mercoledì 10 ottobre 2012

Recensione Un Amore di Angelo di Federica Bosco

Titolo
Un Amore di Angelo
Autore
Federica Bosco
Editore
Newton Compton
Pagine
384
Prezzo
€ 9,90
Trama
«Libera di danzare senza schemi e regole ferree, libera di studiare con chi volevo senza più obbedire ai canoni rigidissimi delle scuole prestigiose o ai capricci di insegnanti frustrati, libera di esprimere me stessa». Mia ha avuto l’occasione che attendeva da sempre: un’audizione alla Royal Ballet School. Ma quando si è trovata su quel palco, quando ha capito che la possibilità di entrare in quella scuola era a portata di mano, ha sentito di non voler rinunciare alla libertà di danzare senza regole, vincoli, costrizioni. Accanto a lei, anche nelle decisioni più difficili, c’è sempre stata la voce di Patrick, eterea presenza che non la lascia mai. Dopo il suo “no” alla Royal, per Mia può iniziare una nuova vita: lei e Nina, superate finalmente tutte le incomprensioni che le avevano divise, decidono di trasferirsi a Londra. Mia trova una scuola d’arte che la entusiasma, la Brit, mentre Nina prova a frequentare un corso di giornalismo. Ma Londra non è solo divertimento e cambiamenti: le due amiche dovranno anche affrontare la difficile gravidanza di Nina. A sostenerle, come sempre, ci sarà l’incorporea figura di Patrick. Finché un giorno…
Valutazione   1/2
E' sempre complicato dover parlare di un libro quando questo è la conclusione di una serie che, nel mio caso, ho imparato passo passo, pagina dopo pagina ad apprezzare. Anche perchè si rischia sempre di commentare l' intera trilogia e non soffermarsi, invece, più dettagliatamente nel romanzo appena terminato. Spero e cercherò di non farlo. Un Amore di Angelo, come detto in precedenza, è il terzo e conclusivo volume della serie young adult "Innamorata di un Angelo" della nostra autrice italiana Federica Bosco.
In questi tre libri abbiamo accompagnato la protagonista Mia nell'anno più drammatico ed instabile della sua vita, in quei sedici anni colmi di tristezza, perdite, conditi da un senso straziante di soffocamento, inadeguatezza e instabilità. Dopo la morte del suo amato Patrick, l' allontanamento della sua migliore amica Nina (ora incinta), il tentativo di suicidio, la complicata riabilitazione, l' arduo convivere con la nonna materna e l' accantonamento ai suoi sogni di ballerina, Mia torna finalmente a Leicester come ragazza radicalmente cambiata e sopravvissuta ad un infausto destino. La vita a Leicester però non sarà affatto facile. Nina, ha deciso di perdonarla ed insieme decidono di andare a vivere a Londra. Senza mai abbandonare quell' angelo che abita dolcemente i suoi sogni e che l' accompagna in ogni suo passo e decisione, Mia affronta giorno dopo giorno una dura realtà. Quella che, per il periodo di permanenza in Italia, ha in qualche modo evitato. La vita vera e propria. Quella fatta di sacrifici, coraggio e pazienza. 
Ciò in cui si rigetta a capofitto è l' esistenza di una quasi donna ormai, con le sue debolezze e ingenuità. Con lotta, determinazione e un impareggiabile coraggio, Mia riprende a ballare, a intessere nuovi rapporti, a risorgere e donarsi completamente alla sua più grande passione. Insieme a suoi compagni di viaggio, che con lei hanno accompagnato il lettore in questa trilogia, Mia tornerà lentamente a brillare, ad impossessarsi nuovamente delle redini della sua vita.
Con i suoi pregi e suoi difetti, Mia non fa che lasciare un segno vistoso e importante nei nostri cuori grazie alle sue azioni, ai suoi pensieri, ma solamente grazie al coraggio che nel suo anno più sofferto, ha prontamente cacciato fuori. Si può non amarla per la sua ingenua superficialità, per il suo egoismo, per quel suo lato irresponsabile. Ma sedici anni li abbiamo vissuti tutti quanti. E chi più chi meno, avrebbe agito esattamente come Mia. Quello che mi colpisce maggiormente di lei e del suo carattere è la dose di infinita determinazione, fiducia, lealtà e forza d' animo che travolge e attira come una calamita gli altri ai suoi piedi. Federica Bosco ci ha raccontato il bello e il brutto di un' età fragile, ma per chi la sa o l' ha saputa cogliere appieno, meravigliosa. Ci ha raccontato il percorso di una protagonista che a volte, non lo nascondo, si vorrebbe prenderla per le spalle e scuoterla talmente tanto da farle funzionare nuovamente il cervello, ma che in compenso regala al lettore un sentiero in cui dolore e felicità, spensieratezza e nostalgia, si mescolano dando vita ad una trilogia speciale. Io non essendo propriamente un' adolescente, ho intrapreso la lettura di questa trilogia non aspettandomi sinceramente molto. Le mie aspettative non erano particolarmente alte ed invece ho riscoperto un' autrice brillante ed una storia tuttaltro che banale, ma carica di intensità e significato. Il lato paranormal è solo un piccolo dettaglio. In verità, il personaggio di Patrick, non mi ha attratto granchè. Questo, piuttosto, non posso dirlo di Nina e dei personaggi secondari, che con i loro difetti e con le loro debolezze, hanno arricchito questa bella trilogia. Cosa vi consiglio? Innanzitutto vi dico una cosa. Se scegliete di leggere Un Amore di Angelo e i suoi due volumi precedenti, non leggeteli per il lato paranormale. Come vi ho detto prima è solo un piccola parte che in realtà non costituisce il lato più importante della trilogia. Piuttosto, leggetela perchè è una storia speciale. E' una storia in cui si affrontano varie tematiche, varie sfumature di un' esistenza che non può essere tutta rosa e fiori. La perdita, la sofferenza, i numerosi problemi che affliggono le persone adulte, sono vissute da una dolce ragazzina che in poco tempo è stata costretta a diventare donna. Vi posso assicurare che anche in Un Amore di Angelo, le lacrime inizieranno a scorrere copiosamente. E magari qualcuno potrebbe rimanere deluso dal finale. Io non lo sono stata. Anzi, sinceramente credo che questo sia stato il finale più consono e adatto che questa trilogia e che il personaggio di Mia potesse desiderare. 
E se il primo romanzo è stato una piacevole sorpresa, e il secondo un po meno, il terzo è stato una bellissima conclusione ad una storia emozionante.
Consigliato.

2 commenti:

  1. mi manca ancora da leggere.. da una parte sono contenta di finire la trilogia.. bella, ma già dal secondo è diventata un pochetto più lenta la narrazione..

    RispondiElimina
  2. Anche io ho fatto un po fatica col secondo, ma quest' ultimo è molto più piacevole e sicuramente imperdibile se hai letto i primi due:)

    RispondiElimina