martedì 7 maggio 2013

Recensione L' Astrologo di Carla Montero

Titolo
L' Astrologo
Autrice
Carla Montero
Editore
Mondadori
Pagine
634
Prezzo
€ 20,00
Trama
Madrid, 2010. Quando Ana, giovane esperta d'arte, si trova a investigare per conto del suo fidanzato, un ricco uomo d'affari e collezionista tedesco, su un misterioso quadro di Giorgione, "L'astrologo", di cui nessuno studioso del pittore rinascimentale ha mai sentito parlare prima, accetta l'incarico senza grandi aspettative e va a Parigi per dare inizio alle sue ricerche. Ana ha come unico indizio una lettera scritta dal comandante nazista Georg Von Bergheim nel 1941 alla moglie, in cui l'uomo fa riferimento al dipinto. Ma "L'astrologo" esiste davvero? E dove può essere nascosto? Ana viene aiutata nelle sue indagini da Alain Arnoux, un professore della Sorbona specializzato nella localizzazione di opere d'arte saccheggiate dai nazisti. Ma quando la ragazza inizia a ricevere inspiegabilmente minacce da Von Bergheim, che si supponeva fosse morto da molti anni, la situazione si complica e quella che doveva essere solo una ricerca d'archivio si trasforma in un'avventura piena di pericoli ed eventi inspiegabili. Francia, 1941. Georg Von Bergheim, comandante delle SS e storico dell'arte, ha un'importantissima missione da compiere: trovare "L'astrologo" di Giorgione e consegnarlo ad Adolf Hitler, appassionato dell'occulto e intenzionato a scoprire a ogni costo quale sia l'enigma che vi si nasconde da secoli. Il quadro è di proprietà di Alfred Bauer, un industriale ebreo che lo conserva nella sua casa in Alsazia e, durante la retata nazista per requisirlo, sua figlia Sarah riesce a fuggire...
Valutazione   
Questa recensione mi risulta un po' difficile da scrivere perchè non so se riuscirò ad esprimere il mio giudizio con le parole giuste e nel modo più chiaro possibile. In verità questo romanzo è molte cose, ha scatenato molte emozioni sia negative che positive, perciò sarà abbastanza difficile farne un quadro (siamo in tema) perfettamente limpido rispetto a ciò che penso su di esso. Inizio col dirvi che sostanzialmente mi è piaciuto, e anche molto. L' Astrologo è un viaggio attraverso anni, neanche troppo lontani dai nostri, che purtroppo hanno segnato in modo tragico, drammatico e orribile la storia della nostra civiltà. Non ci addentriamo nei meandri delle crudeltà naziste per carità, lungi da me parlare qui e in questo momento di tutta l' atrocità vissuta dal popolo ebreo durante l' ascesa di Hitler. E tantomeno lo stesso romanzo evita di approfondire troppo quegli anni terribili. Fatto sta che, però, L' Astrologo narra al lettore la storia di Sarah Bauer, giovane donna ebrea, cresciuta e vissuta negli anni della Seconda Guerra Mondiale e quindi testimone e vittima delle persecuzioni naziste. 
Carla Montero riesce tuttavia a condensare gli orrori di quel periodo con la straordinaria potenza dell' amore, del coraggio e della resistenza. Una parte del romanzo si concentra sulla storia di Sarah, sulle continue fughe, sulla clandestinità, sulla sua appartenenza alla Resistenza. In particolare, tenendo sempre al margine il dipinto che dà il titolo al romanzo e il mistero che l' accompagna, l' anima e il cuore di Sarah sono scomposti in due parti ben distinte. La prima è legata all' affetto per Jacob e il suo ruolo di salvatore dopo averla coraggiosamente difesa e protetta e fatta allontanare dalla famiglia ormai vittima delle SS naziste. L' altra parte, quella più importante, è imprigionata all' amore che nutre per Georg Von Bergheim, la causa della propria tragedia familiare. Ma come ripetuto più volte all' interno del romanzo, il comandante nazista Georg Von Bergheim è un uomo che indossa l' uniforme sbagliata. E' un uomo buono, ferito dalle numerose battaglie sia nell' animo che nel fisico, e che per ordine del Fuhrer è incaricato di scoprire l' ubicazione esatta dell' Astrologo. Questa missione lo porterà, invece, ad una nuova e meravigliosa scoperta. Sarah Bauer.
