sabato 24 marzo 2012

Recensione Moonlight di Cyn Balog

Titolo
Moonlight
Autore
Cyn Balog
Editore
Mondadori
Pagine
252
Prezzo
€ 17,00
Trama
Da quando lui si è trasferito a Los Angeles, la storia d'amore tra Gwen e Wish ha trovato sfogo solo via mail e Facebook. Ora il ragazzo sta per tornare e la paura è tanta: sarà tutto come prima? Pare di sì, anzi, è meglio: Wish a scuola riscuote una nuova popolarità e Gwen, di riflesso, anche. Ma la realtà non è così semplice. Dietro il successo del giovane, infatti, si nasconde il potere di manovrare la mente delle persone, potere che ha imparato dalla setta dei Luminati...
Gwendolyn è una sedicenne che vive su una piccola isoletta del New Jersey, non è particolarmente bella e ha un piccolo problema di sovrappeso. La sua esistenza si snoda principalmente tra il lavoro nella panetteria di famiglia e la scuola..la sua croce. Snobbata completamente dai suoi compagni di classe, la sua vita extra scolastica è pressochè inesistente. Con una madre sbadata e iperprotettiva e una sorella minore nel fiore della bellezza, Gwen passa il suo tempo libero lavorando nel forno e spizzicando quanto più possibile pizzette e dolcetti a volontà. Il tutto per la goia del suo dolce peso che pare lievitare giorno per giorno. I momenti che illuminano le sue giornate però, a parte mangiare, sono i pomeriggi e le email del suo pseudo fidanzato virtuale, Wish. Wish si è trasferito da quattro anni a Los Angeles dalla nonna. Da brutto anattroccolo qual era, quando partì quattro anni prima, ora sembra totalmente trasformato in splendido cigno. E la notizia più sconvolgente è che Wish sta per tornare a casa. Si, proprio nella cara isoletta di Gwendolyn e il ragazzo non vede l' ora di poterla riabbracciare. 
Atterrato come una vera star hollywoodiana, Wish sembra non accorgersi del cambiamento fisico di Gwen, anzi, cerca di coinvolgerla nelle attiità scolastiche e nei rapporti interpersonali con i compagni di scuola. Gwen comincia così a frequentare le smorfiose ragazze pon pon della scuola e a frequentare feste dove l' ospite più importante sembra sia soltanto l' alcool. Eppure, realizzando un netto miglioramento nelle sue relazioni interpersonali, Gwen nota in Wish qualcosa di strano. Incalzata dai dubbi che le inculca quello strambo nuovo cassiere del forno, Christian, Gwen sorprende Wish in numerosi atteggiamenti bizzarri.
Chi è veramente Wish e cosa nasconde? E a cosa sono dovuti tutti quei drastici cambiamenti climatici che stanno colpendo ripetutamente la sua tanto odiata isoletta?

Ho intrapreso la lettura di Moon Light per semplice curiosità. Non avendo mai affrontato un romanzo di Cyn Balog, mi sono spinta a cominciare questo sperando di trovare una lettura simpatica e convincente. Devo dire che al termine, mi sono ritrovata alquanto spiazzata e parzialmente delusa. Andiamo per gradi. Prima di tutto la trama. Poteva essere interessante e originale. Invece l' ho trovata estremamente piatta, inconsistente, senza particolari colpi di scena. Il potenziale c'era eccome, gli spunti erano tuttaltro che banali, ma ad essere sincera il risultato non è stato soddisfacente. Se vogliamo parlare di una sedicenne con problemi di sovrappeso, va bene. Il tema è stato affrontato in maniera ironica e incredibilmente simpatica. Ma finisce qui. La parte paranormal è pressochè striminzita, molto deludente, ridotta all' essenziale.
Eppure gli elementi a favore ci sono. La scrittura di Cyn Balog è fresca, ironica, graffiante. E possiede una certa scorrevolezza nella narrazione con uno stile semplice e diretto. E' una lettura che prende poco tempo e scorre molto velocemente.
Peccato però che la storia non abbia quella marcia in più che contraddistingue un discreto romanzo da un buon romanzo. Gwen è un bel personaggio, è simpatica, allegra, ironica e auto ironica, intenerisce con la sua insicurezza e con la sua difficoltà a interagire con i coetanei. Mentre Wish è insipido, impersonale, privo di carattere. 
  Le basi per un buon romanzo c'erano tutte. Lo stile della Balog è accattivante, peccato però che non ci sia un adeguato sviluppo della trama.

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