giovedì 2 maggio 2013

Recensione Gabriel's Inferno. Tentazione e Castigo di Sylvain Reynard

Titolo
Gabriel's Inferno. Tentazione e Castigo
Autore
Sylvain Reynard
Editore
Nord
Prezzo
€ 15,90
Trama
È uno stimato professore universitario, un’autorità negli studi danteschi. Eppure, dietro quella maschera di affascinante uomo di successo, Gabriel Emerson nasconde un animo inquieto: i demoni del passato non gli danno tregua, sebbene cerchi di placarli cedendo a ogni tentazione, alla lussuria più sfrenata, ai giochi di potere, alle pratiche sessuali estreme. Poi, d’un tratto, nella sua vita arriva Julia, una giovane e ingenua studentessa. A Gabriel basta uno sguardo per rendersi conto che quella donna potrebbe davvero salvarlo, guarendo le sue ferite. Ma Gabriel ha paura. Proprio come Dante, Gabriel è circondato da una selva di rimpianti e di peccati inconfessabili. Sarà capace di abbandonare la strada dell’eccesso e di dedicarsi totalmente a un’unica donna, oppure il suo lato oscuro prenderà il sopravvento, impedendogli di amare persino la sua Beatrice?
Valutazione 
Gabriel Emerson è uno stimato professore universitario. Giovane, affascinante e particolarmente noto per la sua rigida indole autoritaria, Gabriel è al contempo uno spirito tormentato, complesso, segnato da una giovinezza ribelle e tumultuosa. 
Julia è una ragazza goffa, imbranata ed estremamente timida. Arrivata a Toronto, entra a far parte dell' università in cui insegna Gabriel per specializzarsi negli studi danteschi.
Come successivamente apprenderemo però, i due non sono dei perfetti sconosciuti come potremmo erroneamente pensare in un primo momento. In realtà si sono già avvicinati, conosciuti, parlati, ma solo Julia serba un ricordo intenso di quel primo contatto. 
Gabriel dal canto suo non rammenta nulla di quell' incontro e la vicinanza tra i due, per la prima parte della narrazione, porterà ad innumerevoli scontri verbali dettati principalmente dal carattere irascibile dell' uomo e dalla timidezza esagerata della ragazza.
Nella prima parte di Tentazione e Castigo si evince proprio il carattere tormentato, quasi brutale di Gabriel e la sua controllata freddezza e scontrosità, in gran parte riversata sulla povera Julia, ignara della devastazione psicologica e morale del suo amato e stimato professore.
Scorrendo le prime duecento pagine ho constatato come Julia non rientrasse in particolar modo nelle mie simpatie letterarie. Per prima cosa la sua caratterizzazione non è delle più originali (tenendo presente che il romanzo è una fanfiction di Twilight).
Il suo essere timida all' inverosimile, tremendamente imbranata e con la consueta mania nervosa di mordersi un labbro, ha creato nella mia mente di lettrice un fastidioso deja vù. Inoltre, a circa metà del romanzo, il suo personaggio subisce una brusca trasformazione. Talmente avventata e palese, da avermi tolto ogni possibile simpatia nascente per la sua persona. Come se fosse un dottor Jekyll e Mr Hyde in gonnella, Julia ad un certo punto caccia fuori il suo alter ego e tirando fuori gli artigli si avventa sul caro e giovane Gabriel come un avvoltoio, abbandonando una timidezza spropositata. Se fosse stata dal principio caratterizzata in questo modo, probabilmente la mia valutazione per il romanzo sarebbe stata differente.
Per quanto riguarda Gabriel, il tormentato professore, credo di averlo apprezzato maggiormente (a differenza di Julia) soltanto nella prima parte, quando con la sua irritabile e spaventosa collera, dona al romanzo un tocco di incisività che si spegne, purtroppo, con l' avanzare della storia.
Gabriel Emerson è indubbiamente un personaggio tormentato. Un soggetto che polverizzerebbe all' istante i vari Christian Grey, Gideon Cross e compagnia bella. E' un cattivo ragazzo con tutti e due i piedi all' inferno. Eppure cerca la redenzione. Cerca la rinascita dall' oscurità della sua anima. Julia, la sua amata Beatrice, riuscirà a riportare alla luce il suo affascinante professore, il suo Dante?
In questo primo romanzo, che fortunatamente porta ad un finale auto-conclusivo ma che poi proseguirà con i successivi due, troveremo l' inizio di una storia d' amore difficile, pericolosa, travagliata. Troveremo molti elementi che riporteranno al passato di entrambi, neanche troppo dissimili l' uno dall' altro. E non assisteremo a scene d' amore particolarmente bollenti. Infatti, l' autore ha voluto lasciare per ultimo, come dessert finale, l' unione tra i suoi protagonisti. 
Gabriel's Inferno, da come avrete potuto constatare da questa piccola recensione, non ha brillato esattamente come mi sarei aspettata, nè per l' originialità, nè per l' avvincente narrazione. Inoltre, ho dovuto storcere il naso per lo stile dell' autore, per me troppo poco convincente e povero. Ricco di dialoghi e misero di dettagli e descrizioni, Sylvain Reynard non è riuscito a colpirmi in modo particolare, lasciando spazio a momenti di assoluta noia all' interno della storia. Troppo lungo, troppo poco complesso, il primo volume della trilogia Gabriel's Inferno mi ha lasciata amareggiata. Il potenziale per una bellissima e dannata storia d' amore c'era, peccato che sia stata sprecata così. Un vero peccato.

4 commenti:

  1. Devo ammetterlo, questo libro mi attirava, esercitava un certo facino su di me,ma dopo questa tua recensione... Beh, penso che mi dedicherò a romanzi più meritevoli che aspettano da un po' che io ci metta le mie avide manine sopra ;)

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  2. Cara Scarlett, io in tutta verità e come detto nella recensione, non ho particolarmente apprezzato questo romanzo. Però conosco molte persone alle quali è invece piaciuto. In effetti ci sono molti pareri discordanti su questo libro. Io sinceramente non leggerò il seguito ;/

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  3. In effetti ho letto, oltre che recensioni negative, anche molte positive... ma la maggior parte delle persone con cui solitamente mi trovo d'accordo sui libri hanno dato recensioni non esattamente lusinghiere, quindi, se lo leggerò, di certo non lo farò in tempi prossimi, preferisco aspettare e, nel frattempo, leggere altri libri...

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  4. Mi trovi assolutamente d' accordo ^_^

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