martedì 29 maggio 2012

Recensione La Probabilità Statistica dell' Amore a Prima Vista di Jennifer E. Smith

Titolo
La Probabilità Statistica dell' Amore a Prima Vista
Autore
Jennifer E. Smith
Editore
Sperling & Kupfer
Pagine
224
Prezzo
€ 16,90
Trama
New York, aeroporto JFK. Poteva andare in mille altri modi. Se non avesse aspettato l’ultimo momento per provarsi il vestito. Se non avesse dimenticato il libro. Forse sarebbe arrivata in tempo. Hadley non riesce a credere di aver perso il volo che avrebbe dovuto portarla a Londra, al matrimonio di suo padre. E ora eccola lì, costretta ad aspettare il volo successivo, con la valigia in mano e un groppo in gola. Ma, proprio in quel momento, i suoi occhi incontrano quelli di Oliver, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley scopre di essere seduta accanto ad Oliver in aereo. È timida, ma trova naturale confidarsi con lui come se lo conoscesse da sempre e parlargli di quel padre assente e distante che ora sta per sposarsi con una donna che lei non ha mai incontrato. Oliver, invece, è ironico e vagamente misterioso, e riesce a distrarla dai pensieri che le affollano la mente. Quando il volo atterra, si scambiano un bacio appassionato subito prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli. Sembra la fine di un idillio destinato a durare solo poche ore e invece... Hadley e Oliver si ritrovano. Nel posto più inaspettato di tutti, perché l’amore è sempre inaspettato.
Hadley sta per recarsi all' aeroporto di New York, destinazione Londra, per l' imminente matrimonio del padre con la sua nuova compagna Charlotte. Non particolarmente euforica per questo viaggio, Haldey valuta attentamente la possibilità di disertare la cerimonia. Ormai, il rapporto con il padre è arrivato pressochè alla frutta. Nei suoi confronti nutre rabbia, delusione e un senso profondo di abbandono. Lasciata la famiglia, due anni prima, il padre di Headley si è trasferito a Londra per insegnare ad Oxford e lì ha conosciuto la sua futura moglie, Charlotte. Tutti gli sforzi possibili per rimanere in contatto con la figlia, trascinandola persino in vacanza sui monti del Colorado, non sono valsi a nulla. Tra padre e figlia vige il più assoluto distacco. Ma al matrimonio non si può astenere, così dopo una corsa sfrenata all' aereoporto, Hadley scopre nella più totale incredulità di aver perso il volo per soli quattro minuti. A lei non resta che attendere al gate e ripresentarsi per il volo successivo, con il quale giungerà a Londra giusto in tempo per l' avvio della cerimonia. Nell' affollata sala d' aspetto dell' aeroporto newyorkese, Hadley si imbatte in Oliver, un bellissimo nonchè spiritoso e attraente ragazzo, con cui trascorre del tempo in attesa dell' imbarco. Preso posto sull' aereo, la ragazza preda di una snervante claustrofobia e da conseguenti attacchi di panico, si ritrova seduta accanto al ragazzo e grazie a lui riuscirà a distrarsi e a godere di un viaggio memorabile. 
Difatti, durante il volo, i due si scambiano pensieri e confessioni, snocciolando aneddoti e raccontandosi esperienze e stili di vita, trascorrendo le ore di viaggio in modo spensierato e appassionato. Hadley, solitamente timida e restia a dar confidenza alle persone nell' immediato, riesce invece con Oliver ad essere sè stessa e a divertirsi in sua compagnia. Quando giungono ad Heathrow però, sanno bene di doversi separare. Lei è diretta al matrimonio del padre con l' ancora non conosciuta matrigna Charlotte, mentre lui è diretto a Paddington per un' altra cerimonia altresi importante. Prima di dividersi, i due si scambiano un bacio appassionato, convinti di non rivedersi mai più. Ma si sa che il potere del destino è più forte di qualsiasi altra cosa. Le loro strade si divideranno soltanto temporaneamente, forse giusto il tempo che basta a entrambi per comprendere il vero senso dell' amore. Non solo quello tra innamorati, ma anche quello tra genitori e figli e ritrovare la serenità con essi, creduta perduta ormai per sempre.

La Probabilità Statistica dell' Amore a Prima Vista rappresenta una piacevolissima e romantica storia d' amore young adult. La protagonista del romanzo, Hadley è una diciassettenne tranquilla, emotivamente fragile e con evidenti attacchi di panico causati presumibilmente da un forte stress emotivo, come la separazione dei genitori e il conseguente allontanamento del padre residente in un altro continente. Hadley ha vissuto male, come è comprensibile che sia, la disgregazione della propria famiglia e la barriera creatasi con il padre. Questo muro che però ha costruito e fortificato lei stessa nei confronti della figura paterna. Tuttavia Hadley sa bene, nonostante la scarsa propensione ad intraprendere questo viaggio e a conoscere la futura matrigna, che l' imminente matrimonio del padre con un' altra donna, può essere l' occasione giusta per rivederlo ed appianare le divergenze fiorite negli ultimi anni. Così vola a Londra, superando le proprie ansie e preoccupazioni, grazie soprattutto all' aiuto e alla compagnia del giovane Oliver. Chi avrebbe mai detto che quattro minuti di ritardo e la perdita del volo, avrebbero cambiato drasticamente la sua vita.
Oliver è divertente, spiritoso, affabile, persino misterioso. Insieme trascorrono ore a conversare di letteratura, di vita e di sogni. Con lui tutto diventa più semplice e incredibilmente più affascinante. Nasce una complicità che proseguirà nell' intero romanzo. Un legame che porterà i ragazzi ad inseguirsi e lasciarsi più volte, a confidarsi e a sostenersi in situazioni difficili e dolorose. Può sembrare scontata una storia del genere, e in un certo qual modo, sapevo benissimo come sarebbe andata a finire. Nonostante questo, La Probabilità Statistica dell' Amore a Prima Vista regala una romantica storia d' amore adatta ad un pubblico giovane e perchè no anche ad un pubblico che ha la voglia costante di sognare e di ricercare l' amore vero. E' anche, come detto prima, una storia tra genitori e figli, tra incomprensioni ed avvicinamenti. Hadley affronterà un viaggio che le porterà non solo palpitazioni e sfarfallii allo stomaco, ma anche una riflessione sul rapporto che ha con il padre e con la madre, verso una maturazione più completa e indispensabile.
Jennifer E. Smith, spiega con questo romanzo, quanto il destino può realmente cambiare il corso degli eventi e migliorare una situazione che si credeva senza speranza.
    1/2  Una lettura leggera da intraprendere per poche ore data la brevità del romanzo, circa duecento pagine, ma piacevole e accattivante. Consigliato a chi ama le storie d' amori romantiche e semplici.

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