lunedì 5 novembre 2012

Recensione Il Signore della Vendetta di Lara Adrian

Titolo
Il Signore della Vendetta
Autore
Lara Adrian
Editore
Leggereditore
Pagine
352
Prezzo
€ 10,00
Trama
Gunnar Rutledge ha trascorso gli ultimi tredici anni della sua vita a escogitare il modo di vendicare l’assassinio di sua madre. Quando finalmente l’occasione tanto attesa si presenta, Gunnar rapisce Raina, la figlia del barone D’Bussy, per costringerlo alla resa dei conti. L’incontro con la figlia del suo acerrimo nemico, una ragazza ribelle e dallo spirito libero, cambierà per sempre la vita di entrambi. Tra colpi di scena e battaglie, Gunnar capirà che la vendetta può non essere l’unico scopo nella vita di un uomo. 
Valutazione   
Il Signore della Vendetta è il romance storico, ambientato nell' Inghilterra di metà 1100 di Lara Adrian, l' autrice divenuta celebre per la saga paranormal romance La Stirpe di Mezzanotte. Nonostante io sia ghiotta di paranormal, devo purtroppo ammettere di non aver mai letto di quest' autrice e di conseguenza non conoscere lo stile narrativo di essa. Ma con questo romanzo posso dire di essermi affacciata con immensa gioia al mondo della Adrian, apprezzando la sua abilità nel creare una storia appassionata e coinvolgente, e con due personaggi altrettanto affascinanti. Ma andiamo con ordine. La storia è principalmente costruita sull' orribile vicenda avvenuta tredici anni prima dell' attuale narrazione, che vede lo spregevole barone d' Bussy uccidere selvaggiamente e senza alcun rimorso, prima il padre e poi la madre del piccolo Gunnar Rutledge, protagonista della nostra storia. Dopo essere scampato al massacro, Gunnar un bambino di appena dieci anni, gravemente ferito si lascia curare dal guaritore Merrick e giura eterna vendetta all' assassino dei suoi genitori. Tredici anni dopo, la vendetta è ancora il fine principale della vita di Gunnar, divenuto ormai un ragazzo imponente e un guerriero valoroso. La morte di d' Bussy riuscirebbe a quietare i tumulti interiori del giovane, e così armato di tutto il suo spirito selvaggio giunge a Nortworth per portare a termine la sua vendetta. Ma non ha fatto i conti col destino e con l' incontro improvviso quanto travolgente con la bella Raina, la figlia del barone. Quale modo migliore per mettere in atto la sua vendetta, se non quello di rapire la figlia del suo acerrimo nemico e usarla per arrivare a lui? Ma alla fine dell' avventura Gunnar sarà ancora disposto a lasciar partire Raina e dar vita alla sua personale vendetta? Forse i mostri del passato non sono così potenti quando l' amore inizia a districare e ad intessere con i suoi dolci fili.
Eroiche battaglie tra guerrieri e tra due personaggi così simili ma cresciuti così diversamente, danno vita ad un romanzo in cui è impossibile perdersi. In cui ogni pagina è una piacevole distrazione, un sottile tormento e un' impellente urgenza di sapere come tutto andrà a finire.
Ho nutrito un' innegabile amore a prima vista con Gunnar, il nostro eroe ed impavido guerriero. Tutto di lui, a partire dalla sua storia passata e dalla sua vita attuale, farebbe presagire ad un uomo crudele e spietato, animato solo dalla vendetta contro d' Bussy. Invece, come del resto è normale che accada, Gunnar è gentile e premuroso con la sua prigioniera, ma conserva all' interno di sè un animo nobile e dolce, quello che a contrasto con la sua furia guerriera diventa il punto di forza e l' attrazione per qualsiasi donzella. Dal canto suo Raina, vissuta senza madre e con un padre quasi perfetto, inizialmente dubita del reale coinvolgimento del suo amato padre nel massacro dei Rutledge. Raina è un spirito ribelle, una ragazza ingenua e quasi del tutto inconsapevole delle tentazioni o intenzioni malvagie altrui. E' vissuta sempre come se fosse stata sotto una campana di vetro, ma questo non l' ha resa affatto debole ma solo iper-protetta e come detto in precedenza, ingenua. Ma quando Gunnar arriva e scombussola prepotentemente la sua vita, le sue convinzioni e il modo di affacciarsi alla vita, cambiano drasticamente. Naviga attraverso nuove sensazioni, e si fa strada in lei il desiderio. Quello proibito che non dovrebbe essere in grado di provare.
In continui litigi e riappacificazioni, consapevolezze e timori, il rapporto di Raina e Gunnar si sviluppa, attrae e coinvolge il lettore in un susseguirsi di combattimenti, momenti esilaranti, buffi e drammatici. Una storia che consiglio di leggere anche a chi, come me, ha letto davvero pochi romance storici. E' un romanzo in cui l' amore e la vendetta viaggiano di pari passo, ma alla fine solo uno riuscirà a prevalere.

5 commenti:

  1. Buongiorno cara,
    ti inviterei volentieri a bere un caffè fumante.... va bene lo stesso virtuale? Mi fa piacere che il tuo battesimo romance-storico sia stato più che soddisfacente...aspetto di sapere l'indice di gradimento della Woodiwiss.

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  2. Mia cara, va benissimo anche un thè fumante che dici? Io e il caffè viaggiamo in direzioni opposte:)
    Non vedo l' ora anche io di leggere Il Lupo e la Colomba (mi dovrebbe arrivare in settimana) e poi ho la Probst che mi guarda dal comodino..

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  3. Wow! Letture più che accattivanti...il tè come lo preferisci?
    Io in scaletta avrei (se mi arriva) Eterna, e A nudo per te...
    Dopo incarceron ho bisogno di zuccheri.... se addizionati al peperoncino ben venga!!!
    Qualche news irresistibile e piccante, da una tartufara doc come te???

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  4. Ah a me va bene qualsiasi tipo di the, se poi è alla ciliegia è ancora meglio:)
    Anche io aspetto Eterna con grande ansia, e spero di non farmi aspettative esagerate e poi comincerei anche con la Kleypas. Mmm la tartufara è sempre alla ricerca ma per il momento ci sono poche novità, resta comunque un' attesa spasmodica e febbrile per il prossimo della Phillips a Febbraio!!Non può uscire prima?????

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  5. questo libro è un plagio o meglio una truffa - sono sicura di averlo letto molti anni fa e non credo proprio sia stato scritto da Lara Adrian. Ci sono rimasta malissimo... pur di vendere usare un nome famoso. Che schifo.

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