mercoledì 28 marzo 2012

L' Intervista con Sara Rattaro autrice di Un Uso Qualunque di Te

Questa settimana sono molto felice di poter intervistare per il blog l' autrice di un romanzo che in un giorno ha saputo trasmettermi sensazioni travolgenti ed emozionarmi intensamente. L' autrice è Sara Rattaro che ringrazio infinitamente per aver risposto alle mie domande sul suo ultimo romanzo Un Uso Qualunque di Te (potete trovare la recensione qui) e sulla sua vita da scrittrice. Cominciamo con l' intervista.

Ciao Sara, benvenuta sul blog e grazie mille per aver accettato il mio invito per quest' intervista.
1. La prima domanda che vorrei farti, la faccio solitamente a tutti gli autori che ospito in questo spazio. Com'è nata la tua passione per la scrittura?

La mia passione per la scrittura credo sia nata insieme a me. Certo me ne sono accorta solo quando ne ho avuto bisogno. Da ragazzina scrivevo per ritrovarmi, capirmi, sfogarmi e, perché no, anche criticarmi.
Quello che è cambiato crescendo è che la voglia di scrivere si è trasformata in voglia di essere letti, passaggio molto delicato perché donarsi agli altri e mostrare i tuoi lati più personali non è semplice.

2. Come nasce Un Uso Qualunque di Te?

Un uso qualunque di te è nato dopo una bellissima passeggiata in spiaggia con la forza di uno schiaffo. Poco prima non sapevo nulla di Carlo e Viola, un minuto dopo avevo la loro storia che non ha trovato pace fino a quando non ho posto la parola fine. Pura fantasia.
3. Sono molto curiosa di sapere come sia nato il personaggio di Viola. Quali aspetti di te hai trasmesso a lei?

Viola, la mia protagonista, mi appartiene nella misura in cui appartiene a tutte le donne. Forse non esiste una vera Viola ma un po’ di lei si trova in ognuna di noi. Avevo voglia di raccontare una donna difficile e un uomo affettuoso e sono arrivati loro.

4. Viola è una donna che può essere facilmente giudicata per i suoi tradimenti e per la sua mancanza come ruolo di madre. Come definirebbe Viola l' amore? E' cos'è per te?

L’amore per Viola è qualcosa che da per scontato. Carlo la ama moltissimo ma lei sembra schermata. Lo giudica in modo distaccato come se non fosse lei la protagonista, poi si perde nella passione puramente fisica dei suoi amanti. Si sente inadeguata e si lascia andare alle debolezze. Si comporta esattamente come sua suocera sospetta, sembra che lo faccia apposta, sembra pentirsene ma persevera. Sembra un uomo.
Sa amare molto ma a modo suo. Peccato che sia lontana da ciò che viene ritenuto convenzionale, perciò condannato.

5. Com' è la Sara Rattaro scrittrice?

Esattamente come la Sara non scrittrice. Non riesco a fare distinzioni. Sono mille persone insieme e una di queste scrive. Nulla di più. Scrivo perché non ne posso fare a meno ma non c’è nulla di obbligato. Solo quando voglio, senza orari e regole. E mi piacerebbe rimanesse così, una passione non un lavoro.

6. Cosa significa per te scrivere?

Scrivere è emozionare! È la mia forma di comunicare più convincente. Scrivo per passione perché mi piace raccontare una storia e passare un’emozione.

7. Qual è il messaggio che cerchi di trasmettere con i tuoi romanzi?

Non voglio insegnare niente a nessuno ma solo raccontare storie che possano far riflettere su come spesso l’apparenza inganni. Spesso le persone che amiamo sono quelle che conosciamo meno e viceversa.

8. Che rapporto hai con la recente tecnologia ebook? Cosa ne pensi?

Nessun rapporto con gli ebook. Appartengo alla generazione che ama passare le dita tra i fogli, ma credo che possa essere il futuro. Ci siamo abituati al PC, al cellulare, agli mp3, alle e-mails, a comprare on line qualunque cosa….

9. Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sto scrivendo una storia di amicizia tra un uomo e una donna.

10. Infine, hai ancora un sogno nel cassetto che vuoi veder realizzato sia come scrittrice che come donna?

Il mio cassetto è pieno di sogni. Quello che sto vivendo mi ha insegnato che non bisogna averne paura. Ne ho molti altri che per scaramanzia non racconto.

Ti ringrazio infinitamente per avermi concesso questa intervista ed aver scritto un bellissimo romanzo. Mi auguro e aspetto trepidante un tuo nuovo lavoro.

Grazie di cuore. 
Sara

Un Uso Qualunque di Te
Titolo
Un Uso Qualunque di Te
Autore
Sara Rattaro
Editore
Giunti
Pagine
208
Prezzo
€ 12,00
Trama
È quasi l’alba di un giorno di primavera e Viola, madre e moglie inquieta e distratta, riceve una telefonata. È il marito che le dice di correre subito in ospedale. Ma Viola non è nel suo letto. Comincia a rivestirsi in fretta e, tra un reggicalze che non si chiude e le décolleté lasciate chissà dove, cerca di richiamare Carlo per sapere in quale ospedale andare e che cosa sia successo. E così sullo scolorare della notte, mentre i semafori si fanno sempre meno luminosi e i contorni delle strade diventano più netti, Viola arriva dove avrebbe dovuto essere da ore.
Quella che ci racconta senza prendere mai fiato è una vita fatta di menzogne, passione, tradimenti, amore, sensi di colpa e rimpianti.
Ma adesso non è possibile mentire, il terrore e la verità la aspettano in quella stanza d’ospedale dove le sue bugie non la potranno più aiutare. 

2 commenti:

  1. avevo presente il libro ma quest'intervista all'autrice me l'ha fatto maggiormente desiderare

    RispondiElimina
  2. si, questo libro mi ha attirato da subito...!!!
    viola dev'essere un personaggio complesso ma allo stesso tempo con "lati oscuri" e poco noti a chi le è accanto da poter essere assimilabile ad ognuno di noi..

    RispondiElimina