lunedì 15 ottobre 2012

Recensione Across The Universe di Beth Revis

Titolo
Across The Universe
Autore
Beth Revis
Editore
Piemme
Prezzo
€ 17,00
Trama
Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori come membro del Progetto Arca Spaziale: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola senza cautele dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant’anni sull’enorme navicella spaziale che sta perdendo velocità, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L’unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?
Valutazione:    
Il mondo sta cambiando. L' essere umano si è evoluto, l' intelligenza è avanzata. L' uomo è pronto a esplorare l' universo, colonizzare nuovi pianeti. Amy e la sua famiglia fanno parte proprio di questo progetto, un viaggio spaziale per raggiungere un nuovo mondo, il pianeta Centauri. Durata del viaggio: 250 anni. Modalità del viaggio: ibernazione. 
Solo pochi di loro, quelli più idonei e con caratteristiche adatte allo scopo, possono essere congelati sulla Godspeed, la nave spaziale che li condurrà dritti al nuovo pianeta. Così Amy, date le doti militari e scientifiche dei propri genitori, sale a bordo della Godspeed lasciando dietro di sè amici, un amore e il suo amato pianeta Terra. Ma duecentocinquant'anni sono un' eternità, un tempo talmente lungo da spaventarla. Eppure quei 250 anni non passeranno. Si perchè, a cinquant'anni dall' arrivo su Centauri, Amy viene improvvisamente risvegliata e scongelata da qualcuno. Da chi? E perchè? Per lei non sarà facile ambientarsi sulla Godspeed. Lì tutto è diverso dalla sua Terra. Le persone sono diverse, sono come marionette comandate dal capitano della nave, Eldest. Ci sono dei pazzi che dimorano all' Ospedale, ma in realtà sono molto più sani di mente di tutta l' altra popolazione della nave. E poi c'è Elder, il prossimo capo della Godspeed, colui che in breve tempo succederà ad Eldest. Dolce e gentile, Elder cercherà di far sentire a proprio agio Amy. E Harley, quel pittore geniale, simpatico e bizzarro, che non si è mai pienamente ripreso dalla morte della sua amata Kayleigh. E poi c'è sempre quel qualcuno che vuole scongelare dalla loro ibernazione i genitori di Amy e tutte quelle persone che 250 anni prima si sono imbarcate sulla nave insieme a lei. 

Elder, è affascinato, quasi rapito dalla bella ragazza con i capelli come il tramonto, svegliatasi su quella nave da un sonno lungo due secoli. E' una bellezza diversa, speciale e dal primo momento in cui il suo sguardo si è posato su di lei, ha deciso che l' avrebbe protetta da chiunque, persino da Eldest. Eldest, che comanda la nave e le persone su di essa. Eldest che non si farebbe scrupoli ad uccidere qualcuno pur di tenere la Godspeed in tranquillità. Elder scoprirà che in fondo, non tutto sulla Godspeed è come sembra. Ci sono segreti e bugie che Eldest ha sapientemente nascosto a tutti, soprattutto a lui. Segreti e bugie, che una volta scoperti, potrebbero distruggere il quieto vivere della nave. 
Across The Universe è un romanzo che inchioda il lettore alle pagine, tiene vivo l' interesse e il convolgimento dall' inizio alla fine. Primo di una trilogia, il romanzo scritto da Beth Revis, conquista sin dalle prime pagine con gli affascinanti progressi della tecnologia umana, con gli appassionanti segreti che gelosamente custodisce la Godspeed, con i bizzarri abitanti della navicella spaziale e con i protagonisti della storia. Amy, spaesata e a momenti fragile. Una fragilità che spesso collima con la sua determinazione e il coraggio dimostrato in determinate circostanze, in special modo nel salvare i suoi amati genitori da quel qualcuno che, dopo aver scongelato lei, vaga per la nave indisturbato cercando di scongelare altre persone ibernate. E poi Elder che, nonostante io abbia concluso la lettura, rimane costantemente un punto interrogativo. Non starò qui a dirvi perchè o per come, non voglio anticiparvi niente. Eppure c'è qualcosa in lui che tuttora non mi è chiara. E rimango con la voglia di scoprirne di più nel prossimo romanzo della trilogia. Per quanto possa aver apprezzato i personaggi del libro, sono le atmosfere e il mondo che circonda Across The Universe, che realmente hanno appassionato la mia lettura. Sono rimasta colpita, affascinata dalla Godspeed, da tutto quello che la circonda e dall' universo creato dalla Revis. Un mondo a parte, irreale, curioso. Un mondo senza amore, senza odio, senza vita. Vuoto. Così lontano dal nostro che quasi spaventa.
Targato come young adult, mi sento di dire che in questo libro sono presenti delle scene e dei momenti, talmente crudi e quasi impressionanti da rendere questa lettura, o comunque determinate situazioni, non propriamente YA.
Across The Universe è un romanzo che non risparmia qualche colpo di scena, uno piuttosto prevedibile, un altro molto meno. L' amore, come può trasparire dalla copertina, è relegato molto in secondo piano, è un tassello del tutto relativo, poco approfondito, di cui molto sinceramente se ne può fare a meno. Si perchè, il mondo creato dalla Revis è talmente originale, irresistibile, che la sostanziale mancanza di un amore YA tutto cuori e cuoricini non si fa sentire. E' una lettura scorrevole, con uno stile incisivo e un' alternanza della narrazione divisa tra Amy ed Eldest che dona maggiore completezza alla lettura. Molto piacevole e coinvolgente, è un romanzo che sicuramente consiglio. E naturalmente, aspettiamo il seguito con trepidazione.

2 commenti:

  1. Bene!Aspettavo giusto qualche buona recensione che mi desse una "spintarella" :)

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  2. Condivido pienamente la tua recensione. Anch'io all'inizio mi ero interessata più alle innovazioni tecnologiche e non tanto alla storia ma poi alla fine la mia curiosità ha preso il sopravvento e ho cominciato a interessarmi di più alle strane faccende della "Goodspeed". Il mondo creato dalla Revis mi ha dato molto da pensare, mi è venuto spontaneamente un paragone con il nostro mondo: per esempio quando tendiamo a seguire eccessivamente le mode non andiamo a sopprimere tutti i nostri istinti individuali, a seguire gli altri, smettendo di pensare e accettare senza porci domande ciò che ci si presenta??
    No voglio essere pessimista perché non è proprio nel mio stile però questo confronto mi è venuto spontaneo.
    Comunque consiglio molto il libro e mi auguro che davvero non dobbiamo aspettare anni prima della prossima pubblicazione.

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