venerdì 29 novembre 2013

Recensione La Sfida del Cuore di J.R. Ward

Titolo
La Sfida del Cuore
Autrice
J.R. Ward
Valutazione
   
Editore
Leggereditore
Pagine
352
Prezzo
€ 12,00
Trama
A.J. Sutherland ama le sfide: contro il parere di tutti ha speso una piccola fortuna per comprare Sabbath, uno stallone eccezionale ma indomabile. Eppure se c’è qualcuno che può cavare qualcosa da quel tizzone d’inferno è proprio lei. Anche se non può farcela da sola. Dovrà rivolgersi a un estraneo, o meglio, a una leggenda: Devlin McCloud. Da quando la sua carriera è stata stroncata da un tragico incidente, Devlin non è più lo stesso. Sa riconoscere, però, chi ha la stoffa per vincere, e Sabbath e la sua affascinante padrona appartengono a quella categoria. Tra i due nasce subito una fortissima attrazione, ma sia Devlin che A.J. decidono di resistere alla passione in nome delle prossime qualificazioni. Non è affatto semplice, ma quando i sogni sono a portata di mano, bisogna saper tener duro, perché ne va del loro precario equilibrio…
La Sfida del Cuore, come scritto a inizio libro dalla stessa autrice, è stato il suo primo romanzo. A.J. Sutherland e Devlin McLoud i suoi primi personaggi. E questo lo si riesce a capire anche senza aver letto le sue parole a inizio libro. Il fatto è che J.R. Ward è sempre J.R. Ward, con le sue doti narrative stratosferiche e lo stile sempre impareggiabile. Eppure in questo romanzo si denota un po' la mancanza di qualcosa, probabilmente l' irresistibile incisività dei personaggi che poi è diventato il suo marchio di fabbrica. Niente da dire su A.J. Sutherland, ragazza caparbia che ama oltremodo le sfide. La sua sfida più grande: acquistare uno stallone indomabile, un vero diavolo con la criniera, Sabbath. La sfida ancora più grande: domarlo e cavalcarlo per le qualificazioni. Come sfide potevano bastare? Assolutamente no. A.J. si impone un' altra sfida impossibile: coinvolgere il campione Devlin McLoud e farlo diventare suo allenatore. Devlin ha da poco smesso di cavalcare e gareggiare dopo un orribile incidente che ha visto la sua caduta fisica ed emotiva e l' abbattimento della sua cavalla Mercy. Da allora non ha più nè motivi nè stimoli per continuare nel mondo dell' equitazione. Fino a quando non incontra A.J., un fuoco di capelli rossi e determinazione, che con la sua sensualità e il suo temperamento combattivo non lo riporta in vita conquistando non solo la sua fiducia ma anche il suo cuore. Bugie e complicazioni mineranno, però, il loro rapporto.
Il mondo dei cavalli e dell' equitazione non è esattamente uno dei miei preferiti, ma la lettura potrebbe appassionare anche un' ignorante sul tema come la sottoscritta. L' unica pecca di questo libro è il personaggio maschile, per me completamente diverso dai soliti uomini a cui la Ward ci ha squisitamente abituato. Guardiamo alla Confraternita del Pugnale Nero. Ogni guerriero, ogni personaggio è un puro maschio alfa fatto e finito. Irresistibile e indimenticabile. Prendiamo i personaggi maschili dei suoi romance letti ultimamente. Jack (Colpevole d' Amare), Nick (Un Cuore d' Oro) e John (Una Donna Indimenticabile). Meravigliosi, seducenti, incredibilmente affascinanti. Devlin? Assolutamente delizioso, ma non all' altezza degli altri. Mi duole dirlo perchè amo alla follia questa donna e i suoi lavori (un po meno la serie degli Angeli Caduti), però in questo primo suo libro si sente la mancanza effettiva di qualcosa. Rimane ed è un romanzo imperdibile per chi ama, come me, quest' autrice, e per essere IL romanzo d' esordio è una lettura estremamente intensa e coinvolgente. 
Le scene passionali non mancano anche se affrontate in modo molto più "leggero" rispetto al solito stile Ward e la storia d' amore tra i due ragazzi è un altro piccolo gioiellino che l' autrice ci regala. E mi piace soffermarmi in particolare sul significato di questo libro, sulla tenacia di una donna che non molla e non vuole darsi mai per vinta. La determinazione con cui affronta le prove e le insidie del percorso scelto, la caparbietà con cui ottiene l' amore incondizionato di un cavallo ferito nell' orgoglio e nell' anima, l' incrollabile fermezza di poter riuscire a conquistare l' uomo dei suoi sogni rendono La Sfida del Cuore un romanzo molto intenso e suggestivo. L' orgoglio di A.J., la voglia di indipendenza, la necessità di non voler perdere non la rendono antipatica, come si potrebbe pensare, ma incredibilmente umana, con le sue fragilità, i suoi inevitabili crolli e debolezze. Devlin è un personaggio un po più introverso, ma dolce e protettivo. La storia di per sè è abbastanza zuccherosa ma devo dirvi che non è questo l' importante perchè la storia funziona e incastra il lettore tra i suoi meccanismi. La Ward è sempre la Ward non c'è nient' altro da dire. Lo consiglio? Come si fa a non consigliare la Ward?

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