore e perdonare i genitori. Mentre tra lui e Blue sarà tutt'un altro paio di maniche. Divertenti e accesi diverbi renderanno più pepato il loro rapporto, il sarcasmo gronderà da ogni battuta e la tensione sessuale tra i due farà capolino ad ogni pagina. Dovranno rischiare per darsi una chance, ma saranno disposti a farlo?
Come sempre ho adorato la storia e lo sviluppo di questa, i personaggi e tutto ciò che Seduttore Dalla Nascita è riuscito a creare. La storia tra Dean e Blue è carica di ironia, sarcasmo e umorismo, ma anche di toccante dolcezza e sensuale fascino. Ho amato molto anche la storia tra Jack ed April (padre e madre di Dean), la comparsa di Riley, strepitosa ed intelligentissima bambina, e la comparsa di Nita Garrison, indomita ed indisponente vecchietta. 
Tutto ha contribuito a rendere, ancora una volta, indimenticabile l'ennesimo romanzo della Phillips. Ciò che più apprezzo di lei è proprio la capacità di fondere animi delicati e fragili in storie spumeggianti, ma che comunque attraversano argomenti seri. La sensibilità con cui vengono maneggiate queste storie è impareggiabile, così come lo è l'incredibile morbidezza con cui vengono animate le scene erotiche, anche se in questo romanzo risultano un pochino più "tagliate" rispetto ai precedenti. Seduttore Dalla Nascita conclude al meglio una serie romance che tutte le lettrici amanti del genere dovrebbero leggere. Non solo la consiglio altamente, ma consiglierei ad occhi chiusi qualsiasi lavoro di questa eccezionale autrice. Ironia, intrecci e romanticismo sono gli ingredienti che fanno di questo romanzo un altro splendido tassello della serie Chicago Stars. Occhio che questi atleti potrebbero creare dipendenza! Io vi ho avvisato!

10 commenti:

  1. lo ammetto, questo libro è diventato di prepotenza il mio preferito tra quelli dei Chicago Stars, dando una spallata al Gioco della Seduzione che in precedenza era in testa. Povera povera Bluebell, che mamma del cavolo!

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    1. Vero? Sai che io pensavo comparisse prima della fine del libro? E invece nada..però va bene anche così, è stato splendido ugualmente!!! Ahhhhh Phoebe e Cal, invece rimangono sempre in testa per me :) sarà perchè sono stati i primi?!

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  2. Tagliare?? Mmm....non mi piace questa cosa comunque alla Phillips si perdona tutto e stendiamo un tappeto rosso e una statuetta d'oro per la sua serie,
    Adesso, ancora di più, non ho il coraggio di leggere gli ultimi due libri. Oh come farò? Come faremo senza di lei? Come al solito ti faccio i complimenti per la recensione perché sai rendere poeticamente perfetto il tuo pensiero.
    Mi hai fatto venire il magone!!
    Ah Dean ancora non ti conosco e già mi mancherai tanto anche tu :'(

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    1. Tesoro, smettila che divento rossa!
      Eh si, tagliare..il che mi è sembrato un po' strano, però va bè, ci si può passare sopra.
      No! Tu mi devi leggere la storia di Heath e quella di Dean, altrimenti ti perderesti un sacco!!!!! *__*

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  3. Bellissima recensione, Francy! Appena è uscito il libro, sono corsa in libreria. Non potevo resistere e ora che è finito, ho il magone. Mi sono subito buttata sulla Kleypas per consolarmi. Spero che venga pubblicato qualcos'altro della Phillips. Lo comprerei sicuramente a scatola chiusa.
    Bacioni!!!

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    1. Dyane tesoro, non ce modo migliore per consolarsi se non con la Kleypas! Non dirlo a me, sto ancora piangendo perchè mi mancheranno tutti. Ok, quando sentiremo la mancanza potremo rileggerli da capo :)

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  4. Io sono già dipendente .Molto DIPENDENTE.Anch'io come VIOLET devo leggere gli ultimi due libri ma succederà presto.Bellissima recensione .Ciao

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    1. Grazie Paola!! Si si, devi leggerli appena puoi! Quello di Heath mi ha fatto impazzire...bè, a dire la verità è stato proprio Heath a farmi impazzire. Sono follemente innamorata di quell'agente sportivo presuntuoso :)

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  5. non l'ho ancora letto perchè non voglio che la serie finisca, no no e poi no!

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    1. Lo so, vi capisco bene. Però, come con Violet, vi ordino di leggerli subito!!!! Non potete aspettare oltre, Heath e Dean vi aspettano!

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