Ma in realtà che cos'è il dipinto chiamato Astrologo e cosa nasconde? L' Astrologo è il carburante di questo romanzo, il nesso tra la storia di Sarah Bauer e quella di Ana Garcia-Brest, la giovane studiosa incaricata dal suo miliardario fidanzato di indagare e scoprire quanto possibile sul famoso e finora sconosciuto dipinto del Giorgione.
L' Astrologo è il comune denominatore che legherà indissolubilmente la storia di Sarah a quella di Ana, la storia nazista a quella contemporanea. In un alternanza tra passato e presente, l' Astrologo continua a costituire un prezioso elemento che se portato alla luce potrebbe sconvolgere l' intera esistenza umana. Per questo è ben presente, dalla sua creazione, una fazione che lo protegge persino con la morte e un' altra che lo vorrebbe a tutti i costi. Se nella storia di Sarah scopriamo chi lo difende, nella realtà di Ana scopriremo chi lo desidera in modo così ardente da essere disposto a tutto pur di accaparrarselo, non preoccupandosi di fare vittime e spaventando a morte Ana e il suo amico Alain Arnoux. E' proprio Ana che, alle prese con la ricerca del dipinto, si imbatte nei fantasmi di un passato pericoloso e di un presente ancora più minaccioso. Sepolti sotto numerose scartoffie, fascicoli e archivi, Ana e l' affascinante professore universitario Alain Arnoux, verranno catapultati, travolti, sommersi dalle trame naziste e dalla storia drammatica di Georg Von Bergheim e della famiglia Bauer. 
Il romanzo è un percorso mozzafiato tra gli orrori della dittatura nazista, tra gli enigmi dell' arte e tra gli amori difficili, sbagliati, sconvolgenti, romantici delle due protagoniste.
Ho amato, pagina per pagina, lo stile brillante, scrupoloso, dettagliato dell' autrice. Il libro rifinito in ogni piccolo particolare ha una trama interessante, curiosa e avvolgente. Attira, incuriosisce, travolge per come è strutturata e avvince per la cruda bellezza di due storie, in particolare quella di Sarah, drammatiche e nello stesso tempo incantevoli. 
Se proprio devo trovare il pelo nell' uovo lo trovo nel finale, a mio parere auto-conclusivo ma lasciato aperto ad un eventuale, secondo romanzo. In realtà quello che mi ha lasciato più interdetta è la superficiale, non approfondita spiegazione del quadro. La mia curiosità era alle stelle e sostanzialmente non è stata ripagata come di dovere. E' un romanzo lungo, non per questo noioso o prolisso. All' inizio ero convinta si trattasse di un libro alla Dan Brown. Sapete, con uno di quei personaggi alla Robert Langdon che devono scoprire e portare alla luce intrighi o segreti sconvolgenti. In realtà mi sono accorta che viene dato maggiore risalto alla storia di Sarah e a quella di Ana che all' enigma del quadro. E mi sono accorta che questo mi andava bene comunque. Sono rimasta colpita e affascinata da Sarah, dalla sua caratterizzazione, dalle sue tragedie, dalla sua volontà ferrea di lottare e riscoprire la salvezza tramite un amore inconcepibile ma sincero e profondo. Sono rimasta abbagliata e catturata dai risvolti, abbastanza prevedibili ma comunque importanti di cui la narrazione è provvista. Se cercate un romanzo in cui il mistero in tutte le sue forme e dimensioni è l' assoluto protagonista, allora consentitemi di consigliarvi un altro libro. Questo ha sì al suo interno l' enigma dell' Astrologo, ma principalmente custodisce e narra la storia e l' avventura di due donne e di due epoche.

1 commento:

  1. Questa recensione mi ha fatto venire la pelle d'oca! Stupenda! Adesso voglio leggerlo anchio.

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