mercoledì 27 marzo 2013

Leggere Fantastico e Sognando Tra le Righe Intervistano Bianca Marconero autrice di Albion

Cari lettori, questa mattina vi dò il buongiorno in un modo del tutto particolare. Sapete, in due anni di blog mi è capitato di incontrare, parlare, condividere la mia stessa passione per la lettura con persone davvero speciali. Ma soprattutto mi è capitato di instaurare una profonda amicizia, che va al di là di ogni possibile "rivalità" tra colleghi (cosa a cui non credo molto, visto che seguo con piacere molte colleghe o colleghi blogger), con un blog in particolare e con tre ragazze fantastiche. Così, amabilmente parlando  abbiamo deciso di dar vita ad un piccolo esperimento, un' idea che vedrà i nostri due blog insieme, in una simpatica intervista all' autrice di uno dei romanzi che in questi primi mesi del 2013 è riuscito, con la sua incredibile varietà di personaggi e le sue ambientazioni, ad entusiasmare i nostri animi di appassionate lettrici. Grazia alla mia dolce collega e amica Foschia75 di Sognando Tra le Righe abbiamo ideato un' intervista alla bravissima Bianca Marconero, autrice di Albion. Mettetevi quindi comodi e gustatevi la prima metà dell' intervista su questo blog e la seconda sul blog delle Book's Angels Sognando Tra le Righe.


1. Bianca grazie mille per aver accettato di essere intervistata dai nostri blog, io e Foschia75 ti ringraziamo immensamente per la tua disponibilità, ed è un onore e un piacere averti come nostra ospite. Ma cominciamo subito con la prima domanda. Se avessi dei poteri speciali come Deacon Emrys, quale vorresti e cosa vorresti fare? 

Ciao ragazze. Anche per me è un  piacere, e sono io che vi ringrazio. E bellissimo essere qui, con voi, a parlare di "Albion" e di libri. Venendo alla tua domanda su Deacon e i suoi poteri, credo che il più utile sia la sua forza interiore. La vorrei per me.

3. Viaggiando con l' immaginazione, esiste un personaggio della letteratura che vorresti essere? 

Vorrei essere Jim Hawkins, oppure Bastiano de "La storia Infinita". O magari Frodo. Anche se poi farei un casino con l'Anello. Poco ma sicuro.

5. Come deve essere secondo te il libro perfetto? 

Il Libro Perfetto per me è David Copperfield. Quindi un opera corale, ironica e tragica, capace di rivelare le vette e gli abissi dell’animo umano. Appassionante fino alle lacrime. E ovviamente scritto in modo sublime.

7. Contraria o favorevole agli ebook?

Favorevolissima. Vorrei lasciare ai miei figli un mondo non troppo diverso da quello in cui ho vissuto io. Quindi partiamo salvando gli alberi.

9. C'è una frase del tuo libro a cui sei legata o che vorresti condividere con noi?

Vorrei condividere con voi perfino ciò che mangerò per cena, ma ammetto che in Albion non c’è una frase a cui sono legata. Nel quinto libro, però, c'è un pezzo che adoro, un'ammissione di una dolcezza straziante che Deacon pronuncia davanti alla ragazza del suo destino. E se te lo stai chiedendo, ti dico che no, non è Helena.

11. Com'è Bianca Marconero nella vita privata? Hobby e passioni?

Vado in piscina la mattina presto, quando tutti in casa dormono ancora. Ma la mia vera passione è il lavoro. Capisco che detta così può sembrare cosa di una tristezza inenarrabile, ma non lo è. Ho la fortuna di essere sempre impegnata su progetti diversi, stimolanti, incredibilmente gratificanti. 

13. Un libro che ti è entrato nel cuore e uno che proprio non sei riuscita a concludere?

Leggendo "Una serie di sfortunati eventi" ho avuto il sorriso stampato in faccia su ciascuna pagina di ciascun libro. E quando li spolvero in libreria sorrido ancora. Non ho mai finito ‘Un giorno questo dolore ti sarà utile’. 

15. Durante la stesura di Albion, i tuoi personaggi avevano un volto in particolare???

Oh sì. 

17. Il film fantasy per eccellenza…

La compagnia dell’Anello.

19. Il cartone animato fantasy per eccellenza

La città incantata

21. Perché hai scelto una famiglia così “spietatamente” distaccata per Marco?

Avverto chi mi legge che la risposta contiene spoiler. Orbene, tu sai chi sono "davvero" i Cinquedraghi, e, come dice Marco, "non è che stanno messi molto bene in quella famiglia’". Prendendo Malory come canone arturiano si rimane scioccati dalla leggerezza con cui Igraine e Uther danno il ben servito al loro pargolo. Ok che Uther aveva promesso a Merlino il proprio primogenito, ma dar via tuo figlio a un negromante non è proprio un gesto amorevole. E poi c’è anche un’altra tara che li rende infelici e per questo crudeli. È l'incompletezza che deriva  dalla rinuncia all'amore, dalla paura di essere ingannati e traditi, ancora una volta. Ma è materia del secondo libro… 
  
23. Hai un momento particolare della giornata per scrivere?

Quando posso. Ovunque sono. Non si possono avere troppe pretese… 

25. Nel tuo libro viaggiamo tra Svizzera e Italia. Ma se dovessi scegliere un luogo particolare, quello dei tuoi sogni quale sceglieresti? 

Santiago de Compostela. Sogno di arrivarci a piedi, seguendo il cammino dei pellegrini. 

27. Com'è nato Albion?

Meditavo di scrivere una fanfic della serie bbc Merlin e in quei giorni mi capitò di leggere “Camelot 3000” una graphic novel distopica dove la Terra viene invasa dagli alieni e Artù e i cavalieri tornano per rimettere le cose a posto. È basato su uno dei topoi fondanti della leggenda arturiana: la profezia dell’eterno ritorno. Quindi mi sono detta, "se questi cavalieri giusti e leali si reincarneranno nel momento del bisogno, dove diavolo sono ora, che il mondo intero è in emergenza?" Albion è stata la risposta. 

29. Che genere letterario prediligi? 

Fantastico. È lì che batte il mio cuore.

Ringrazio di cuore Bianca per essere stata con noi, ma non è finita qui..l' intervista prosegue con le domande "pari" nel blog delle Book's Angels. Quindi vi aspetto tutti dalle mie amiche qui:
http://sognandotralerighe.blogspot.it/2013/03/doppia-intervista-bianca-marconero.html



Titolo
Albion
Autrice
Bianca Marconero
Editore
Limited Edition Books
Pagine
400
Prezzo
€ 14,90
Trama
Cresciuto  senza  madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore, morto in circostanze misteriose, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia. Ma il blasonato collegio riserva  molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio. Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino  all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.

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