mercoledì 3 aprile 2013

Recensione Hybrid di Kat Zhang

Titolo
Hybrid
Autrice
Kat Zhang
Editore
Giunti
Pagine
416
Prezzo
€ 14,50
Trama
In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell’infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere.
Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua se­conda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra par­te di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra.
Nonostante tutti i tentativi per difende­re e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.
Valutazione   
Hybrid è il primo volume della trilogia fantascientifica della giovanissima autrice Kat Zhang. Grazie a lei veniamo subito condotti nel mondo degli ibridi e nell' America popolata da esseri viventi in tutto e per tutto essere umani come noi, ma con un' unica differenza, quella di contenere due anime in un solo corpo. Queste due anime sono in stretto contatto tra loro fin dalla nascita, sono profondamente legate ma destinate tuttavia a dividersi durante la giovane età. Di queste due anime una è quella dominante che durante il tempo prevale e scavalca quella recessiva, destinata successivamente a scomparire. Eppure non tutte le anime dominanti riescono a "stabilizzarsi". Difatti ci sono soggetti dentro i quali le due anime rimangono congiunte e attive. Questo è il caso della protagonista del romanzo, anzi delle protagoniste del romanzo. Addie, l' anima dominante ed Eva, quella recessiva che, nonostante il tempo trascorso, rimane accoccolata nel corpo e nella mente della sedicenne senza però riuscire a prevalere sull' altra. Addie ha il pieno controllo del corpo, dei movimenti, della voce. Eva invece, è la parte più logica e riflessiva. Ma entrambe non possono fare a meno l' una dell' altra. Si vogliono bene, si sostengono e si caricano a vicenda, nutrendo tuttavia verso l' altra qualche piccola gelosia.
Avere due anime in un corpo dopo la pubertà è però considerato illegale perchè un' anima deve necessariamente aver prevalso sull' altra. Se ciò non accade, l' individuo, se scoperto, viene etichettato come "malato" e quindi obbligatoriamente "curato". Addie ed Eva sono riuscite, fino a sedici anni, a nascondersi e comportarsi come un' anima unica. Questo però cambia quando incontrano Hally e Devon, due ragazzi esattamente come loro, con due anime nello stesso corpo. Hally/Lissa e Devon/Ryan aiuteranno Eva a controllare il corpo di Addie, portandola a riconquistare, seppur per breve tempo, la libertà di movimento ormai creduta persa per sempre. Addie, dapprima scontrosa e reticente, accetta di collaborare con i due ragazzi per poter far felice la sua Eva. Ma per tutto questo ci sarà un prezzo da pagare. Perchè Hally/Lissa, Devon/Ryan ed Addie/Eva vengono scoperti e trasferiti in una clinica per essere curati. Quello che non sanno però, è che in questa clinica degli orrori, i ragazzi sono destinati a qualcosa di terribile.
Wow. Durante la lettura, è capitato spesso di sentir crescere dentro di me questa esclamazione. Non pensavo, ve lo dico sinceramente, di poter trovare un romanzo che unisce fantascienza, distopia, un pizzico di romance (piccolissimo) e tanta, ma tanta azione, come invece ho sorprendentemente trovato in Hybrid.
Hybrid è un groviglio di emozioni, difficili da districare e da spiegare. Quando ho finito questo romanzo mi sono ritrovata con due sentimenti all' apparenza opposti. Ero affascinata e terrorizzata nello stesso tempo. Ma non lo dico in senso negativo. Terrorizzata perchè la Zhang, a sorpresa, è riuscita a far vivere al lettore, probabilmente grazie alla narrazione in prima persona di Eva, tutte quelle emozioni, a volte spaventose, vissute da Addie e dalla stessa Eva. E nella clinica degli orrori, come l' ho denominata, succedono cose spaventose, terribili, che lasceranno spesso con il fiato sospeso. Addie ed Eva sono due personaggi impossibili da non amare. O perlomeno, Eva è impossibile da non amare e da non supportare. Addie, sarà la parte più egoista, più gelosa della coppia, ma in realtà saprà conquistare lo stesso il lettore. Sapranno incantare entrambe il lettore grazie al loro rapporto, costituito da tanto, meraviglioso amore. Si cercano, si vogliono bene, litigano come due sorelle. Ma il sentimento che lega le due è forte, tangibile, in grado di superare qualsiasi ostacolo. Grazie al loro amore, grazie alla forza che si infondono a vicenda e grazie alla coraggiosa determinazione nel far sì che non si separino mai, Addie ed Eva lottano ferocemente contro nemici astuti e pericolosi e contro le menzogne di una società bugiarda.
Kat Zhang è una piccola rivelazione. Sono molto colpita da Hybrid, da questo piccolo romanzo che in poche ore si legge volentieri e scorrevolmente. L' autrice non trae mai in confusione il lettore con spiegazioni troppo complesse o concetti troppo articolati. E' chiara la storia, sono chiari i personaggi e la narrazione non soffre di un minuto di noiosa flemma. Sono curiosa, anzi no, sono in trepidante attesa di conoscere il futuro di Addie ed Eva e di saperne di più sull' evoluzione dei loro personaggi.

6 commenti:

  1. Bella recensione! Questo libro mi incuriosisce molto anche se mi frena un po' il fatto che sia il primo capitolo di una saga.
    P.S.
    C'è un premio per te sul mio blog:
    http://miriam-mastrovito.blogspot.it/2013/04/premio-liebster-blog-award.html

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  2. Bella recensione ^^ A me è piaciuto moltissimo e non vedo l'ora di leggere il secondo! Eva è un personaggio stupendo.

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  3. Amichetta mia!!! Come al solito una recensione degna di te :-*

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  4. Grazie Miriam!
    Grazie Elena!
    E grazie tessssorina mia!! La mia Denton, Bonner e Grey -.- preferita!!

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  5. Ho visto questo libro almeno cento volte nell'ultimo mese ma non mi ci ero soffermata sopra. Anzi la copertina non mi ispirava per niente alla lettura. Leggendo la tua recensione invece, ha cominciato a intricarmi, credo che sarà aggiunto alla mia lista. Grazieeee

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  6. Grazie Chiara! Consigliato senza dubbio anche se purtroppo non è auto.conclusivo :(

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