lunedì 17 giugno 2013

Le Recensioni di Jessica: Io Ti Guardo di Irene Cao

Titolo
Io Ti Guardo
Autrice
Irene Cao
Editore
Rizzoli
Pagine
349
Prezzo
€ 5,00
Trama
Se si potesse catturare il piacere, Elena lo farebbe con gli occhi. Ventinove anni, di una bellezza innocente ma sfacciata, non sa ancora cosa sia la passione. Il suo mondo è fatto di arte e colori, quelli dell'affresco che sta restaurando a Venezia, la città magica dove è nata. Fino a quando incontra Leonardo, uno chef di fama internazionale, che irrompe nella sua vita travolgendo ogni cosa: la storia d'amore appena nata con Filippo, l'idea che ha sempre avuto di sé e, soprattutto, il suo modo di vivere il sesso. Perché Leonardo, inquilino inatteso nell'elegante palazzo in cui lei lavora, è arrivato per schiuderle le porte di un paradiso inesplorato di cui solo lui possiede le chiavi. I segreti della cucina, della materia grezza che nelle sue mani si trasforma in estasi per il palato, non sono gli unici che conosce: Leonardo sa che il piacere è una conquista per tutti i sensi, ha una forma, un odore, un sapore. E guiderà Elena oltre i suoi limiti, fino al confine più dolce ed estremo dell'ossessione. Ma a una condizione: non dovrà mai innamorarsi di lui. Elena non ha scelta, può solo accettare il suo patto spietato e lasciarsi sedurre da quell'uomo dal passato oscuro, che sembra sfuggire al suo desiderio di legarlo a sé...
Valutazione  

Elena, giovane bellezza acqua e sapone, Veneziana, single e da poco laureata. Tutto prosegue distrattamente nella sua vita, e lei troppo concentrata sul suo lavoro, lascia che tutto le scorra accanto senza farsi domande. Fino a che un giorno, entra in scena lui, Leonardo, un famoso Chef di origini siciliane. Ed ecco che Elena vede la sua vita stravolgersi, da una parte i sentimenti profondi per l’amico di un tempo, che ora sembra aver smesso quei panni, e dall’altra la strada della perdizione, il patto che le propone Leonardo. Proprio quest’ultimo, le insegna i piaceri del palato, oltre che quelli che può dare il suo stesso corpo di donna.
Chissà il perché, il peccato nasce sempre dal palato. Ecco perché si dice “peccato di gola”. Naturalmente, il risveglio dei cinque sensi, non può essere attribuito solo a peccaminose e raffinate pietanze. In questa prima trilogia erotica italiana, il risveglio è quello del corpo. E’ prendere una vita del tutto normale e stravolgerla partendo dalla base: amarsi, amare il proprio corpo, conoscerlo usando il tatto, cercare i luoghi inesplorati, sentire il proprio profumo, quello della propria eccitazione, trovare il nostro personale modo di intendere il piacere. Solo così possiamo insegnare agli altri come darcene a loro volta. E’ quello che insegna Leonardo a Elena. Il gusto del proibito, eccita. Ciò che non le è mai piaciuto, diviene parte del gioco, ciò che ha sempre escluso dalle sue future scelte, ciò che non avrebbe mai voluto provare, diventa l’oggetto del suo intrigante desiderio. E allora si sente sbagliata, ma terribilmente appagata e vuole di più. 
Ma come in tutte le storie, c’è sempre l’altro lato della medaglia da tenere in considerazione. Elena pensa di non avere problemi a mantenere il patto, ma ormai, ci è troppo dentro, tutto è erotico, proibito, assurdo…ma al contempo impossibile da evitare. 
La nuova Elena non molla, non lascia più spazio alla normalità, non le resta che assecondarla e smettere di nasconderla. Il primo libro di questa trilogia, stuzzica. Ci pone domande e ci toglie le risposte da sotto il naso. Apre argomenti che nessuno  mai potrebbe affrontare, argomenti difficili anche per gli adulti che fingono di intendersi di sessualità e sensualità. Darsi piacere e dare piacere. Sembra essere più sbagliata   la prima della seconda. Prendere piacere e condividerlo, sembrano essere errate entrambi. Come la si veda, la si veda. Sta di fatto che il sesso è sempre tabù. Anche nel 2013, dove ci si proclama aperti ad ogni possibilità, poi si spegne la tele davanti ad una scena di sesso. 
In questo romanzo, si affronta il sesso, lo si cerca, lo si desidera esattamente come accade nella realtà. Il famoso dilemma sesso/amore. Come se senza amore, non ci possa essere sesso. Questo chi lo dice? Oggi forse di questi patti ce  n’è più di quanti ne vogliamo vedere. Di gente che fa solo sesso e nulla più, ce n’è ovunque. E allora? Basta che entrambe le parti lo sappiano, no? Ovviamente poi ci sono quei casi, dove solo uno dei due lo sa, e l’altro finisce per innamorarsi. Bella storia.  
Proprio come succede a Elena, da subito si sapeva che sarebbe andata così, non perchè l’autrice non sia stata brava a celarlo, ma proprio perché il contrario, a mio avviso, non avrebbe avuto senso. Ora, si aspetta la seconda parte, vediamo cosa succede…vediamo quali sfumature saremo in grado di ottenere dal nostro intruglio, vediamo se siamo bravi a trovare il rosso “melograno”…

2 commenti:

  1. Brava Jess, nonostante le farfalle, sei entrata nel nucleo del romanzo. Un punto di vista davvero ineccepibile e rispettoso!!! Grande!

    RispondiElimina
  2. Grazie foschia75! Credo che sia sempre giusto trovate il centro di tutto in ogni storia ... :) XOXO

    RispondiElimina