mercoledì 21 agosto 2013

Le Recensioni di Jessica: Non Lasciarmi Andare di Jessica Sorensen

Titolo
Non Lasciarmi Andare
Autrice
Jessica Sorensen
Valutazione  
Editore
Newton Compton
Pagine
288
Prezzo
€ 9,90
Trama
Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, sono cresciuti insieme e sotto gli occhi l’uno dell’altra sono diventati un uomo e una donna. Finché una tragica notte di otto mesi fa è accaduto qualcosa di irreversibile, ed Ella ha deciso di scappare all’università e lasciarsi tutto alle spalle.
E così, da giovane ribelle e senza limiti, ha deciso di diventare una ragazza perbene, una di quelle che eseguono gli ordini senza discutere e tengono i sentimenti sottochiave. Ma sono arrivate le vacanze estive e l’unico posto dove tornare è casa sua.
Ella trema all’idea che tutto lo sforzo che ha fatto per mettere a tacere i suoi impulsi più veri e seppellire i suoi bollenti spiriti sia stato vano. Con Micha nel raggio di pochi metri si sente davvero vulnerabile. Lui è sexy, intelligente e sicuro di sé, conosce di Ella anche i segreti più oscuri e inconfessabili e ha deciso che farà qualunque cosa sia necessaria per averla. E così l’eccitazione, le parole e gli occhi magnetici di Micha scateneranno nella ingenua e inesperta Ella sensazioni mai provate prima, istinti difficili da frenare…


Ella e Micha si conoscono fin da quando erano piccoli. Sono uno il faro dell'altra fino a quando gli eventi per Ella, si complicano, diventando ingestibili e facendole decidere di scappare per studiare all'università. Lì Ella cerca di cambiare se stessa, dimenticando la ragazza ribelle che era. Il periodo delle vacanze estive la riporta a casa, dove incontra Micha, rimasto ad aspettarla per otto lunghi mesi. Quest'ultimo decide che farà qualunque cosa pur di tenerla con sé. Ella vacilla, impaurita dai ricordi, dall'amore per lui e da quell'attrazione irrefrenabile. Insieme sono qualcosa che nemmeno loro sanno spiegarsi.
Non lasciarmi andare è il primo capitolo di una trilogia: "The secret trilogy". Onestamente mi
aspettavo un romanzo decisamente più carismatico, più intenso e passionale. Invece l'ho trovato molto lento. Colpisce la copertina, molto dolce e il titolo, senz'altro carico di significato. Ella riesce a incuriosire, con il suo passato e il suo bagaglio emozionale. Il suo amore per Micha è schiacciato dalla paura e dai ricordi indelebili che il luogo dove sono cresciuti e dove vivono, continua a portarle alla mente. 
Entrambi sono segnati da una vita familiare complicata che continua a segnare il loro percorso e le loro decisioni. Vi parlo di Micha di cui non ho amato il modo di rivolgersi a Ella, con aggettivi secondo me limitanti come "bellezza". Mi è sembrato che ci fosse un rapporto freddo, impressione che mi ha accompagnato per buona parte del romanzo. 
Oltretutto, non ci sono stati eventi che sono riusciti a togliermi il fiato. L'innescarsi di un evento passionale era inevitabilmente smorzato da qualcuno o qualcosa, tanto da farmi perdere il coinvolgimento emotivo. La gara con le auto invece mi ha riportato alla mente un romanzo italiano che poi è diventato un film qualche anno fa. Con un po' di amaro in bocca aspetto di leggere la seconda parte, sperando che i personaggi riescano a uscire dal loro involucro e ci regalino emozioni forti ad un ritmo più pieno, incalzante e carico di passione. 

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