lunedì 15 aprile 2013

Recensione La Signora della Tentazione di Lara Adrian

Titolo
La Signora della Tentazione
Autrice
Lara Adrian
Editore
Leggereditore
Prezzo
€ 12,00
Trama
Lei è stata promessa a un altro…
A un passo dall’altare, l’ereditiera Isabel de Lamere viene portata via senza sapere che l’artefice del rapimentoaltri non è che il mitico eroe della sua infanzia: Griffin, il Leone Bianco. Isabel si sente perduta ma al tempo stesso non può negare che Griffin popoli ancora i suoi sogni,risvegliando la passione nel suo cuore indifferente.
Lui non è mai stato un eroe per nessuno. E’ un uomo solitario, dal carattere forte e determinato. Poi, per uno scherzo del destino, viene messa una taglia sulle loro teste, ed entrambi vengono coinvolti in un inseguimento e in una fuga imprevedibili, che costringeranno Griffin a scegliere tra la propria libertà e il feroce desiderio per la donna che potrebbe redimerlo.
E per recuperare il suo onore perduto, il Leone Bianco dovrà correre il rischio di perdere per sempre Isabel…
Valutazione    -
Un eroe. E' questo che Isabel, dopo dieci lunghi anni dal suo primo e unico incontro con Griffin di Droghallow, seguita a pensare di lui. Dopo quel magico incontro nel bosco, quando lei è ancora una bambina impaurita di soli otto anni che viene tratta in salvo da un ragazzetto coraggioso poco più grande di lei, Isabel ha continuato a sognare ad occhi aperti il suo salvatore immaginandolo un cavaliere d' onore rivestito della sua scintillante armatura. Di lui le resta il ricordo di un ragazzo meraviglioso e indomito dagli occhi verde-oro, e un medaglione appartenente a lui in cui è raffigurato un leone bianco.
Sono passati dieci anni da quell' unico incontro e la vita ha riservato non poche sorprese per entrambi i ragazzi. Isabel ora è una splendida ragazza diciottenne con lunghi capelli rossi ribelli e un futuro già deciso. Dovrà sposarsi con il conte di Montborne su espressa richiesta del re Riccardo d' Inghilterra.
Del ragazzo spensierato e onorevole, dell' integrità morale che albergava in Griffin di Droghallow, in dieci lunghi anni, è rimasto ben poco. Al servizio del suo fratellastro Dom, il Griffin di un tempo è letteralmente scomparso, rimpiazzato da un uomo afflitto, intrepido e solitario.
Le strade dei due ragazzi si incroceranno nuovamente quando Dom incaricherà Griffin di rapire la bella Isabelle per conto del fratello de Re, il principe Giovanni, e portarla a Droghallow come prigioniera. Isabel e Griffin, però, non immagineranno mai quanto quel nuovo incontro cambierà per sempre il loro destino.
La Signora della Tentazione ci riporta, con salutare romanticismo, tra le pieghe carezzevoli del romance storico della nostra Lara Adrian. Scritto parecchi anni prima della Midnight Breeds e ambientato nell' Inghilterra medioevale del 1190, l' autrice ci racconta la storia tra Isabele de Lamere e Griffin di Droghallow, un amore tortuoso e impossibile quanto impetuoso e irresistibile. Inizialmente divisi da rancore, rabbia e sorti avverse, i due giovani finiranno per cedere alle lusinghe del richiamo flautato dell' amore. 
Entrambi i personaggi, come magistralmente la Adrian riesce a caratterizzare, hanno una personalità possente e intrigante. 
Griffin, con i suoi innumerevoli tormenti interiori, la forza d' animo, la lotta con sè stesso per combattere le azioni ignobili del suo passato, riesce ad impersonare una figura mordace, sensuale, forte.
Isabel dal canto suo, appare sempre come la ragazzina matura e decisa, coraggiosa e nobile delle prime pagine, quando ancora bambina affronta la paura e si innamora del suo indomito cavaliere. Combattuta tra la speranza di un futuro migliore per sè stessa e la sua piccola ed innocente sorellina Maura, per l' affetto nascente e la passione travolgente per Griffin, e per il contrastante desiderio di odiarlo, Isabel percorrerà un cammino periglioso, soffrirà per le scelte prese a sua insaputa e lotterà per mantener salva la vita del suo amato. L' inizio del romanzo e il conseguente sviluppo della trama, devo essere sincera, non mi avevano particolarmente impressionato. Salvo voi riprendersi dopo una cinquantina di pagine per poi travolgermi con il delicato entusiasmo e l' innocente passionalità di una coppia giovane, forse un po immatura ma ricca di potenziale. Isabel e Griffin, sono due elementi sani e veri, impreziositi dalle loro continue contraddizioni e dai loro appassionati diverbi. Primo di una trilogia, La Signora della Tentazione è da considerarsi un volume in tutto e per tutto auto-conclusivo. Infine, ho apprezzato verso la chiusura del romanzo, un personaggio alquanto interessante, di cui sono impaziente di poter leggere nei prossimi volumi. Un uomo leale, fiero e combattivo. Non posso dirvi di chi sto parlando altrimenti vi rovinerei il finale, ma fate attenzione perchè sarà il protagonista del prossimo romanzo.

2 commenti:

  1. Bene, bene, bene. Stai diventando più magnanina di me....

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  2. Stavo dando al romanzo 3 1/2 ma quel mezzo punticino se l' è guadagnato per il finale, o per meglio dire, l' ha guadagnato un certo Sebastian.^_^

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