venerdì 25 ottobre 2013

Recensione Contratto di Passione di Jennifer Probst

Titolo
Contratto di Passione
Autrice
Jennifer Probst
Valutazione
    1/2
Editore
Corbaccio
Pagine
336
Prezzo
€ 13,90
Trama
Carolina Conte è innamorata fin da quando era piccola del migliore amico del fratello Michael, Max Gray. Ma benché adesso sia cresciuta, si sia laureata e lavori nell’azienda di Michael di cui Max è CEO, la sua famiglia continua a trattarla come il brutto anatroccolo di casa e Max sembra notarla appena. Finché, complice una conferenza con cena a seguire, Carolina e Max trascorrono insieme una notte di passione cui segue, per imposizione della famiglia, un matrimonio riparatore. Max si sente in trappola, Carolina è furiosa, il matrimonio inizia con una guerra… combattuta in camera da letto senza esclusione di colpi.
Carolina Conte ha da sempre nutrito un affetto particolare per Maximus Gray, una sorta di adorazione viscerale fin dalla tenera età, da quando il ragazzo entrò in punta di piedi con discrezione e dolcezza nel cuore della famiglia Conte. Otto anni di differenza sembrano un ostacolo enorme da sormontare per poter sperare che lui finalmente si accorga di lei non come una piccola e indifesa sorellina da proteggere, ma come una confidente, l' amante e l' amica sulla quale poter fare affidamento. Ma dopo una indimenticabile batosta, Carolina si allontana da Max e dalla sua famiglia, salvo poi tornare tre anni dopo radicalmente cambiata e maturata nell' aspetto e nel carattere. Max si trova davanti una nuova, sconosciuta Carolina. Sexy, diretta, genuinamente sfacciata e provocante, Carolina non è più la timida e capricciosa ragazzina di un tempo. Il suo cambiamento, le forme perfettamente maturate ed irresistibili, saranno una tentazione peccaminosa alla quale Max sarà impossibilitato a resistere. Soprattutto nel momento in cui Carolina si decide a provocare Max per ottenere una sola, indimenticabile notte di passione. In fondo sa bene che da Max non può avere nient' altro se non un giro di danza sfrenata in camera da letto. D' altra parte è assodato come lui non voglia nè impegnarsi nè impelagarsi in qualche relazione amorosa duratura. Eppure Carolina saprà conquistarsi ben più di un bacio e di un' attrazione febbricitante. Max e Carolina dovranno risolvere con pazienza le debolezze e le insicurezze reciproche per trovare il seme della felicità.
Jennifer Probst, attraverso la solita, irresistibile carica sensuale, ci conduce nel terzo volume della serie romance contemporanea Marriage To a Billionaire, precedentemente scoperta grazie a Contratto Indecente che ha come protagonisti Nick e Alexa, e Contratto Fatale la storia di Micheal Conte e Maggie. In questo nuovo volume troveremo la partecipazione di questi quattro, indimenticabili protagonisti, ma scopriremo finalmente la tanto attesa storia tra Max, il migliore amico di Micheal e Carolina, la piccola sorellina del milionario italiano. Ebbene, come da copione, i due dovranno scalare montagne impervie fatte di battibecchi, attrazione e gelosie, prima di approdare alla scoperta vera e propria del loro legame. Nei precedenti romanzi abbiamo conosciuto lo stile sempre attento ed elegante, ma incisivo e seducente dell' autrice, Jennifer Probst, e anche per quanto riguarda Contratto di Passione devo dire di non essere stata affatto delusa. Nonostante la storia di Micheal e Maggie sia la mia preferita, anche questa tra Max e Carolina è un' autentica girandola di emozioni sfrenate ed intense. Coinvolgente, passionale e dolcemente romantica, la Probst crea un romanzo semplice ma carico di tensione sessuale infiammata dal carattere autoritario ed avvolgente di Max e dal provocante quanto simpatico fascino di Carolina. Ingenua sul lavoro, insicura, amante degli animali e adorabile, Carolina è un personaggio davvero facile da amare ed ammirare. 
Così come Max, un uomo creato in qualche stampo di adone greco, suscita quella deliziosa e stuzzicante curiosità e apprezzamento femminile che gli stessi Nick e Micheal Conte prima di lui avevano saputo solleticare.
L' unica pecca del romanzo, se devo trovarne una, è stata più una curiosità che un vero e proprio difetto. Mi chiedo come mai l' autrice, come già avvenuto nel precedente romanzo, abbia voluto sottolineare l' imposizione della famiglia Conte ad un matrimonio riparatore. Voglio dire, al giorno d' oggi succede ancora? Illuminatemi perchè sono abbastanza inconsapevole di questo. Che abbia questo pensiero dell' Italia? No perchè credo che, casi eccezionali a parte, il mondo di oggi non la pensa più in questo modo, tanto meno l' Italia e gli italiani. Vedere l' Italia sotto questo punto di vista non è un po retrogrado? Ma riflessioni a parte, Contratto di Passione è un vero e proprio giardino delle meraviglie. Emozionante, dolce, romantico, sensuale e seducente. Tutto questo, in una lettura che mi ha rapito come pochi sanno fare, tenuta prigioniera per ore e riscaldata con una storia avvincente ed incantevole.

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