martedì 19 novembre 2013

Recensione Il Bosco dei Cuori Addormentati di Esther Sanz

Titolo
Il Bosco dei Cuori Addormentati
Autrice
Esther Sanz
Valutazione
  
Editore
Piemme
Pagine
286
Prezzo
€ 16,00
Trama
Clara ha appena compiuto diciassette anni e la sua vita è a pezzi. Non ha mai conosciuto suo padre, sua madre si è suicidata e due mesi dopo è morta anche la nonna che l’ha cresciuta. L’assistente sociale decide di affidarla all’unico parente, zio Alvaro, che vive in un minuscolo paesino in montagna, isolato dal mondo. Victor, giovane studente di veterinaria, la prende sotto la propria ala protettiva e sembra che la vita della ragazza possa trovare un po’ di serenità. Ma un giorno Clara si ritrova in una parte del bosco dove nessuno dovrebbe andare, secondo le leggende che circolano in paese, e dove incontra Rio, un ragazzo bellissimo…
È un immortale, un angelo che da oltre cinquecento anni custodisce il segreto del bosco: la fonte della giovinezza. La ragazza si innamora perdutamente del giovane immortale e all’improvviso tutti i nodi vengono al pettine: Victor si rivela per quello che è, un demone che si occupava di Clara solo per tenerla sotto controllo e capire quanto e cosa sapesse.
Con l’aiuto di Rio, Clara lo sconfiggerà, ma dopo un dolcissimo incontro d’amore i due ragazzi, disperati, si rendono conto che l’angelo non può sottrarsi al proprio compito né rinunciare alla propria immortalità e sono costretti a separarsi…
Clara è rimasta sola al mondo. Dopo il suicidio della madre e la morte della nonna, Clara giunge a Colmenar per trascorrere un po' di tempo con il burbero zio Alvaro diventato ora suo tutore legale per un anno, ovvero il tempo che occorre a Clara per diventare maggiorenne. Decisa a rimanere da sola e a crogiolarsi nel suo dolore distanziandosi da uno zio che non vuole sapere nulla di lei, Clara si rifugia nella casa ereditata dai nonni situata nel mezzo di un bosco stregato e popolato da strane leggende.
Quando inizia a vivere nella vecchia casa isolata nel bosco, la giovane inizia ad essere vittima di strane apparizioni e fenomeni inspiegabili che la spaventano giorno e notte. Victor, un ragazzo conosciuto in paese, sembra l' unico a volerla conoscere veramente e l' unico che cercherà di diventarle amico. Frustrata ma decisa a continuare la sua permanenza in quella casa, Clara inizia ad avventurarsi temeraria nel bosco spaventoso, un luogo che nasconde segreti gelosamente custoditi da secoli. Chi è quel ragazzo che continua ad apparirle come in un sogno? E cosa nascondono Victor, Berta e suo zio Alvaro?
Il Bosco dei Cuori Addormentati è il primo libro di una trilogia young adult scritta dall' autrice spagnola Esther Sanz. Per questo primo libro, devo essere sincera, non avevo aspettative esaltanti ma ero convinta di poter trovare in esso una ben piacevole lettura. In effetti in questo non sono stata affatto smentita. Il Bosco dei Cuori Addormentati non è un romanzo innovativo, ma contiene la solita trama young adult condita tuttavia da qualche sprazzo di originalità. I pregi e i difetti della narrazione si equivalgono andando a concepire un libro denso di romance, anche se rapidamente costruito, e leggende popolari. I protagonisti non sono tutti ben caratterizzati anche se alcuni sono indubbiamente piacevoli. Le situazioni cambiano repentinamente e i buoni rischiano di trasformarsi in cattivi e viceversa. 
La protagonista mi ha spiazzato spesso con alcune scelte a volte discutibili. Quello che mi sono chiesta io all' inizio è come riuscisse ad abitare in una casa isolata, in mezzo al niente, tra scassinatori e strane apparizioni e a non fuggire a gambe levate. Ma quello che più mi ha lasciato perplessa è stata la reazione alla vera natura di Rio. Senza batter ciglio ha appreso tutto ciò che di soprannaturale lo riguardava. Senza quegli isterismi che molto probabilmente, anzi togliete il molto probabilmente e inseriteci il sicuramente, avrei scatenato io. Esther Sanz ha uno stile senz' altro morbido e scorrevole e mi auguro, visto che il libro è il primo di una trilogia, acquisti maggior sicurezza e più carattere nei volumi a seguire. Il libro è una lettura non troppo impegnativa, l' ideale per trascorrere qualche ora di leggero svago in un mondo soprannaturale e in una storia d' amore tra leggende e superstizioni popolari. Un' ultima cosa. Se pensate che il romanzo sia a tema angelico, beh siete lontani dalla realtà.

3 commenti:

  1. ilenia anche a me incuriosiva tantissimoooo magari se mi va lo leggero comunque

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  2. Sì sa più nulla degli ultimi 2 capitoli?

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