martedì 14 maggio 2013

Recensione Inferno di Francesco Gungui

Titolo
Inferno. Canti delle Terre Divise
Autore
Francesco Gungui
Editore
Fabbri
Pagine
350
Prezzo
€ 14,90
Trama
Se sei nato a Europa, la grande città nazione del prossimo futuro, hai due sole possibilità: arrangiarti con lavori rischiosi o umili, oppure riuscire a trovare un impiego a Paradiso, la zona dove i ricchi vivono nel lusso più sfrenato e possono godere di una natura incontaminata. Ma se rubi o uccidi o solo metti in discussione l’autorità, quello che ti aspetta è la prigione definitiva, che sorge su un’isola vulcanica lontana dal mondo civile: Inferno. Costruita in modo da ricalcare l’inferno che Dante ha immaginato nella Divina Commedia, qui ogni reato ha il suo contrappasso. Piogge di fuoco, fiumi di lava, gelo, animali mostruosi rendono la vita difficile ai prigionieri che spesso muoiono prima di terminare la pena. Nessuno sceglierebbe di andare volontariamente a Inferno, tranne Alec, un giovane cresciuto nella parte sbagliata del mondo, quando scopre che la ragazza che ama, Maj, vi è stata mandata con una falsa accusa. Alec dovrà compiere l’impresa mai riuscita a nessuno, quella di scappare con lei dall’Inferno, combattendo per sopravvivere prima che chi ha complottato per uccidere entrambi riesca a trovarli... Il primo romanzo di una trilogia fantasy di grandissima potenza, scritta da uno degli autori italiani young adult più amati.
Valutazione   
Alec è un ragazzo speciale. Sveglio, intelligente, coraggioso, responsabile. La sua unica disgrazia è quella di vivere a Europa e di essere un umile lavorante. Europa è un luogo povero, malmesso, l' intermedio tra due estremi, il Paradiso e l' Inferno. In questa Europa, Alec è costretto a vivere con la madre e la sorellina Beth in una casetta fatiscente, in condizioni disagevoli e perennemente turbati dal ricordo del padre e del tradimento nei confronti dell' Oligarchia, il potere che nel mondo di Alec regna supremo. Per tutti coloro che tradiscono, commettono crimini o subordinazioni, è previsto un posto nel luogo più oscuro e terribile possibile, una sorta di carcere mortale, l' Inferno.
Coloro, invece, che godono di una vita divisa tra privilegi e lussi e vissuta all' oscuro dal male dell' Inferno, sono gli abitanti di Paradiso, gente ricca ed agiata ai quali non manca proprio nulla. Baciato da un pizzico di buona sorte, Alec viene trasferito con la sua famiglia a Paradiso per intraprendere il suo nuovo lavoro come lavorante in una prestigiosa villa. E' grazie al suo nuovo incarico che il ragazzo incontra Maj, la giovane figlia di uno dei massimi rappresentanti dell' Oligarchia. Una ragazza inconsapevole delle crudeltà e barbarie e della povertà esistente all' infuori di Paradiso. Sarà grazie alla presenza di Alec che Maj apprenderà dell' Inferno, di Europa e sarà dopo la scoperta di alcuni segreti celati dal padre, che la ragazza deciderà di fuggire dal suo paese per recarsi insieme al giovane lontano dalla sua famiglia e dalle menzogne con cui è cresciuta. Ma la fuga verrà scoperta e bloccata dalle guardie di Paradiso, le quali arresteranno e rinchiuderanno poi la ragazza in uno dei gironi terrificanti dell' Inferno. Alec affronterà il tradimento, la condanna, la prigionia pur di salvare la ragazza del suo cuore da quel luogo brutale. Ed inoltre scoprirà che la sua famiglia e il mondo nel quale è vissuto, nascondono più cose di quante ne vorrebbero far credere.   
Francesco Gungui con questo suo primo romanzo appartenente ad una trilogia fantasy/distopica, sorprende e incuriosisce per la sua originalità e per i personaggi molto ben caratterizzati. Ricco di numerose citazioni e di richiami alla Divina Commedia di Dante Alighieri, Inferno ci regala un mondo ben strutturato, particolare, ipnotico. In particolar modo ho apprezzato molto la rappresentazione dell' Inferno, così cupa e terribilmente brutale. Un' isola in cui si erge un maestoso vulcano che erutta afflizioni e crudeltà e divisa in gironi, ognuno dei quali riservato ad un tipo specifico di condanna e patimento. Grazie allo stile avvincente e fluido, Inferno è una lettura piacevole, nuova, orgogliosamente italiana. Inferno racchiude al suo interno la storia di due ragazzi, della speranza di ognuno di loro e della lotta collettiva per trasformare il loro in un mondo migliore e libero. Provvisto di alcuni particolari colpi di scena, il romanzo non possiede punti morti, ma la narrazione scorre imperterrita e senza intoppi sino alla fine. Una lettura davvero deliziosa e molto interessante che consiglio soprattutto ai ragazzi e agli amanti del distopico.

8 commenti:

  1. E' la seconda recensione positiva che leggo e già mi attirava moltissimo *^* Sarà mio.

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  2. Uh, sono felice di leggere che ti sia piaciuto... è un libro che mi incuriosisce moltissimo!! ^^

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  3. Uh si, è stata una lettura molto particolare e bella. Come ho detto alla fine, se amate il fantasy per ragazzi e il distopico allora vi potrebbe interessare e piacere!

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  4. L'ho appena recensito anch'io e concordo su tutto tutto! Perfino sul voto :)

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  5. Dai Mik, sono contenta che la pensiamo allo stesso modo! Adesso vengo a leggere la tua recensione, sono molto curiosa ^_^

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  6. sta scalando la mia coda di lettura! bellissima recensione, francy!

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  7. Grazie mille carissima! Poi fammi sapere cosa ne pensi!

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  8. ho finito di leggerlo ieri , un libro fantstico , uno dei migliori mai letti ... LEGGETELO!!! non rimarrete assolutamente deluse

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