lunedì 30 settembre 2013

Le Recensioni di Jessica: Lithium di Marika Cavaletto e Chiara B. D' Oria

Titolo
Lithium
Autrice
Marika Cavaletto e Chiara B. D'Oria
Valutazione
 
Editore
Self-publishing
Pagine
321
Prezzo ebook
€ 1,99
Trama
Il Destino regola inevitabilmente le nostre vite, intrecciandole, sovrapponendole e poi strappandole senza pietà. Questa è la storia di Mya e Chrissie, due ragazze che lasciano l'Italia per studiare all'estero, due ragazze che scappano da un passato impossibile da dimenticare. Fuggono, si nascondono, ma il Destino le travolge ancora, rinchiudendole in una realtà da incubo, una realtà dove i mostri sono reali e non solo ricordi insistenti. Un Dark Fantasy che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante. Perché il Destino ci ama e ci odia con la stessa intensità, ma a noi, povere pedine del suo folle piano, l'odio sembra prevalere.

Chrissie e Mya e il loro trasferimento all’università, fuori dall’Italia. Lasciare le tragedie alle spalle e ricominciare con una nuova vita, questo è il loro obiettivo e St. Jillian in Scozia sembra fare al caso loro, se non fosse per i misteri che popolano quella cittadina. Misteri di cui presto le due ragazze verranno a conoscenza nel modo più sconcertante.
La prima catapultata in una nuova vita, dovrà combattere per salvare vite da brutali assassini quali vampiri e licantropi, la seconda che si ritrova a farle da spalla, buttata anche lei in quella strana realtà. La guerra fra vampiri, licantropi e umani è vecchia di secoli e il prezioso litio, sarà protagonista in questa storia, dove i colori blu e rosso, sono sinonimo di paura e morte.
Lithium è una storia complicata. È scritta dal punto di vista dei vari personaggi e nei dialoghi ci sono varie interruzioni che introducono il passato degli stessi, descrivendo i loro ricordi. Di tanto in tanto invece la storia narra il passato dei personaggi antecedenti a quelli attuali, raccontando i fatti che hanno portato all’attuale storia della cittadina di St. Jillian.
Il punto forte del romanzo è il ruolo che le due autrici hanno dato al “litio”, arricchendo la storia di un particolare inedito e dandole un tocco di originalità. Il “litio” e l’idea dei colori utili al cacciatore per scovare vampiri e licantropi è innovativa.
I dialoghi a volte sono troppo coloriti, accentuando troppo, secondo il mio personalissimo parere, la scurrilità dei personaggi. Inoltre ho notato che ognuno di essi è accompagnato da una tragedia personale, che inevitabilmente li porta ad essere duri e spesso indifferenti verso certe situazioni. Mya e Chrissie mi sembrano accettare troppo velocemente la realtà popolata di vampiri e licantropi, mentre in contemporanea sul loro cammino si impongono le due figure maschili di cui poi le due si innamorano. 
William è un tipo molto difficile, spesso irriverente e sfacciato. Personalmente ho amato di più il fare di Dorian, alleato nella caccia ai soprannaturali insieme alla “nuova” cacciatrice. Per quanto riguarda quindi le storie d’amore presenti nella storia, posso affermare che quella ancora in crescita, fra Mya e Dorian, è quella che ha suscitato di più il mio interesse. William l’ho trovato davvero esagerato, mentre Chrissie non è esattamente rappresentativa della mia idea di cacciatrice. 
L’idea  del muro di St. Jillian, costruito per dividere gli esseri soprannaturali dagli umani proteggendo così quest’ultimi, è ben costruita e seppur con qualche refuso o ripetizione di troppo, la storia di base è davvero ricca. 
Immagino non sia stato semplice mettere insieme così tanti personaggi passati e presenti, tenendo ben presente, l’influenza che i primi dovevano avere verso i secondi. 
LIthium è al suo primo capitolo e il nuovo colore che il litio ha mostrato alla cacciatrice, è un presagio piuttosto disastroso.
Il viola ha un significato terribile per qualcuno e quasi liberatorio per qualcun altro...

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