mercoledì 2 ottobre 2013

Recensione La Seduzione della Notte di Sherrilyn Kenyon

Titolo
La Seduzione della Notte
Autrice
Sherrilyn Kenyon
Valutazione
   
Editore
Fanucci
Pagine 
288
Prezzo
€ 9,90
Trama
Wren Tigarian è un orfano, il figlio di un legame proibito tra una tigre bianca e un leopardo delle nevi. Nessun clan dei Cacciatori oscuri lo vuole tra i suoi membri, ed è cresciuto suscitando timore e diffidenza, col suo cuore animale, feroce e indomabile, in un corpo umano che a malapena riesce a contenerne gli slanci. Wren non ha mai dato ascolto a nessuno quando c’era qualcosa che voleva. E ora vuole Marguerite. In tutta la sua fragilità e delicatezza. Anche Marguerite, turbata e affascinata dalla sua forza misteriosa, desidera Wren, ma lei è un’umana, la figlia di un importante senatore americano, imprigionata nella gabbia dorata della mondanità e del conformismo da cui vorrebbe fuggire. Braccato non solo dagli esseri umani che non accetteranno mai la sua natura animale, ma anche dai suoi simili che temono i suoi poteri, Wren dovrà essere capace di difendere il suo amore a ogni costo, perché ‘ogni uomo e ogni animale ha in sé il desiderio eterno di un porto, di un luogo libero da persecuzioni, in cui nessuno possa dargli la caccia o ferirlo” e per lui è Marguerite. Un nuovo, affascinante capitolo della serie Dark Hunters.
Ed eccoci tornati a parlare, ancora una volta e aggiungerei per fortuna in questo 2013, del nono romanzo della serie Dark Hunters di Sherrilyn Kenyon. Dico per fortuna perchè la serie della Kenyon è una delle più seguite e amate sia da me che da voi lettrici e, grazie al cielo, la sua pubblicazione (per questo va un infinito grazie alla Fanucci), è abbastanza rapida se consideriamo spesso la lentezza estenuante con la quale certe saghe vengono portate in libreria. Ma detto questo, veniamo alla trama e ai nostri nuovi e vecchi amici presenti ne La Seduzione della Notte. In questo nono romanzo (il decimo se consideriamo Anche i Diavoli Piangono) il protagonista è Wren Tigarian, un Were-Hunter, una creatura metà umana e metà animale. Wren è un incrocio tra una tigre bianca e un leopardo delle nevi. E quindi possiede anche le stesse caratteristiche di questi potenti felini. Possente, indomabile, fiero e letale, Wren è un orfano ed è cresciuto in cattività, estraniandosi e fidandosi di nessuno se non di sè stesso. Da quando è a New Orleans ha sempre vissuto nell' ombra e nella diffidenza, fino a quando non incontra Marguerite e ad un primo sguardo ne riconosce una donna fragile e indifesa, bellissima e seducente. Talmente irresistibile da suscitare in lui un desiderio selvaggio e primitivo, nonchè la voglia di averla come compagna per la vita. Ma il destino riserverà non poche sorprese a Wren, dal cui passato tornerà a tormentarlo una gravissima minaccia, e a Marguerite, la cui vita dovrà e sarà completamente sconvolta a causa del suo legame con il fascinoso tigardo.
Un' altro, attesissimo appuntamento con la serie Dark Hunters, e io mi ritrovo nuovamente innamorata della varietà di personaggi con la quale la Kenyon dà vita ai suoi irresistibili romanzi. Archiviati per un momento i Cacciatori Oscuri, dopo Il Gioco della Notte, ricompaiono i Were Hunters e con questi i protagonisti che abbiamo imparato a conoscere e amare negli episodi precedenti come Vane Kattalakis, Fang e Fury. E insieme a loro molti altri personaggi che hanno fatto di questa serie una delle più varie, belle e avvincenti del panorama paranormal romance internazionale. 
Come sempre, la Kenyon ci regala in tutto il suo coinvolgente splendore una storia incentrata sulla passione, sul desiderio, sulla forza dell' amore, sulla guerra immortale tra creature invincibili e su un passato che irrompe prepotentemente nella vita di Wren Tigarian, un uomo difficile, introverso a cui la vita ha donato poco e niente, se non malfidenza, tormento e sospetto. Quando la figlia di un senatore entrerà come una furia nella sua vita, travolgendo e sconvolgendo la sua povera esistenza, il tigardo si accorge di quel piccolo barlume di luce. Quella luce, quella piccola speranza, rappresentata appunto da Marguerite, che donerà alla sua vita quanto ti più prezioso possa esistere sulla faccia della terra: l' amore, quello indissolubile e incontrastabile. L' amore tra Wren e Marguerite li porterà a viaggiare nel tempo, a combattere contro una sentenza di morte, a proteggersi l' un l' altro in uno scontro senza possibilità di fuga. 
Se l' ultimo libro, Le Colpe della Notte, paragonato all' incredibile bellezza del suo precedente, l' Eternità della Notte, mi aveva non poco deluso, con La Seduzione della Notte la Kenyon è tornata a brillare del suo solito, impagabile splendore. Infatti, il romanzo, è un concentrato di ritmo, azione, passione e riscatto. 
La mancanza di Acheron (no non starò qui ad annoiarvi oltre perchè tanto sapete quanto io sia innamorata di lui) si fa sentire, come si fa sentire la non presenza di Nick Gautier, uno dei personaggi più divertenti della serie. Ma nonostante tutto, una piccola sorpresa per chi, come me, è affascinata da questi due ragazzi ci sarà. Inoltre, a causa dell' assenza di questi due personaggi, anche l' ironia viene meno e uno dei punti cardini della serie perde un po di brillantezza. Ma al di là di questo, La Seduzione della Notte è un romanzo godibilissimo, con due personaggi all' altezza dei propri predecessori e una storia che senz' altro catturerà dall' inizio alla fine.

3 commenti:

  1. Ciao Francy,
    ogni volta che leggo una recensione su questa serie (a proposito, complimenti!) mi riprometto di iniziarla appena concluso ciò che sto leggendo. Poi mi deciso mai :(
    Forse è anche la paura di vedergli perdere smalto nel corso dei libri e rimanerne delusa.
    Comunque stavolta me lo scrivo e lo prendo come un TBR urgente. FOrse è la volta buona.

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  2. Grazie carissima! Sono felice che le mie recensioni servano ad incuriosirti. Posso dirti che è normale vedere una serie, ormai arrivata al decimo volume (nono in ordine di pubblicazione), perdere un po di smalto. Capita a qualunque autore e fa parte del rischio. Anche la Kenyon ha avuto i suoi libri poco entusiasmanti, ma questa serie rimane una delle più belle, di questo sono super convinta. Se ne hai l' occasione, nonostante siano tutti auto-conclusivi, ti consiglio di iniziare dal primo almeno capirai meglio l' universo dei Dark Hunters! ^_^ Ciao e buone letture!

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  3. Bellissimo libro, sopratutto se si è un'pò romantici e appassionati della lettura. un'altro libro che consiglio è Il metodo mystery

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