giovedì 29 novembre 2012

Recensione Il Bacio dell' Highlander di Karen Marie Moning

Titolo
Il Bacio dell' Highlander
Autore
Karen Marie Moning
Editore
Leggereditore
Pagine
400
Prezzo
€ 10,00
Trama
Stregato da un potente incantesimo, Drustan MacKeltar ha dormito per quasi cinque secoli nascosto nelle profondità di una grotta, fin quando un improbabile salvatore lo ha svegliato: una ragazza seducente come nessun’altra. Gwen Cassidy è venuta in Scozia per scuotere la sua vita monotona e forse incontrare un uomo. Come poteva sapere che cadere in un burrone l’avrebbe spedita tra le braccia dell’uomo più affascinante che avesse mai visto?
Nel futuro del mondo di Drustan restano solo rovine, e lui sa che deve tornare al passato se vuole salvare il suo popolo; ma per farlo ha bisogno di avere al suo fianco una donna unica.Legato a Drustan da una passione più forte del tempo, Gwen si ritrova nella Scozia del XVI secolo, dove un nemico infido complotta contro di loro, al fianco di un guerriero in grado di cambiare la storia e sfidare ogni istante del tempo per la donna che ama.
Può un amore essere immortale, oltre ogni luogo e ogni era?
Valutazione    
Eccolo il mio sospiro dopo aver terminato il libro. Bellissimo. Uno dei più belli, anzi no, a mio parere il più bello sinora della serie degli Highlander di Karen Marie Moning. Tutti gli elementi che mi portano ad amare immensamente un romanzo sono presenti in questo. L' avventura, la passione, la disperazione, la magia, tutto questo è racchiuso ne Il Bacio dell' Highlander, il quarto volume di questa serie che integra perfettamente l' historical romance col paranormal. La storia è quella di Gwen, una giovane e intelligentissima ragazza americana che, entusiasmata dal desiderio di lasciarsi la propria vita alle spalle e incontrare l' amore vero, decide di lasciare la sua amata America e trascorrere qualche giorno di vacanza nelle Highlands scozzesi, magari alla ricerca di un bel ragazzo in grado di cogliere il frutto (come dice ripetutamente la stessa protagonista) a lungo custodito.
I suoi piani e desideri saranno soddisfatti quando, in un imprevisto incidente, Gwen cade da un burrone e finisce sopra ad un bellissimo ragazzone di quasi due metri e di una bellezza indefinibile. Questo fusto altri non è che Drustan MacKeltar, un antico e irresistibile guerriero scozzese, nonchè potente druido proveniente dal XVI secolo e finito nel XXI a causa di un incantesimo. Da quel momento in poi, sia Gwen che Drustan vivranno momenti esilaranti e passionali, nei quali impareranno a scoprire e vivere sentimenti mai sperimentati prima d' ora. Ma un pericolo insidioso, se non celermente affrontato potrebbe distruggere per sempre il sapere e l' esistenza del clan MacKeltar. Così Drustan porta entrambi indietro nel tempo, lasciando però Gwen sola a causa di un imprevisto sottovalutato. Così a Gwen toccherà convincere il Drustan del XVI secolo a crederle sull' imminente pericolo che minaccia la sua famiglia e sulla sua provenienza dal futuro. Riuscirà la bella Gwen a conquistare Drustan e insieme a scacciare il pericolo che incombe sui MacKeltar?

Come detto in precedenza, io amo follemente questa saga, ma se devo esprimere un parere su ogni singolo romanzo, posso con fermezza dichiarare che questo è il libro più bello dell' intera serie letta sino ad ora. Non saprei nemmeno da dove iniziare a spiegarvi quanto Il Bacio dell' Highlander sia stata una breve (perchè purtroppo non riuscivo nemmeno a staccarmi dalle sue pagine per troppo tempo) e appassionante lettura. Prima di tutto comincerei a decantare le lodi della Moning per la sua straordinaria abilità nel costruire personaggi travolgenti e una trama, che pur non essendo particolarmente originale, riesce a tenere incollato il lettore fino alla fine del libro. Ma i personaggi sono assolutamente ben congeniati e caratterizzati ognuno da un particolare che ne rende irresistibile la figura. Gwen l' ho amata dall' inizio alla fine. In lei ho rispecchiato molte peculiarità che solitamente sono presenti nei personaggi della Kinsella. E' divertente, auto-ironica, impetuosa ed istintiva. Una ragazza adorabile. Drustan è il solito fustacchione a cui siamo abituate, ma che nasconde nella sua corazza da irresistibile e fiero adone una fragilità interiore e una forte insicurezza. Ma nel romanzo sono comunque presenti altri personaggi secondari ma non meno importanti dei quali è interessante leggere. Soprattutto Dageus, il fratello gemello di Drustan, la cui storia sarà protagonista di uno dei prossimi libri della serie.
Questo romanzo è ricco di avventura e momenti di bollente passionalità, ma è anche costituito da magia, amore, incantesimi e vertiginosi viaggi nel tempo.

4 commenti:

  1. Cara, dopo questa recensione non posso più evitare questa serie.... ma come faccio??? Mi incuriosisce assai ma devo cominciare dal primo...farò il possibile per curare la curiosità magari all'inizio del 2013...

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  2. Tesoro, sono autoconclusivi quindi puoi anche leggerli separatamente e iniziare con questo, che secondo me è il migliore. Lo so, ci vuole tempo per leggere tutto però ne vale la pena ^_^

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  3. Ho letto il primo e mi è piaciuto veramente tanto *-*
    Credo che salterò gli altri per leggere questo! u.u

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  4. Antonella, è scontato dirti che te lo consiglio vivamente^_^ se ti è piaciuto il primo ti piacerà anche questo!

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