martedì 18 febbraio 2014

Le Recensioni di Jessica: L' Uragano Di Un Batter D' Ali di Sara Tessa

Titolo
L' Uragano di Un Batter d' Ali
Autrice
Sara Tessa
Valutazione
Editore
Newton Compton
Pagine
320
Prezzo
€ 9,90
Ebook € 4,99
Trama
Adam è un uomo solo e lacerato da un matrimonio fallito nel peggiore dei modi che, per scacciare il dolore e la rabbia, sfoga i suoi istinti sessuali con donne promiscue. Sophie fugge da una storia con un uomo violento che dopo averla incantata con promesse e belle parole, ha abusato della sua mente e del suo corpo, privandola della dignità. Dignità che la ragazza riconquista decidendo di porre fine all’ennesimo legame sbagliato e ritornando a casa dall’adorato fratello e dalla mamma. Per ricominciare a vivere Sophie si fissa degli obiettivi ben precisi e così ricomincia l’università che aveva abbandonato a un passo dalla laurea e, per pagarsi la retta, decide di aiutare suo fratello nella sorveglianza di un garage frequentato da clienti facoltosi. Adam è uno di questi. L’incontro tra Adam e Sophie è come la luce che squarcia il buio e la passione tra i due si scatena rovente e senza limiti… Sophie ha la capacità di rendere Adam vulnerabile per la prima volta dopo anni fino a spingerlo a riconsiderare la sua vita, a cambiare per lei, a credere che a volte anche un cuore ferito possa ricominciare a battere.

Sophie delusa dalle sue precedenti relazioni, torna a New York dove spera di lasciarsi tutto alle spalle. L’incontro con il bel Adam però, le sconvolge nuovamente la vita. Lui è un uomo che non cerca storie serie e soprattutto è un dominatore. Per lei sembra impossibile, eppure non riesce più a fare a meno delle sue “attenzioni”. Inizia così una sorta di rapporto malato, fatto di sesso forte e a tratti sconvolgente ma anche di un passato difficile da scoprire.
Come mia solita abitudine, quando scelgo un libro, i miei punti vanno a titolo e copertina. Alzo la paletta per aria con i numeretti da uno a dieci e alla fine scelgo. Stessa sorte è toccata a questo romanzo e dai, non ditemi che il titolo non ispirerebbe anche voi. Ora, quando ci si inoltra nella lettura, già nelle prime sessanta pagine si parla di un argomento che a me ha colpito molto e per il quale il libro ha il titolo che mi ha portato a leggerlo: “la teoria del caos”. Ora non voglio anticipare nulla, ma ho trovato che questa sia una parte che avrebbe potuto dare un senso a tutta la lettura, rendendola meglio di così… Invece, mio malgrado, mi sono trovata a leggere un libro del tutto diverso da ciò che mi aspettavo, un copia incolla di molte altre storie, un continuo prendere e lasciare. Ci sono, a mio avviso, molte situazione simili alle altre, continui litigi e riappacificazioni molto scontate e in tantissime occasioni vedevo solo una rivisitazione di un altro libro che non cito.
La cosa che mi ha dato molto più fastidio è la continua ostentazione dei rapporti malati. In questa storia, la protagonista Sophie esce da storie complicate, che l’hanno vista vittima di violenza fisica vera e propria e sembra assurdo che abbia voglia di subirne ancora abbandonandosi ad Adam, dominatore per eccellenza che non vede altro che corpi di donne sfilare davanti a sé quando ne ha più voglia. Ci sono stati dei momenti dove la storia mi sembrava forzata a dover andare per forza in un’unica direzione, quella della catastrofe. Sembra che le donne non facciano altro che subire per amore. Mi aspettavo una protagonista più forte, proprio a fronte di quello che aveva già passato nelle precedenti relazioni.
Che fine ha fatto la “teoria del caos” – piccole cause, grandi effetti? È vero, nella vita succedono tante piccole cose,  tante piccole delusioni, che cambiano per sempre il tuo modo di reagire, di vedere, di pensare. Invece in questo romanzo, nonostante Sophie abbia subito dolore, cerca ancora dolore. Non ha modificato il suo modo di reagire, né di selezionare i sentimenti che la circondano. Nemmeno alla fine c’è stata una vera e propria svolta. O meglio, c’è stata a livello narrativo ma era scontata, il classico epilogo.
Per non parlare del sesso. Dominatore e sottomessa. Sembra essere la costante ormai di molti romanzi. Chiudo facendovi una domanda. Ci sarà mai un romanzo dove per una volta la donna non accetterà di essere usata come fosse un corpo vuoto di sentimenti?

5 commenti:

  1. ....io ho letto il libro molto tempo fà! gli ho dato più di due stelline per il semplice fatto che, al contrario di molti altri libri più superficiali, mi ha lasciata per giorni stordita dall'intensità dei personaggi! Forse in qualche punto un po' vengono calcati i lati negativi di entrambi ma credo che la psicologia caratteriale dei due protagonisti sia più che reale (se pur adam portato un po' troppo all'eccesso) e molte persone secondo mè si rispecchiano su Sophie: fermamente convinta di riuscire in qualche modo a creare e portare avanti una storia con una persona più instabile di lei che ha bisogno di esser preso per mano! Lei, paradossalmente, che tanto ha subito nella vita, riesce a trasformare la sua debolezza nel suo punto di forza e aiutare lui! La somiglianza con l'altro libro è banale perchè quello è una favola per adolescneti questo è un libro per adulti in cui molte persone ci si rispecchiano!E' un libro intenso.........è da leggere!
    Silvia

    RispondiElimina
  2. E' un libro che ho molto amato e mi ha fatto provare intense emozioni.O lo odi o lo ami.Adesso sono in attesa dell'uscita della VERSIONE DI ADAM.CIAO A PRESTO

    RispondiElimina
  3. Grazie delle risposte ragazze, purtroppo io al contrario di te Mielelucegrace ho trovato banale questo... sono punti di vista. L'importante è averne una chiave di letture, anche se differente ci fa riflettere.
    XOXO

    RispondiElimina
  4. Grandissima Jessica! XD l'ultima volta che sono stata in libreria questo libro era ovunque. Continuava a balzarmi agli occhi e una volta mi è persino caduto in testa, quasi (mi arrampico sugli scaffali e spesso rischio incidenti libreschi :3 ) La copertina mi ispirava molto, ma la trama non tanto e alla fine ho comprato un altro libro che cercavo da tempo. Anche se la tentazione è rimasta - la copertina è davvero pensata bene. Naturalmente come tutte le cose, per fortuna, le letture ispiravo emozioni diverse a secondo di gusti e preferenze, ma condividendo altre tue recensioni, mi hai tolto un dubbio ^^ <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vittoria, grazie! Guarda credimi, è sempre un peccato quando un libro non riesce ad aprire le porte del cuore di chi lo legge e questo non fa eccezione. Mi dispiace, ma non ci posso fare nulla... per me è stato proprio una delusione. :) Grazie ancora. XOXO

      Elimina