giovedì 21 novembre 2013

Le Recensioni di Jessica: Peccato Originale. L' Innocenza di Tiffany Reisz

Titolo
Peccato Originale. L' Innocenza
Autrice
Tiffany Reisz
Valutazione
  
Editore
Newton Compton
Pagine
416
Prezzo
€ 5,00
Trama
Nora Sutherlin, famosa scrittrice di romanzi erotici, è una donna bellissima e un’esperta dominatrice. Il suo ultimo libro, però, è diverso dagli altri: è più serio, più intimo e lei è sicura che diventerà un vero e proprio caso; per questo pretende che a seguirlo sia Zachary Easton, il più esigente ed esperto editor della casa editrice. Zach, abituato a lavorare su ben altro genere di letteratura, accetta solo a una condizione: Nora dovrà riscrivere l’intero romanzo entro un mese e mezzo seguendo alla lettera le sue indicazioni oppure il libro non uscirà. Quelle estenuanti sedute di editing a stretto contatto si rivelano ben presto sfiancanti, ma anche molto eccitanti. E proprio Nora, che pensava di conoscere alla perfezione i propri limiti e la propria soglia massima di sopportazione, dovrà ben presto ricredersi: in un mondo in cui il piacere e il dolore convivono in una voluttuosa unione, è difficile non perdersi…

Nora è una scrittrice già famosa è alle prese con il suo lavoro più complicato, la stesura di un nuovo romanzo erotico. Nonostante sia già affermata e Dominatrice per eccellenza, Nora vuole cambiare il modo in cui ogni suo romanzo viene percepito dal lettore, perché questo in particolare è un romanzo speciale, intimo.
Zachary, editor di una prestigiosa casa editrice, nonostante sia contrariato accetta come ultimo incarico prima del trasferimento, di assistere la stesura del romanzo di Nora Sutherlin. Zach è molto esigente e intima a Nora di riscrivere daccapo l’intero romanzo a suo avviso carente di sensazioni e contenuto. Nora ha solo un mese per finirlo e convincere Zach a firmare il contratto, un mese dove succede tutto l’imprevedibile, dove i ruoli si scambiano… dove i Dominatori diventano sottomessi e i sottomessi… dominano.
Nonostante il forte tema trattato, il sadomaso, l'ironia della protagonista dona a questo romanzo un fascino incredibile, fa sorridere e stupisce. La trama sembra dapprima semplice, scontata, ma poi si rivela una bomba incontenibile di esplosioni e colpi di scena. Un andirivieni di erotica ironia e dolce sensualità. 
Nora oltre ad essere una donna seducente, si rivela essere caparbia, profonda, capace di sorprendere. Nora è un’ombra illuminata dalla consapevolezza delle sue scelte. La immagini seduta al computer a scrivere e la pagina dopo, si trasforma in una Dominatrice esperta, qualcuno a cui portare riverenza, qualcuno in grado di sottomettere. Il lato oscuro della medaglia, la sua medaglia. Incapace di tenere a freno la lingua, capace di muoverla ritmicamente in passato, implorata di muoverla nel presente.
Per un uomo come Zach, non c’era scampo, questo era chiaro fin dall’inizio. La loro diatriba incalzante scandisce i minuti che mancano all’esplosione di una strana e perversa passione. Zach è un uomo tormentato dall’indefinito modo in cui sembra aver perso la sua Grace.  Si frena davanti alle richieste scaltre, alle promesse subdolamente ironiche e sfacciate di Nora. Ma è un uomo e Nora è pericolosamente affascinante, così come lo è l’intero romanzo. Nora è la Dominatrice che non spaventa le donne, ma gli uomini! Incredibile, no?
Personalmente ho adorato un personaggio degno, a mio avviso, di essere protagonista tanto quanto Nora e Zach: Wesley. Il giovane e introverso mondo del diciannovenne, è senza dubbio dolce e animato da forti sentimenti. Lui che aspetta che Nora lasci le sue pratiche forti, che aspetta di poterla amare. Wesley è folle, vive con Nora amandola silenziosamente, proteggendola da ciò che fa. E poi segue silenziosamente la stesura del romanzo più importante, il loro. Un amore silenzioso, protettivo e profondo li lega, nonostante lui si camuffi da coinquilino e lei da padrona di casa. Wesley mi è piaciuto subito, con i suoi problemi di salute, le sue premure, il suo cucinare per lei e le arrabbiature che nonostante tutto diventano ricordo quando lei “torna”.
In questo romanzo si trattano temi forti, pratiche sessuali che non tutti riescono a leggere. In questo libro ci sono esplicite richieste. In un passaggio un minore, seppur consenziente, chiede alla Dominatrice di farlo suo, di sottometterlo. Mi sembra giusto e doveroso ricordarlo.
Per chi apprezza il genere erotico, e non ha problemi a veder solo questa storia come una storia, dico solo di prepararsi a leggere tra le righe, di non fermarsi in superficie.Non ci sono solo manette e frustini, c’è amore, c’è trama… c’è uscire fuori dalla propria pelle, mettersi in quella degli altri e… capire.

2 commenti:

  1. Complimenti per la bellissima recensione Jes. Penso che tu abbia reso giustizia a questo tipo di romanzo. Purtroppo il genere erotico va capito e questo dipende sopratutto dall'autrice. Scegliere di creare una storia banale con pagine e pagine di scene al limite della sopportazione o creare una storia con sentimenti e scene forti ma con un messaggio importante da dare. Come dici tu bisogna leggere tra le righe e mai fermarsi sulla parte superficiale...

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  2. Grazie tesoro, sì, credo che bisogna proprio leggere tra le righe... e io penso di averlo fatto. Merita proprio questa lettura, ma onestamente credo che vada letto in un periodo di apertura mentale... altrimenti non si vedranno altro che le scene hot. Bacio.
    XOXO

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