sabato 28 aprile 2012

Suggerimento di lettura e recensione de Il Precario Equilibrio della Vita di Giorgio Marconi

Titolo
Il Precario Equilibrio della Vita
Autore
Giorgio Marconi
Editore
Montag
Pagine
112
Prezzo
€ 18,00
Trama
Giulio Matreschi, pittore, ricoverato in una casa di riposo, racconta la sua vita a Goffredo, impiegato delle poste che va a trovarlo per consegnargli una lettera giunta a destinazione con un ritardo di cinquant'anni. È la lettera di Clara, l'unica donna che il pittore abbia mai amato e che, se ricevuta nel 1939, avrebbe potuto cambiare la sua vita. Alla vicenda si intreccia la simpatia che nasce tra Goffredo e Yvonne, infermiera della casa di riposo. Le storie dei tre protagonisti si legano nella cognizione che l'Amore non è mai sprecato, ma trova il modo di esprimersi anche a distanza di decenni. Amore che riesce finalmente ad abbracciare le loro esistenze, in bilico e sempre alla ricerca di un equilibrio pur nella consapevolezza della sua inconfutabile precarietà.
Goffredo è un funzionario delle poste e sta viaggiando dall' Italia verso Parigi per recapitare una lettera speciale ad un destinatario altresì speciale. La missiva, mai arrivata a destinazione, sta per essere consegnata a Giulio, un ex pittore ricoverato in una casa di riposo per ex artisti. Questa lettera, datata 1939, appartiene ad un lontano passato. Un passato costellato da una miriade di ricordi, in particolare di una donna, la donna perfetta. Il grande amore di Giulio, la fanciulla che conquistò il suo cuore anni or sono, Clara.
Così la visita di Goffredo all' anziano pittore si rivela per lui un' autentica lezione di vita e una carrellata di ricordi e rievocazioni del lontano passato di Giulio. Come un fiume in piena, l' anziano novantottenne, sciorinerà al suo attento ascoltatore, pensieri e memorie di una vita vissuta e tempestata di amore, dolori e passioni.
Al romanzo, in cui principalemte si narra di Giulio, si intreccia oltremodo la simpatia tra Goffredo e l' infermiera Yvonne. Yvonne è uno dei tre personaggi principali riccamente costruita e legata al proprio dolente passato. Figlia unica, la donna ha dovuto, per una vita intera, badare ai genitori malati entrambi di Alzheimer. Costretta ad accantonare e irrimediabilmente poi a rinunciare ad un futuro indipendente, Yvonne è ancora incatenata ai dolori, ai rimpianti e ai rimorsi e alle colpe della sua vita trascorsa al fianco dei genitori malati. Attraverso alcune email e alla simpatia che via via va creandosi tra lei e Goffredo, scopriremo qualcosa in più su questa donna e cosa schiaccia pesantemente il suo animo come una zavorra.

E' deliziosamente facile rimanere intrappolati e rapiti dalle diverse figure che albergano e che si contraddistinguono nella casa di riposo. Ogni personaggio ha una storia importante e piacevole da essere letta, oltretutto arricchita dall' amabile anzianità ed esperienza che ciascuno di loro possiede.
Giulio, con la sua semplice ed estrema vivacità riesce a conquistare il cuore del lettore, il quale non può fare altro che rimanere incantato dal ricordo e dalla rievocazione del suo più intenso e personale passato.
E' strano come una semplice lettera può cambiare drasticamente il destino di una persona. Insieme a Giulio, mi sono chiesta: cosa sarebbe successo se quella fatidica missiva fosse arrivata a destinazione in tempo? Come avrebbe cambiato il trascorso del protagonista e quanto di lui sarebbe rimasto nella persona che è adesso?
Come un fiume in piena, Giorgio Marconi racconta in un effluvio di emozioni e parole, quanto un uomo anziano può trasmettere ed insegnare rivelando, ricordi dopo ricordi, il proprio caro e adorato passato.
Il Precario Equilibrio della Vita è un viaggio minuziosamente descritto, attraverso gioie e delusioni di un uomo che non ha mai perso lucidità e vigore. Un uomo solido, riflessivo e adorabile. Insieme, percorriamo le tappe cruciali del suo cammino, dalla nascita nella bellissima e incantevole Puglia, alla passione per la pittura, sino al viaggio nell' America della speranza ritornando poi in Italia, a Roma come tuttofare senza mai dimenticare l' amore per la bella Clara e il ricordo per nulla svanito che alberga, sin dal primo istante in cui la vide ad ora, nel suo cuore e nella sua mente. 
     E' un romanzo di vita vissuta, di grandi rimpianti e di nuovi e inaspettati inizi. Con il suo stile scorrevole e dinamico, Giorgio Marconi è riuscito a tessere una trama commovente e suggestiva, cesellandola riccamente di emozioni e donando al finale una tenera e malinconica nota conclusiva. Ed è proprio sul finale che il lettore rimarrà sorprendentemente a bocca aperta.

1 commento:

  1. Condivido appieno il tuo pensiero riguardo a questo libro. Io l'ho appena finito di leggere e non posso fare a meno di condividere ciò che hai scritto. :)

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