lunedì 12 novembre 2012

Recensione Il Testimone di Nora Roberts

Titolo
Il Testimone
Autore
Nora Roberts
Editore
Time Crime
Pagine
576
Prezzo
€ 16,90
Trama
Chicago, 2000. La sedicenne Elizabeth Fitch è dotata di un’intelligenza superiore alla media e si attiene scrupolosamente alla rigida tabella di marcia ideata per lei dalla madre. Finché un giorno decide di trasgredire le regole: si ubriaca in un locale notturno e si lascia trascinare in una villa sulla Lake Shore da un seducente uomo dall’accento russo. Ma lì assiste a qualcosa che non doveva vedere e che cambierà radicalmente la sua vita. Arkansas, 2012. Abigail Lowery vive in una piccola città abbarbicata tra le montagne della regione degli Ozark. Nella sua casa tra i boschi, progetta sofisticati sistemi di sicurezza, e i suoi unici compagni sono un cane feroce e un vasto assortimento di armi da fuoco. Conduce un’esistenza appartata, parla poco e non racconta mai nulla di sé. La sola presenza che tollera è quella del commissario di polizia Brooks Gleason, affascinato dalla sua natura solitaria. Gleson è il solo che abbia intuito il bisogno di protezione di Abigail, anche se non immagina che le sue difese servano a nascondere una storia che un giorno, fatalmente, dovrà essere rivelata...
Valutazione    1/2
Nora Roberts sta entrando prepotentemente nella mia top five, la mia personale classifica delle autrici migliori in circolazione. Il Testimone è stata una sorpresa lo ammetto. Non perchè non mi aspettassi qualcosa di superlativo da parte della Roberts, ma più semplicemente perchè avevo la netta sensazione che questo fosse un romanzo più complicato, dai tratti più noir e con una venatura thriller molto più marcata. Così effettivamente non è stato, ma questo non l' ho considerato un difetto. Tutt'altro.
Prima però facciamo un passo indietro e comprendiamo meglio la storia narrata dalla Roberts. Elizabeth Fitch è una sedicenne a cui da sempre è stata privata la libertà e la facoltà di scelta dalla madre autoritaria. E' una ragazza dotata di grande ingegno ed intelligenza, ma totalmente incapace nei rapporti umani e costretta a vivere secondo le rigide regole della madre. Per lei è già stato deciso tutto. Che università frequentare, che professione intraprendere, che cibo mangiare, che vestiti indossare e che persone frequentare. E' divenuta nel corso del tempo un automa generato dalla mente e dal ventre della madre calcolatrice. Come è ovvio che accada però, a sedici anni una ragazza non pensa a cosa studiare, ma pensa soltanto a voler divertirsi ed assaggiare le prime cotte amorose. Così, approfittando del viaggio di lavoro della madre, Elizabeth decide di ribellarsi e dare un taglio netto alla sua prevedibile e solitaria esistenza. Si taglia i capelli, se li tinge di nero, va a fare compere e sulla strada incontra Julie, la ragazza con cui successivamente deciderà di uscire in discoteca. Arrivate al Magazzino 12, un celebre pub di Chicago, le due ragazze fanno la conoscenza di due giovani ragazzi russi i quali, scoprirà Elizabeth in un secondo momento, fanno parte della famiglia malavitosa dei Volkov. Da tranquilla serata in compagnia, la nuova avventura di Elizabeth si trasforma in un vero e proprio incubo. Perchè la ragazza assiste impotente al regolamento di conti tra Volkov, quindi all' uccisione di Alexi e della povera Julia. Costretta a scappare per evitare di essere uccisa come testimone, si rifugia dalla polizia. Ma anche lì, i tentacoli corrotti dei Volkov riescono ad infiltrarsi, mettendo fine alla vita dei poliziotti chiamati a proteggere la povera Elizabeth, la quale sarà costretta nuovamente a darsi alla fuga. 
Dodici anni più tardi, da Chicago ci trasferiamo in Arkansas e conosciamo la nuova Elizabeth Fitch, ora rifugiatasi sotto il nome di Abigail Lowery e divenuta in questi anni un asso nella pirateria informatica e un genio della sicurezza. Abigail ora vive sola in una casa tra le montagne, in costante allerta, con l' unica compagnia del suo cane da guardia Bert. Ma ben presto scoprirà che la sua solitudine non rimarrà a lungo intatta. Perchè il nuovo commissario di polizia, Brooks Gleason, è incuriosito dall' esistenza di questa strana, sconosciuta e inavvicinabile ragazza. E farà di tutto per penetrare ed abbattere la corazza di Abigail.

Ero indecisa se rivelarvi o meno che Elizabeth ed Abigail sono la stessa persona. Ma poi ho capito che è abbastanza scontato e comprensibile già all' inizio. Avrei molte cose da dire su questo romanzo e partirò semplicemente affermando che questa è stata una lettura davvero sorprendente e bellissima. Vi dirò, non tanto per la trama e come ho detto prima per la sfumatura thriller con il quale viene presentato il libro, ma per il romanticismo di cui è intriso. Sia chiaro, il thriller è presente e per quanto la trama sia abbastanza priva di particolari colpi di scena, l' attenzione resta sempre concentrata sulla narrazione e non si rischia mai di annoiarsi. La storia principalmente è concentrata sulla storia che va nascendo tra Abigail e Brooks. Ma è una storia, vi assicuro, che nasce e si sviluppa secondo i ritmi giusti e senza forzare troppo. Abigail è una protagonista per la quale si prova immediata compassione e affetto. E' una donna intelligente e furba, ma con scarse qualità di socializzazione. Come darle torto dopo aver vissuto sedici anni con una madre come la sua?? Abigail va quasi presa per mano e aiutata a comprendere la mente e il modo di relazionarsi della gente. E questo fa di lei una protagonista capace di trasmettere sensibilità e compatimento per quello che ha dovuto passare. Dall' altra parte abbiamo un protagonista maschile divertente ed ironico, nonchè molto romantico ed incredibilmente risoluto ed inflessibile nel suo lavoro.
Nel romanzo saranno presenti diverse situazioni. Alcune ovviamente riguarderanno il coinvolgimento di Abigail nel clan dei Volkov e l' evolversi di quel contesto. Altre nasceranno dalla professione di Brooks come capo della polizia e arricchiranno un quadro già piuttosto complicato per il nostro commissario. 
Al centro questa bellissima e coinvolgente storia d' amore. Il Testimone è un romanzo ben strutturato, efficace e arricchito da una suspanse avvolgente. Amo sempre di più lo stile incisivo, coinvolgente e nel contempo delicato quando la situazione lo richiede, della Roberts. E' una lettura che ovviamente consiglio. La consiglio prevalentemente alle inguaribili romantiche come me, perchè la storia è semplicemente incantevole. Ma anche a chi avesse voglia di leggere un romanzo impreziosito da suspanse e da due protagonisti sicuramente all' altezza.

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