martedì 27 agosto 2013

Le Recensioni di Jessica: Io Ti Voglio di Irene Cao

Titolo
Io Ti Voglio
Autrice
Irene Cao
Valutazione  
Editore
Rizzoli
Pagine
280
Prezzo
€ 14,90
Trama
Elena ha perso tutto. La sua vita, ora, è una discesa agli inferi che culmina quando una mattina, sotto casa, viene investita da un’auto. Si risveglia in ospedale, e Leonardo è lì. Ha deciso di curare con la passione il suo dolore. Ma il passato è un demone che Leonardo non è ancora riuscito a sconfiggere…

Ormai Elena si è rassegnata. Dopo aver perso prima Filippo e poi Leonardo, chiusa nel suo dolore e nella sua più totale ribellione, ha scelto di essere libera e disinibita. Le sue notte passano in compagnia di uomini diversi, tutti incapaci però di darle lo stesso piacere che solo Leonardo sapeva farle assaporare. A Roma, Elena non ha più niente, se non Paola la ragazza da cui è ospite e Martino, un ragazzo più giovane che non nasconde troppo bene il debole che ha per lei. Elena e Leonardo però sono destinati ad incontrarsi, anche se a permetterlo è un destino un po’ beffardo. Leonardo si rende conto che lei gli ha cambiato qualcosa dentro, smuovendo i macigni dal suo cuore rigido e controllato. Ma nemmeno Elena è più la stessa e Leonardo deve farla tornare quella di prima, indebolendo le sue paure stratificate dopo un anno di solitudine e lontananza da lui. La passione curerà le ferite fisiche e dell’anima di entrambi e quando il passato di lui torna a fare capolino nelle loro vite, Elena sarà pronta a mettersi in gioco.
A parer mio il migliore della trilogia, Io ti voglio, è un’esplosione di sentimenti e passione allo stato puro. La mia vena romantica ha trovato pane per i suoi denti. A tutte noi piace l’uomo un po’ sbandato, difficile, maledettamente impossibile da avere. Ma ci piace di più quando riusciamo a farlo nostro e per sempre, conquistandolo a piccole dosi, con il nostro modo di fare anche se un po’ buffo e sbadato.
Leonardo: bello e impossibile, si trasforma per noi lettori. Sa ciò che vuole, anche se sa che per averlo deve disfare e ricucire molte parti del suo cuore e del suo vecchio modo di vivere. Elena: incasinata, menefreghista e arresa a quella vita che sembra darle solo dolore, perdite e delusioni, pensa di trovare pace facendo ciò che il suo Leonardo in qualche modo le aveva insegnato, forse senza volerlo. Allora, si trova a fare sesso senza nemmeno chiedersi con chi lo sta facendo. Un turbinio di scelte sbagliate, dettate solo dalla mancanza dell’amore che lei però ha confinato lontano, in un angolino di cuore. 
Sbarrate, rinchiuse, nascoste. Nessuno riesce a riportarle a galla e con loro nemmeno la vecchia Elena, riesce a tornare.
È un perdersi infinito. Nascondersi dietro ad una porta chiusa per non aprirla più. È prendere il cuore e isolarlo dal corpo. Elena mi sembra tante donne. Tante Elena sparse per il mondo, in attesa che qualcosa rompa definitivamente quel guscio. Elena sono un po’ io e tu che leggi. Poi sembra una cosa scontata, ma questo capitolo della trilogia mi è piaciuto molto perché mi sono sentita spesso in linea con lei... 
Un conflitto interiore continuo fra ciò che è giusto e sbagliato. Chiedersi sempre se le nostre scelte possano fare male agli altri, è giusto o sbagliato? Come ci sono centinaia e migliaia di Elena, ci sono anche tanti, troppi Leonardo che si muovono qua e là come se bastasse la loro semplice presenza a colmare il vuoto nei  cuori. 
Questo  Leonardo, quello della nostra Irene Cao, si è svegliato! Fossero tutti così, sarebbe bello. Beh, prendete esempio voi che non leggerete questa recensione. Peccato! 
Sarebbe stato uno spreco non darsi in senso generale all’amore. Anima e cuore, corpo e … cucina! 
Leonardo soccombe all’amore e per Elena e anche per noi lettori, è una piccola vittoria. Bello e impossibile, sensuale all’ennesima potenza, pronto a soddisfare irrefrenabili desideri, anche lui si ritrova spiazzato, una volta tanto. Se leggi il titolo del libro la mente va inesorabilmente al sesso come Leonardo l’ha fatto conoscere ad Elena, invece assume tutt' altro significato quando arrivi alla fine del romanzo. Rimane così un dolce sapore in bocca, di chi l’ha spuntata una volta tanto, di chi l’anello al dito proprio non se lo sarebbe aspettato. Ho messo insieme un sacco di parole e spero davvero di avere espresso al meglio ciò che penso sul capitolo conclusivo della trilogia, ma rimane una piccola curiosità che Irene deve togliermi: Com’è che sono diventata la truccatrice delle star alla Mostra del Cinema? Pure “bravissima” tra l’altro!
Inutile dire che quando ho letto il mio nome e cognome mi si è allargato un sorrisone sul viso!

2 commenti:

  1. A bene il post è fresco di giornata. Io ho letto il primo, se non sbaglio è io ti guardo. Questo è il secondo o il terzo?
    Mi dici la trilogia in ordine cronologico così appena mi danno di nuovo lo stipendio, li compro. Grazie Baci Andrea. Un tuo fan assiduo.

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  2. Ciao Andrea!! Post fresco fresco! Il primo come ben dicevi è Io ti guardo, segue Io ti sento e infine Io ti voglio. Ho fatto anche le recensioni dei primi due. Grazie mi fa piacere che ci segui! XOXO - Jessica

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