lunedì 2 aprile 2012

Recensione Io Sono Heathcliff di Desy Giuffrè

Titolo
Io sono Heathcliff
Autrice
Desy Giuffré
Editore
Fazi
Pagine
300
Prezzo
€ 9,90
Trama
Elena Ray è una ragazza ricca e viziata, la sua apparente superficialità nasconde però le tipiche sofferenze adolescenziali. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio violento e avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega entrambi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato Heathcliff. Abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli nel classico senza tempo Cime tempestose, che ha fatto palpitare tanti cuori, e ora li ritroviamo come spiriti disposti a tutto, anche ad appropriarsi delle vite dei due giovani protagonisti pur di avere una seconda possibilità di vivere il loro sfortunato e triste amore. Non sarà il destino a decidere per loro, ma il segreto custodito nell’epitaffio di una tomba, che dà vita al sequel fantasy di una delle storie più amate della letteratura inglese: «Le rocce ne saranno custodi. La brughiera prigione. Finché una Figlia di Sangue non giungerà per ridare il sale alle loro ossa. E la terra non griderà più i loro nomi».
Elena è la classica ragazza viziata e capricciosa, proveniente dalla Roma dei quartieri alti la cui vita si divide principalmente tra mondanità e sgregolatezze. Scuola privata, abiti griffati e giornate intere trascorse nelle vie principali dell' alta moda romana, fanno di Elena una giovane irrequieta e imperfetta, con una famiglia a cui interessano gli affari piuttosto che ai problemi di una figlia. Damian è uno zingaro di strada, costretto a crescere troppo velocemente e a saldare debiti di gioco di una padre snaturato e mai stato presente nella vita del figlio. Alla sua giovane età, Damian è perseguitato dalle scelte sbagliate del padre e dalle conseguenze che queste hanno portato. Così, l' unico modo per regolare i debiti del padre e sfuggire all' oppressiva insistenza degli strozzini, è quello di derubare i turisti e le persone che passeggiano per le vie di Roma. Questo o chiedere l' aiuto dello zio Alex, avvocato sulla targhetta dello studio, ma sfruttatore della prostituzione, trafficante e malavitoso nella pura e cruda realtà. I ricatti dello zio sono ciò che Damian vorrebbe ad ogni costo evitare, perciò insieme al suo amico Matteo, si dedica allo scippo nel centro di Roma.
L' incontro tra Damian ed Elena avviene proprio grazie a questo. Tra i due scatta implacabile la scintilla, un' attrazione selvaggia e incomprensibile che sconvolge la realtà in cui sono costretti a vivere. Elena e Damian appartengono a due mondi completamente diversi, ma come si suol dire "gli opposti si attraggono" e tra loro scatterà una chimica profonda e inspiegabile, un legame indefinibile e ancerstrale, ardente e impetuoso. 
Questo legame li porterà a cercarsi ed a incontrarsi in molte, a volte misteriose, situazioni. 
Il viaggio di Elena tra le selvagge brughiere inglesi, nella sperduta residenza di Wuthering Heights, farà rivivere due personaggi celebri, Heathcliff e Catherine, protagonisti del classico senza tempo di Emily Bronte, Cime Tempestose. Cathy e Heathcliff, due spiriti senza pace, risorgeranno grazie alla Figlia di Sangue, l' antica discendente che potrebbe reincarnare le loro defunte anime e far rivivere la loro eterna e violenta passione. Elena e Damian sono proprio coloro che Heathcliff e Cathy hanno scelto per reincarnarsi. I due fantasmi, tormenteranno con incubi le loro notti, sconvolgerannno i giovani con la loro presenza e, in alcuni momenti, prenderanno possesso dei loro corpi. Elena, andando contro alla sua famiglia e alle sue amicizie, cercherà di far luce sul mistero sepolto a Wuthering Heights e aiuterà Damian a fuggire dal perfido zio.

Prima di tutto vorrei complimentarmi con l' autrice per il suo grande coraggio. Sappiamo bene tutti che proporre un sequel di un classico tanto amato va spesso incontro a critiche talvolta pesanti ed il risultato, nella maggioranza dei casi, è sempre al di sotto delle aspettative. E' un' impresa ardua e impegnativa. Per non parlare poi del classico che si sceglie di far rivivere, come in questo caso Cime Tempestose. Ma in fondo, io sono convinta che l' autrice abbia voluto creare un sequel, non tanto per la voglia di rispolverare personaggi tanto amati come Heathcliff e Catherine, ma per dar loro un giusto epilogo, quello agognato e mai realizzato nel classico della Bronte. Cathy e Heathcliff sono due anime tormentate, la cui storia d' amore ha sicuramente appassionato e occupato un posto nelle librerie della maggiorparte di noi ed è una pietra preziosa e insostituibile della letteratura per le romantiche come me.
Il loro amore, intenso, sconvolgente e travagliato rivive nei protagonisti di questo sequel paranormal partorito dalla penna della spezzina Desy Giuffrè. E' un romanzo d' esordio, e come tale ha quache imperfezione.
In particolar modo, mi ha lasciato un po perplessa la scelta di lasciare in sospeso alcune cose. Il riferimento, a metà libro, al romanzo di Emily Bronte, è lasciato un po al caso, come i nemici di Damian ed Elena non si sa bene che fine facciano. E' da considerare, come detto prima, che questo è un romanzo d' esordio e nonostante qualche difetto, il libro ha anche molto di piacevole e romantico.
Elena e Damian rispecchiano i loro predecessori, sia come stampo e cultura sociale che come temperamento caratteriale. Damian come Heathcliff proviene dalla strada, è un ragazzo determinato e passionale. Elena, come Catherine, affronta la vita spensieratamente, crogiolandosi nel suo mondo altolocato, dando sfogo alla sua natura capricciosa e viziata. Nel corso del romanzo però, osserveremo la crescita e la trasformazione da una giovane ribelle ad una fragile ma risoluta donna, disfando quei pregiudizi che, una ragazza come lei, si trascina per la sua indole capricciosa. Sin dalle prime pagine, Elena saprà entrare nelle simpatie del lettore, e coinvolgere con la sua storia con Damian. Desy Giuffrè ha intessuto un romanzo che può essere letto benissimo senza aver conosciuto Cime Tempestose, ma che, per chi lo avesse fatto, condurrà in un viaggio indietro nel tempo, tra protagonisti rimasti nel cuore e mai dimenticati.
Scritto in modo elegante e fluido, Io Sono Heathcliff dà prova di essere non solo un paranormal ma anche un romanzo romantico, istintivo e sicuramente apprezzabile.
 1/2  Andando a ripercorrere atmosfere suggestive, come le campagne di Londra, e quelle magiche italiane della città eterna, Io Sono Heathcliff incrocia passato e presente, protagonisti indimenticabili e giovani personaggi ben caratterizzati. E' un viaggio romantico che allieterà il lettore per ore in un mondo classico e sognante.

2 commenti:

  1. Bella recensione... ma il romanzo non fa per me, come Cime Tempestose del resto.

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  2. Io ho letto ed amato cime tempestose e credo che eguagliare un così stupendo romanzo sia davvero molto difficile.
    Bisogna, credo, prendere la lettura per quello che è, una lettura spensierata, senza soffermarsi troppo sul precedente romanzo d'origine.

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