sabato 26 gennaio 2013

Recensione Alice in Zombieland di Gena Showalter

Titolo
Alice in Zombieland
Autrice
Gena Showalter
Editore
Harlequin Mondadori
Prezzo e-book:
€ 6,99
Trama
Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre.
Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. 
Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta...
Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie. 
Valutazione    
A volte accade che un libro riesca ad entrarti nell' anima fin da subito, riesca a travolgerti con l' entusiasmo e le straordinarie qualità dei personaggi. A volte ti accorgi che un libro può immergerti per ore in un mondo fantastico, terribile e vivido nel contempo, senza darti spazio a nient' altro se non alle pagine magiche del libro stesso. Per chi mi conosce bene, sa che ultimamente il mio rapporto con gli YA è stato piuttosto altalenante. E da un po di tempo, il massimo dei voti l' ho dato spesso e volentieri a romanzi che di YA non avevano molto a che vedere. Alice in Zombieland è riuscito a scaturire nel mio animo, non più ragazzino, emozioni che con un YA non avevo più provato. La storia è quella di Alice, non nel Paese delle Meraviglie, ma nella terra degli Zombie. Alice ha sedici anni e la sua vita, all' apparenza tranquilla, si divide tra scuola e casa, casa e scuola. L' unica preoccupazione per lei arriva dal padre, decisamente pazzo, che crede nei mostri. Mostri a cui Alice non ha mai, invece, creduto. Mostri che Alice non ha mai visto. Ma mostri che, in un modo o nell' altro, hanno condizionato da sempre la sua vita. Non può uscire mai la sera, si addestra a combattere..ma contro cosa questo non lo sa. L' unica fonte di costante allegria e spensieratezza arriva da Emma la piccola sorellina esuberante. Otto anni di autentica vivacità. 
Eppure per Alice sta per giungere l' inaspettata e impensabile svolta alla sua vita. Un incidente d' auto in cui tutta la sua famiglia tragicamente perde la vita. Tutti, tranne lei. E in quel momento Alice inizia a vedere gli zombie. Gli zombie che annientano la sua famiglia, divorandone ogni piccolo pezzettino. Alice va a stare dai nonni, ma per lei ormai niente sarà più uguale a prima. A partire dalla vita sociale e scolastica, quando incontra due occhi viola che sembrano scrutarla e scuoterla nel profondo, nei meandri di una visione sconvolgente e inspiegabile. Degli occhi a cui sarà difficile resistere. Cole Holland, uno dei peggiori ragazzi della scuola, bello e pericoloso, capo di una gang di ragazzi selvaggi e misteriosi, accompagnerà Alice nel suo viaggio contro gli zombie..

Ho cercato di spiegarvi, a grandi linee, l' inizio della storia di Alice Bell, perlomeno sino al giorno in cui, per un tragico evento, inizierà a vedere gli zombie e vedrà aperto innanzi a lei un mondo fino ad ora creduto la mera pazzia di un padre alcolizzato. Da quel momento nuova esistenza da comprendere, nuova scuola, nuovi amici e un' attrazione ingestibile da contenere. Alice non è una ragazza immatura o sciocca. Lei è un personaggio a cui è impossibile non affezionarsi, a causa della sua caparbietà, a causa del suo indomito coraggio e anche a causa della sua verve incredibilmente dirompente. Ma Alice in Zombieland, al di là della sua dinamica protagonista, ha un elenco di personaggi secondari che non hanno nulla da invidiare ad Alice stessa. Questo, secondo me, è una delle qualità principali di questo romanzo. La meravigliosa caratterizzazione dei suoi personaggi fanno di Alice in Zombieland un romanzo esplosivo. Basti pensare a Kat, la nuova amica di Alice. Carismatica e spiritosa, dona al libro una verve frizzante a tutta la narrazione. 
Per non parlare poi dei cattivi ragazzi, primeggiati dal tenebroso Cole Holland. 
Un ragazzo a cui difficilmente si può resistere. Gena Showalter, geniale scrittrice di paranormal per adulti, è riuscita a dare il suo tocco brillante e delizioso anche ad uno young adult creando un ritmo incalzante, serrato, denso di azione e mistero, pericolo e brio. E' proprio questo il bello di Alice in Zombieland. L' alternanza di tensione e allegria, odio e amore che, in un vortice di sensazioni, colpisce dritto al cuore del lettore. 
In un romanzo cerco proprio questo. La lotta, le battaglie, l' amore contrastato, i nemici che non ti aspetti. Tutto questo, permeato di creature rivoltanti ma insaziabili, una combattente nata, e una parte romance che non scade mai nello scontato, fanno parte di un romanzo sorprendente, che in realtà a poco a che vedere con la vera Alice nel paese della meraviglie, anche se qualche titolo rimanda alla favola. In realtà sono molti gli elementi che caratterizzano questo romanzo e Gena Showalter li utilizza tutti nel migliore nei modi. In conclusione, Alice non è mai stata tanto dark e tanto entusiasmante. Non ci resta che attendere il seguito.

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