venerdì 7 giugno 2013

Le Recensioni di Jessica: Striges. La Promessa Immortale di Barbara Baraldi

Titolo
Striges. La Promessa Immortale
Autrice
Barbara Baraldi
Editore
Mondadori
Pagine
468
Prezzo
€ 17,00
Trama
E se il tuo amore fosse condannato a ucciderti?
Zoe ha gli occhi gialli come quelli di un animale selvatico. Non ci sarebbe nessun problema se fosse un gatto o una civetta, ma non potendo volare via, un giorno ha dovuto imparare a graffiare. Da allora è Zoe la cattiva e i suoi unici amici sono Chloe, perennemente innamorata del ragazzo sbagliato, e il pianoforte. Solo quando si abbandona alle sue note Zoe riesce a riempire il vuoto che ha dentro e a lenire il dolore per la perdita di sua madre, morta in un misterioso incidente. Il suo cuore è una pietra, e Zoe è convinta che non si innamorerà mai. Fino a quando nella sua vita non irrompe Sebastian, un ragazzo dagli occhi di smeraldo capace di strappare il velo che la protegge dal mondo. Eppure Sam, proprietaria della caffetteria Bloody Mary, la mette in guardia: Sebastian è pericoloso, e lei dovrà rinunciare al suo amore. Zoe è disperata: come può ucciderla l’unica cosa che l’abbia mai fatta sentire viva? La risposta è sepolta in un lontano passato, un tempo buio in cui un Inquisitore arse sul rogo la stessa strega che lo infiammò d’amore.
Valutazione  

Zoe, ragazza dal carattere malinconico, di poche parole e con una  particolarità: occhi color zafferano. L’unica sua amica è Chloe, anch' essa alle prese con l’amore per la persona sbagliata. Zoe ha trovato un modo tutto suo per estraniarsi dal mondo reale, suonare il pianoforte. E sono proprio quelle note a portarla lontano, a riempire il vuoto che la perdita di sua madre, ha lasciato. Zoe sembra immune all’ innamoramento, finchè un giorno, arriva nella sua vita il misterioso Sebastian. Da quel momento, Il cuore si schiude come un bocciolo di rosa. Ma c’è un lato di lei che sta affiorando, che sta nascendo insieme a quell’ amore e qualcuno che le vuole bene, cerca di metterla proprio in guardia da lui. Zoe è combattuta, ogni scelta provoca danni e dolore, ma alla fine, vorrebbe poter solo ascoltare il suo cuore…
Striges, è esattamente come mi aspettavo che fosse. Dentro questo libro, c’è l’essenza dell’autrice. E’ come un buon trucco, stendi una base di romanticismo difficile e sempre controcorrente e poi vai di rossetto rosso sangue, per finire con un ombretto dark. Un capitolo dopo l’altro, si conoscono i personaggi, conoscendone i profili adolescenziali più noti, fino alle più stravaganti e fantastiche doti. 
Zoe, è un’esplosione di insicurezza, mentre Chloe, è l’amica che ogni adolescente vorrebbe avere al suo fianco. Ogni guscio è destinato però a schiudersi, ed è proprio ciò che succede a Zoe, che affrontando i cambiamenti drammatici che la vita le ha riservato, trova finalmente il coraggio di ammettere che l’amore ha bussato alla sua porta. Sebastian, entra come un uragano nella sua vita, portandole la consapevolezza di non essere mai stata di altri, se non sua. Il loro amore, ha attraversato il tempo, per farli rincontrare. Come in ogni storia  d’amore che si rispetti, e che sia degna di essere vissuta, non mancano nemici e amici contrari al loro amore. Mi sono trovata fra formule, motivetti recitati con le sole labbra, sono salita sul Duomo di Milano facendo un percorso segreto e riservato, sono tornata fra i banchi di scuola e ho rivissuto le difficoltà dei rapporti fra adolescenti. La melodia di questo romanzo, si ritrova nel cuore dei suoi protagonisti, che essi siano Streghe, o Inquisitori.

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