martedì 21 gennaio 2014

Recensione Requiem di Lauren Oliver

Titolo
Requiem
Autrice
Lauren Oliver
Valutazione
Editore
Piemme
Pagine
384
Prezzo
€ 17,00
Trama
Lena è ormai parte integrante della resistenza contro chi vuol eliminare l’amore dalla faccia della terra, ma non è più la stessa ragazza di un tempo. Dopo aver salvato Julian dalla morte, Lena ha trovato rifugio nelle Terre Selvagge, dove ha anche reincontrato Alex, il primo amore che pensava morto…
Ormai, però, nemmeno le Terre Selvagge sono un luogo sicuro: il governo non può più negare l’esistenza degli Invalidi e i Regolatori sono in viaggio per abbattere i ribelli. È scoppiata una vera e propria rivoluzione.
Nel frattempo, Hana vive una vita tranquilla e senza amore a Portland, fidanzata al sindaco della città. Inaspettatamente le strade delle due amiche si incroceranno ancora una volta, prima che la lotta abbia fine. 
Non vedevo l' ora di leggerne la fine e adesso che ho finito questa trilogia sento che inevitabilmente mi mancherà. Mi mancheranno dei personaggi che in tre anni, da quando nel 2011 uscì Delirium, sono entrati chi più chi meno nel cuore. Mi mancherà Lena e la sua voglia di libertà, la sua sensibile sofferenza nei confronti dell' amore, sentimento così sconosciuto e così travolgente. Mi mancherà Alex con i suoi alti e bassi, con la sua caparbietà e il carattere fiero. Mi mancherà Julian con la sua irresistibile dolcezza. Non mi mancherà Hana, di questo ne sono sicura. Personaggio ambiguo che in Requiem, grazie al POV alterato con Lena, troverà la sua giusta collocazione, ma che ahimè rimarrà un' antipatica presenza ai più. Mi mancherà il ritmo incalzante della Oliver, la lotta per la libertà e per la salvezza. Ora più che mai gli Invalidi saranno costretti alla battaglia finale contro i Curati, uno scontro che porterà salvezza o distruzione, ma l' inevitabilità della guerra sarà ormai l' unica possibilità per rovesciare una società malata e corrotta nell' animo. Lena viaggerà con i suoi amici per raggiungere la Resistenza e lottare con essa contro il sistema. Il suo viaggio la porterà nuovamente al fianco di un Alex rigido, freddo e arrabbiato, e di Julian, l' unica ancora che la tiene saldamente assicurata alla realtà. Eppure sarà divisa tra due sentimenti contrastanti. Lotterà contro l' impulso di stringere a sè Alex e riaverlo tra le proprie braccia, perdonarlo e implorare il suo perdono per l' inevitabile svolta che ha stravolto il corso degli eventi. Dall' altra parte sarà divisa tra il sentimento di riconoscenza e affetto nei confronti di Julian e il desiderio di non abbandonarlo ora che il ragazzo ha volutamente rifiutato la sua vita nella società per stare con lei. Inoltre, Lena si ritroverà proprio a Portland, dove tutto ebbe inizio e dove tutto avrà finalmente fine. Ritroverà Hana, ormai cambiata, ritroverà Grace e ritroverà la voglia di lottare per l' amore. 
Lauren Oliver ci regala una trilogia distopica speciale e decisamente avvincente. L' amore, l' assoluto protagonista della storia narrata dall' autrice, sarà appunto il perno attorno al quale gireranno le vite dei nostri protagonisti e l' elemento principale per cui la guerra verrà scatenata, sedata e poi nuovamente accesa. L' amore tenuto imbrigliato dai Curati sarà la scintilla che scatenerà la battaglia per la libertà dei sentimenti e dell' indipendenza umana.
Requiem continua dove Chaos si è interrotto e prosegue ad un ritmo sempre attivo, amalgamando alla storia un triangolo amoroso mai forzato e che non distoglie eccessivamente l' attenzione dagli altri eventi. Ovviamente la crescita di Lena è uno degli elementi più tangibili di quest' ultimo romanzo, così come la sua confusione, la sua interezza che rischia di sbriciolarsi in minuscoli frammenti dopo il ritorno sconvolgente di Alex. Lena si sente soffocata da un sentimento incontrollabile, dall' istinto di aggredire e abbracciare nello stesso momento quel ragazzo che ha tanto amato, che ama ancora, ma che non è più lo stesso con lei. Alex, ferito, infastidito dal rapporto tra Lena e Julian farà di tutto per ferirla e piegarla tanto che Lena verrà sfiorata dal pensiero, nemmeno tanto ingiusto e malsano, di essere stata sfortunata a non essere stata curata, a non essere l' automa senza sentimenti ed emozioni che i Curati sono diventati dopo l' asportazione del Delirium Amoris Nervosus. 
Con Lena viviamo lo sconforto, la rabbia, la delusione, la privazione di cibo e di sonno, il crollo delle energie, ma mai..mai la perdita della speranza. Quella aleggia e vive in tutto il romanzo, in tutta la trilogia. L' unica cosa che non ho apprezzato poi molto sono stati i finali. Sia in Delirium che Chaos sono statti netti e inaspettati. Requiem si è concluso probabilmente come doveva concludersi, nel solito stile Oliver, lasciando aperte le porte alla speranza e a qualcos' altro..qualcosa che solo il lettore con la sua incrollabile fantasia può creare. Vi dico che sono rimasta spiazzata, ancora un po confusa lo ammetto, eppure va bene così. La tristezza che ha pervaso la trilogia, la fonte di speranza e salvezza che ha intriso le pagine di questi tre romanzi viene esaltata ancor di più in questo finale. La Oliver forse poteva osare di più, poteva regalarci ciò che tanto desideravamo, ma a modo suo in fondo lo fa. In fondo è proprio questo il bello della trilogia, la totale e inaspettata evoluzione degli eventi. Non sai che pesci prendere, non sai dove l' autrice ha deciso di condurti, ma sai che nonostante tutto l' amore e la storia non ti annoieranno per nulla al mondo.

8 commenti:

  1. Fra tutte le recensioni che ho letto, la tua è quella che più di tutte mi ha fatto venire voglia di continuare la lettura della serie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, dai devi finire la trilogia! Anche io temevo molto il finale e infatti sono rimasta..boh sono ancora confusa in effetti..però vale la pena finirla :)

      Elimina
  2. L'ho iniziato oggi: spero di non rimanerne deluso :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai Mik speriamo di no :) attento al finale!! :P

      Elimina
  3. La saga più bella che abbia mai letto. Assolutamente perfetta la conclusione che ha scelto la scrittrice secondo me. Un libro che mi ha fatto riflettere e sognare, mai annoiare e finito in un giorno.. Già mi mancano i protagonisti, speravo che fosse presa in considerazione l'idea del telefilm..:( ma non credo si farà:(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sarebbe male come idea caspita! Ho letto che la Oliver farà uscire tra pochi mesi una novella su Alex. Speriamo che la Piemme prenda in considerazione l' idea di pubblicarla!

      Elimina
  4. Aspettavo uscisse per leggere la trilogia tutta d'un fiato :D Ora mi ci butto u.u

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vanessa! Che bello, goditela tutta perchè ne vale la pena ;)

      Elimina