mercoledì 27 marzo 2013

Recensione Chaos di Lauren Oliver

Titolo
Chaos
Autrice
Lauren Oliver
Editore
Piemme
Prezzo
€ 17,00
Trama
Nel mondo di Lena l’amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo prima che raggiunga i sedici anni. Lena non vede l’ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi ed essere emarginata dalla società, ma proprio il giorno dell’esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle che ha votato la sua vita a combattere contro chi vuole renderli privi di emozioni. L’amore tra Lena e Alex comincia tumultuoso e cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge per unirsi definitivamente alla ribellione, ma purtroppo i piani non vanno come previsto…
Ora Lena è da sola nelle Terre Selavagge, senza Alex, che ha visto cadere dall’altra parte della rete, senza la sua amica Hana, con cui ha litigato prima della fuga, e senza la vita che conosceva. E vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male.
Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex…
Valutazione   
In un mondo in cui l' amore viene considerato la peggiore delle malattie e quindi necessariamente debellato dalla mente e dal cuore delle persone, una ragazza e un nutrito gruppo di ribelli (la famosa Resistenza) si muove furtivo dietro quelle recinzioni che li separano dai Curati, sopravvivendo come possono e attendendo il momento giusto per insorgere contro tutta quell' assurdità. Chaos riprende esattamente dove Delirium era finito, ovvero con la fuga di Lena attraverso le Terre Selvagge, lontana da quel mondo asettico e crudele, però senza il suo grande amore Alex. Ora Lena, sola e sperduta, infreddolita e impaurita, deve sopravvivere in un luogo sconosciuto, senza più speranze e progetti per il futuro. Sul suo cammino troverà un gruppo di Invalidi, persone non curate come lei in grado di provare emozioni, sensazioni, passioni e amore, che la salveranno, la cureranno e forgieranno il suo carattere trasformandola in un' arma contro la società, contro l' ALD, l' organizzazione che inculca ogni tipo di propaganda contro il Delirium, contro l' amore. Quello che Lena non avrebbe mai immaginato però è incontrare, forzatamente frequentare e nutrire simpatia per Julian, il figlio del capo dell' ALD. Rapiti insieme e costretti a fuggire, Lena e Julian divideranno ogni cosa. Idee, pensieri, passato e fiducia, nella speranza di un mondo migliore in cui vivere.
Chaos, dopo due anni di assenza, ci riporta nei meandri del mondo distopico creato da Lauren Oliver, raccontandoci in un' alternanza tra passato e presente il percorso di Lena, prima nelle Terre Selvagge a lottare contro la fame e contro i suoi demoni interiori dopo la perdita di Alex, e nel presente, in una New York in sommossa, cercando di evadere insieme a Julian dal covo in cui vengono rapiti e rinchiusi.
Nel passato vedremo la comparsa di nuovi personaggi che riusciranno in qualche modo, non necessariamente in tutto, a farci dimenticare l' assenza totale di due protagonisti di Delirium, due presenze essenziali e importanti del primo volume, Hana e Alex. Nelle Terre Selvagge Lena sarà aiutata da Raven, una ragazza coraggiosa ed introversa, capace di guidarla verso la sua salvezza emotiva e fisica, accogliendola tra la sua gente. Sarah, Blu, Tack, Hunter, Bram saranno tutti personaggi che in Chaos troveranno, chi più chi meno, una giusta collocazione. Julian, il nuovo protagonista maschile che in questo romanzo cercherà di far dimenticare Alex, non è nè tenebroso nè particolarmente misterioso, ma conquista per la sua storia personale, per il suo percorso travagliato e drammatico e secondo me riuscirà a fare breccia nei cuori di diverse lettrici. Non vedremo un vero e proprio triangolo amoroso perchè in realtà Alex non sarà presente, ma la Oliver si diverte a sorprendere e scombussolare la storia sino alla fine. I colpi di scena ci sono, anche se li ho trovati tutti abbastanza prevedibili, ma non per questo pessimi e tanta azione. Ogni pagina è un sali-scendi di emozioni, il romanzo possiede un ritmo incalzante, veloce, serrato, non dà spazio ad attimi di respiro. Questo è la caratterizzazione di Lena, devo dire la verità, sono due punti chiave e due punti di forza dell' intera narrazione. Con la Oliver non ci si annoia, ogni pagina è un susseguirsi di emozioni, dinamiche diverse, evoluzioni in continuo movimento. Ultimamente è molto difficile che io apprezzi in tutto e per tutto uno young adult, trovo sempre qualche difetto, qualche piccolo neo che mi impedisce una valutazione eccellente. Però mi sono accorta che con i distopici e tutto un discorso a parte. Con quel genere di romanzi ritorno ad apprezzare storie che non risultano mai banali, storie in grado di farmi vivere una miriade di sensazioni ed emozioni diverse. Persino i triangoli amorosi li trovo gradevoli, addirittura affascinanti. Anche in Chaos ho apprezzato molti di questi aspetti e ho vissuto gioie e dolori con i protagonisti. Solo, supplico la casa editrice Piemme di non aspettare troppo per farci leggere l' ultimo volume, Requiem. La Oliver sa essere astutamente crudele nei suoi finali.

3 commenti:

  1. Spero di poterlo leggere presto! Adoro la Oliver ma i suoi finali sono a dir poco crudeli, come hai detto tu ^^

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  2. Anche a me piace la Oliver, anche se è molto sadica!!!
    Sono curiosa di leggere Chaos, sono sicura che mi spezzerà il cuore!

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