venerdì 6 settembre 2013

Le Recensioni di Jessica: Notturni di Elena Covani

Titolo: Notturni
Autrice: Elena Covani
Valutazione  
Editore: Giovane Holden Edizioni
Pagine: 80
Prezzo: Ebook € 4,99
Cartaceo € 12,00
Trama
A Valencia, durante i festeggiamenti per il celebre Carnevale, la folla che si riversa per le strade al tramonto ebbra di cerveza e divertimento cela presenze oscure. Sono i Daemones e al calar delle tenebre battono la città a caccia di nuove vittime: la loro apparenza innocua, del tutto identica a un ‘normale’ essere umano, li rende irriconoscibili e ancor più pericolosi. Ma non per i Notturni, altra razza superiore la cui esistenza è mirata unicamente a difendere l’umanità dai Daemones. Grazie al loro sangue, vero e proprio antidoto al virus del male, possono sconfiggere ogni essere maligno ed evitare che nuovi contagi trasformino altri esseri umani in demoni. Ma di fronte al fatto compiuto, al morso mortale di un Daemones su di un umano, divengono anch’essi impotenti: il male è irreversibile.
Almeno fino a quando Josè, combattente dei Notturni, non incontra Maria, ragazza appena contagiata dai Daemones ma sulla quale il virus sembra non sortire gli effetti consueti. La lotta tra bene e male per accaparrarsi questo nuovo ‘mutante’ divamperà come un fuoco impazzito nei giorni di Fallas e il sentimento complicherà maledettamente le cose; il solo sfiorarsi dei corpi di due razze così opposte provoca infatti ustioni e dolore reciproco. 
Riuscirà l’amore a superare la più profonda delle diversità?

Valencia è una terra caliente, ma che cela nel suo cuore presenze sinistre. Ogni notte, si consuma una silenziosa battaglia fra bene e male, fra Notturni e Daemones. Gli umani si preparano a festeggiare il celebre Carnevale, ignari del pericolo, mentre i Notturni si preparano a proteggerli come ogni notte. Josè giovane combattente dei Notturni, sa benissimo che se un umano viene morso da un Daemones, deve essere ucciso prima che il contagio prenda il sopravvento e l’umano ceda il posto al virus, venendo così governato da esso. Tutto questo però viene messo in discussione quando trova Maria, una ragazza da poco contagiata ma sulla quale il virus non ha il solito effetto eclatante. Josè vede in Maria qualcosa di diverso, vede una possibilità di cambiamento, vede l’amore. Riusciranno a scappare dai Daemones che la cercano? Troveranno la cura per lei e per molti altri?
Notturni mi ha colpita per la spiccata ironia del protagonista: Josè. “Me gusta” - Si dice così? - Trovo molto carine le battutine tipiche spagnole inserite di tanto in tanto nei dialoghi. 
Ma veniamo alla storia. Innanzi tutto devo dire che quando di base c’è un sentimento stravolgente e un tantino difficile, ci ritroviamo a pensare che sia sempre la solita storia d’amore impossibile. In questo caso invece ho trovato molto originale l’idea dell’autrice di rimescolare la solita lotta fra bene e male, dandole scenari nuovi e condizioni differenti. 
Notturni contro Daemones. Buoni e cattivi. I primi destinati fin da piccoli ad essere protettori degli inconsapevoli umani, i secondi destinati da sempre ad essere coloro che degli umani ci fanno il pasto serale. 
Fin qui tutto normale si potrebbe dire, con l’unica differenza che ci sono nuove modalità di uccisione, nuove modalità di contagio e costrizioni molto diverse, a discapito di entrambe le razze. 
Lo stile della scrittura è  scorrevole, fresco e come già anticipato prima molto ironico. Si legge in un solo fiato e la storia incuriosisce.
Maria e Josè sono destino… Un destino comunque scomodo per i Daemones. Ho trovato il loro trovarsi molto  dolce. 
Josè sembra sentire un filo invisibile che lo attira a lei e lei d’altro canto non lo rifiuta legandoselo da subito al cuore.
Scorri le pagine una dopo l’altra, fra un combattimento, un irreparabile contagio e una carezza che crea una piccola  scossa, fino a quando arrivi al capitolo finale. 
Allora rimane un po’ di amaro in bocca. 
Cosa succederà a Josè e Maria, come affronteranno il “viaggio” che li aspetta? 
Intanto ripenso a Valencia, alla notte e alle sue creature. 
Ripenso al mare, alla luce del giorno che sta per ritornare… I Daemones al sole non attaccano, i Notturni invece, sono fra noi, sono esseri normali...adesso.

0 commenti:

Posta un commento