venerdì 3 agosto 2012

Speciale Interviste: Kathleen McGregor

Buon venerdi lettori cari!
Oggi ho l' onore e il piacere di avere ospite sul blog l' autrice di Corinna. La Regina dei Mari, un romance carico di intensità, magico ed appassionante, con al centro un' infuocata storia d' amore tra la bella e coraggiosa Corinna e l' intrepido capitano Dorian O' Rourke. Ora, il suo seguito, La Sposa Spagnola, è appena stato pubblicato da Leggereditore e sono felice di poter tornare tra quei luoghi in cui pirati e corsari sono i dominatori, affascinanti e fieri, del mare.
Avete capito chi sarà con noi questa mattina? Ecco a voi la mia intervista con:

Ciao Kathleen e benvenuta sul blog. Per me è un piacere averti con noi oggi. Cominciamo con la prima domanda.
1. C'è stato un libro in particolare che ha scatenato in te la passione per la scrittura?

Non parlerei di un libro particolare, piuttosto di tutti quei libri che desideravo leggere ma che non trovavo. Ho sempre amato il tipo di letteratura d’evasione che unisce l’avventura, l’amore e la storia, e dato che, tolta qualche rara eccezione, non c’erano romanzi simili ambientati nel mondo della pirateria del XVII secolo, decisi che ci avrei provato io.

2. Com'è nata la Saga Corsari?

L’idea della Saga si è formata subito dopo aver terminato di scrivere Corinna, inizialmente nato come romanzo unico. Mi sono resa conto di non voler abbandonare quel mondo e quei personaggi, che mi avevano dato tante emozioni, inoltre, era doveroso da parte mia portare a conclusione le vicende secondarie che avevo lasciato in sospeso durante la narrazione. Cuore Pirata e L’Irlandese, i romanzi successivi, sviluppano e chiudono infatti un ciclo di storie strettamente collegate tra loro, ma non si può mai dire quando un personaggio decida di imporsi e di rivendicare il diritto di raccontare la propria storia. Più si scrive, più ci si addentra nel mondo che si crea, più è probabile che esso ti avvinca con le sue infinite ramificazioni, offrendoti ogni volta una nuova avventura cui risulta praticamente impossibile dire di no.

3. A quale personaggio della tua saga sei più affezionata?

È come chiedere a quale figlio sei più affezionata :) . È impossibile scegliere, amo ognuno di loro, in modo diverso e per motivi diversi, anche se devo ammettere di avere ogni volta un debole particolare per l’ultimo di cui ho scritto. In questo momento, come si può immaginare, provo un affetto speciale per John McFee, forse proprio perché si tratta del personaggio più complesso e indipendente (e anche indisciplinato) che abbia mai avuto per le mani. Le schermaglie verbali non si contavano, mi sono divertita moltissimo con lui. ;)

4. Il tuo grande successo è dovuto ai tuoi meravigliosi romanzi romance storici. Hai mai pensato di cambiare genere, ti piacerebbe?

Cambiare genere significa anche cambiare approccio e modo di scrivere, è un passaggio che accarezzo da tempo, e che per ora mi sono limitata a esplorare scrivendo un romanzo urban fantasy, ancora inedito. Sono sicura che quando verrà il momento giusto seguirò anche quella strada, ma non credo abbandonerò mai del tutto l’avventura storica.

5. Che emozioni provi ogni volta che vedi pubblicato un tuo romanzo?

È sempre una grande emozione. Felicità, soddisfazione, sollievo ma anche un po’ di rimpianto, per quella porta che si chiude con la parola epilogo, e di batticuore... perché la tua creatura ora è là fuori, nelle librerie, tra le mani delle lettrici, e sarà lei a parlare per te.

6. Nei tuoi romanzi abbiamo spesso visitato con la mente luoghi meravigliosi. Se dovessi scegliere il luogo dei tuoi sogni quale sarebbe?

Se si trattasse di viverci, sarebbe probabilmente un luogo caldo, in riva all’oceano, molto simile a quelle isole che ho descritto nei miei romanzi. Immagino una casa tra le palme, con un patio che si affaccia sulla spiaggia, da cui osservare e ascoltare il frangersi delle onde mentre scrivo. Se invece dovessi scegliere un luogo da visitare, sarebbe senza alcun dubbio l’Alaska. Una terra che è considerata l’ultima frontiera selvaggia, e che mi ha totalmente stregata durante la fase di studio dell’ambientazione per il mio urban fantasy. Nonostante il fatto che io soffra terribilmente il freddo, non so cosa darei per visitarla una volta nella vita.

7. Qual è stato l' ultimo libro da te letto e particolarmente amato?

Le mie letture ultimamente hanno riguardato per la maggior parte testi storici. Tra i romanzi devo dire che l’unico che mi ha lasciato qualcosa è stato Hunger Games. Non l’ho amato particolarmente, ma mi ha colpita, sia nello stile usato dall’autrice, arido e immediato, sia nel contenuto. È sicuramente un’opera che fa riflettere, anche per il suo successo.

8. Hai altre passioni oltre alla scrittura?

La mia più grande passione, insieme alla scrittura, sono i cavalli. È anche la mia medicina contro l’ansia e i momenti di depressione. Cavalcare, ma anche solamente stare con loro, lavorare con loro, mi svuota la mente e rigenera il mio spirito. Non potrei farne a meno. Anche quando non ho tempo di andare in scuderia, solo il pensiero che ci siano mi dà una grande serenità interiore.

9. Hai un momento particolare della giornata per scrivere?

Scrivo ad ogni ora del giorno, di solito seguo il mio stato d’animo. Tuttavia la sera è il momento che preferisco.

10. C'è qualcosa che vorresti dire alle tue più accanite lettrici (come la sottoscritta)?

Un grande e caloroso Grazie! Per leggermi e per sostenermi.
Spero che John McFee e la sua sposa spagnola, vi regalino tante emozioni quante ne ho provate io. Un abbraccio a tutte.

Grazie ancora a Kathleen per essere stata con noi e ora vi lascio con il suo ultimo romanzo, La Sposa Spagnola!

Titolo
La Sposa Spagnola
Autore
Kathleen McGregor
Editore
Leggereditore
Pagine
560
Prezzo
€ 12,90
Trama
Sullo sfondo di paesaggi esotici, dalla bellezza incantatrice, si snodano le vicende del pirata John McFee, uomo senza scrupoli, dal passato oscuro e controverso. Il suo cammino lo porterà a combattere aspramente durante la presa di Panama, a vivere tra gli indios della giungla e a solcare i mari verso l’isola di Barbados. Soprannominato il meticcio dagli occhi di ghiaccio, John vedrà le sue difese sciogliersi al sole dei Caraibi, quando una misteriosa quanto attraente donna farà irruzione nella sua vita. Tuttavia Soledad è restia a fidarsi... la semplice vicinanza dell’uomo la terrorizza, lasciandola senza respiro.
Riuscirà il sentimento, quello puro, a scalfire l’animo inquieto di un pirata fin troppo avvezzo a selvaggi ammutinamenti e a bufere inarrestabili?

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