giovedì 5 dicembre 2013

Recensione The Returned di Jason Mott

Titolo
The Returned
Autore
Jason Mott
Valutazione
  
Editore
Harlequin Mondadori
Pagine
336
Prezzo
€ 16,00
Ebook € 9,99
Trama
Per Harold e Lucilie Hargrave la vita è stata felice e amara allo stesso tempo, da quando hanno perso il figlio Jacob il giorno del suo ottavo compleanno, nel 1966. In tutti questi anni, si sono adattati a una vita tranquilla, senza di lui, lasciando che il tempo alleviasse il dolore... Finché un giorno Jacob, il loro dolce, prezioso bambino, misteriosamente, ricompare alla loro porta, in carne e ossa. E ha ancora otto anni. Qualcosa di strano sta succedendo... i morti stanno tornando dall'aldilà. Mentre il caos rischia di travolgere il mondo intero, la famiglia Hargrave di nuovo riunita si ritrova al centro di una comunità sull'orlo del collasso, costretta a fare i conti con una realtà nuova quanto misteriosa e con un conflitto che minaccia di sovvertire il significato stesso di genere umano.
The Returned, come racconta lo stesso autore a libro concluso, nasce dopo un sogno, dopo aver riavuto grazie all' immaginazione di qualche minuto sua madre nella cucina di casa per una breve ma indimenticabile chiacchierata. Parlando con un amico, molto tempo dopo, venne fuori una domanda alla quale sarebbe quasi impossibile rispondere: e se tornasse per davvero? Anche solo per una sera? Cosa succederebbe se altri morti tornassero in vita? 
The Returned parte proprio da questo. Parte dal ritorno dei morti per le strade di Arcadia. Non uno, ma una dozzina, cento, mille ritorni. I Redivivi, così li chiamano, sono in mezzo alla gente. Lucille e Harold, una coppia di anziani, viene sconvolta dal ritorno del loro piccolo Jacob morto ad otto anni per annegamento. Quando il bambino bussa alla porta di casa, i due genitori non sanno cosa aspettarsi ma in fondo al cuore sanno perfettamente che non possono abbandonarlo. Lo accoglieranno a braccia aperte, nonostante lo scetticismo che per una situazione impensabile porterà ad inevitabili dubbi e ripercussioni. Non tutti accetteranno il ritorno dei Redivivi. Ben presto si scatenerà il caos ad Arcadia.
The Returned è un romanzo strano, molto diverso dai soliti libri paranormal. Anche perchè quando lo leggi sembra quasi che non abbia nemmeno un grammo di paranormal al suo interno. I Redivivi sembrano persone, sono persone, esattamente come noi. Mangiano, dormono, parlano. E se non avessi saputo della loro reale natura non avrei notato nessuna differenza. Jason Mott, forse questo è proprio il bello del libro, non li riporta in vita trasformandoli nei soliti zombie mangia cervello. Lui, con incredibile e saggia bravura ci accompagna in un viaggio fatto di riflessioni. E queste riflessioni possono in qualche modo scaturire da ognuno di noi. La domanda sorge spontanea. Noi cosa avremmo fatto? Avremmo creduto nel miracolo? O nella fine del mondo? 
The Returned provoca infinite riflessioni, spunti per domande che immagino pochi di noi si sono mai posti. Per questo dico che il romanzo di Jason Mott è strano. Non è una lettura semplice e non è una lettura che richiama il classico paranormal. E' una lettura che crea domande, infonde amore, diffonde speranza. Non per noi, che certo sappiamo essere impossibile un evento di questo tipo. Ma per i protagonisti, per la storia. All' inizio ho faticato non poco a tenere il passo, soprattutto perchè non ero sicura dove l' autore volesse andare a parare. Per la prima parte della narrazione non riuscivo a capire come si sarebbero evoluti gli eventi e quale direzione avrebbero preso. Poi sono riuscita a calarmi nella storia e tutto è diventato più facile. Sicuramente è un romanzo molto più maturo di quanto mi aspettassi. Un esordio narrativo che sorprende e un po' spiazza. Sono curiosa di vedere l' adattamento televisivo di questo romanzo visto che diventerà presto una serie tv. Sono curiosa, affascinata e anche un po perplessa. Non sarà affatto semplice.

5 commenti:

  1. Wow sembra un romanzo davvero particolare *_* spero di avere la possibilità di leggerlo!

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  2. mmmm interessante, chissà come reagiranno i genitori allora!

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  3. E' da un po' che ne sento parlare (bene per di più), per cui è proprio ora che mi decida a leggerlo

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  4. Io di stelline ne ho date quattro, ma concordo. Mi ha lasciato dubbioso e un po' confuso, però l'ho trovato interessantissimo. Difficile perfino dare il voto finale :)

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  5. Moooolto difficile Mik, ho fatto una faticaccia persino a recensire..è davvero strano ma curioso, diverso ;)
    Ragazzi se vi capita leggetelo e fatemi sapere ^_^

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