venerdì 10 febbraio 2012

Recensione La Stella nel Pugno di Robert Sharenow

Titolo
La Stella nel Pugno
Autore
Robert Sharenow
Editore
Piemme
Pagine
400
Prezzo
€ 16,50
Trama
Karl Stern, quattordicenne di Berlino, non ha mai pensato a se stesso come a un ebreo. Ma ai nazisti non importa che non abbia mai messo piede in una sinagoga o che la sua famiglia non sia praticante. Demoralizzato dalle continue aggressioni subite a causa di un’eredità che non riconosce come sua, il ragazzo inizia a frequentare una palestra dove nessuno sa chi è. Karl si rivela una vera promessa della boxe, e quando ha l’opportunità di essere allenato da Max Schmeling, campione mondiale ed eroe nazionale della Germania nazista, pensa sia l’occasione per il suo riscatto. Presto però la violenza del regime esplode e il ragazzo non sa se il suo allenatore, che conosce il suo segreto, lo tradirà.
Per ottenere il vero successo sul ring, un pugile deve vivere per lo sport. Deve sforzarsi di avere solo la boxe in testa, quando mangia, quando dorme, a ogni respiro, indipendentemente da qualsiasi altra cosa stia succedendo nella sua vita.

Sullo sfondo della Germania nazista con la presa al potere di Hitler avvenuta un anno prima, La Stella nel Pugno racconta la storia di Karl, un quattordicenne ebreo e della sua passione per il pugilato. Magro, alto e con capelli biondi e occhi chiari, Karl possiede lineamenti caratteristici della popolazione tedesca e per questo la sua appartenenza alla popolazione ebrea rimane segreta per molto tempo. Ma non a scuola. Un giorno, infatti, un manipolo sparuto di suoi compagni di classe, lo aggredisce in corridoio picchiandolo selvaggiamente. Umiliato e abbattuto, Karl torna a casa cercando dentro di sè un modo per riscattarsi e non cedere alla paura. L' occasione arriva quando, nella galleria d' arte che il padre di Karl possiede, incontra Max Schmeling, un pugile famoso in tutta Germania, campione di pesi massimi e uno dei migliori del mondo. Mediante un baratto per un quadro, Karl ottiene il privilegio di potersi allenare nella palestra di Max a Berlino. Il tempo scorre veloce e cresce sempre più il disagio degli ebrei in Germania costretti a subire angustie e persecuzioni. Omosessuali, rom, zingari, comunisti ed ebrei non sono più voluti in Germania e iniziano a sorgere i primi campi di concentramento in cui gli ebrei vengono segregati, torturati e uccisi, compreso lo zio di Karl, Jacob. Con la diffusione delle Leggi di Norimberga poi, Karl è costretto ad abbandonare la propria scuola e a frequentare un istituto ebraico. Nel frattempo, le lezioni di boxe proseguono e Karl è diviso tra l' amore per il pugilato e l' infatuazione per la bella Greta, una ragazza che abita nel suo stesso palazzo. Ma anche la sua relazione con Greta mette a rischio non solo sè stesso, ma l' intera sua famiglia e Greta stessa quando il partito nazista divulga le leggi razziali di Norimberga, dove agli ebrei viene vietato di frequentare e/o sposare i non ebrei.
Nonostante l' atmosfera sia drammatica, Karl sostiene tenacemente le sue lezioni grazie a Max e al suo fidato e balbuziente amico Neblig, cominciando ad effettuare combattimenti affrontando pugili juniores. Ma Max nonostante sia il suo mentore, è sempre in giro in America preparandosi ai suoi incontri e spesso e volentieri viene ritatto insieme a Hitler o ad una delle cariche più importanti della dittatura nazista. Chi è veramente Max? E seppur conoscendo le radici ebraiche di Karl, lo proteggerà o lo denuncerà alla Gestapo? Allenandosi, combattendo e raffigurando i suoi miti dando libero sfogo alla sua passione di fumettista, Karl cercherà di fronteggiare il disagio e la paura crescente per il futuro a venire. Riuscirà a proteggere il suo segreto e ad essere il pugile che desidera diventare?

Fissai Gertz negli occhi e vi rividi il vecchio me stesso. Il codardo mingherlino che ero stato mi saltò di nuovo dentro la pelle. Appena prima che ci toccassimo i guanti per salutarci e iniziare, lui si sporse leggermente e sussurrò: <<Adesso lo vedranno tutti come si picchia un ebreo, Pisciasotto>>. Sapevo di non essere più Pisciasotto per nessuno. Mi mossi in avanti, gli toccai a mia volta i guanti e sussurrai: <<O come ci si fa picchiare da un ebreo!>>.


Scritto dall' autore Robert Sharenow, La Stella nel Pugno narra la storia del giovane aspirante pugile ebreo Karl, poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, nella Germania neonazista in cui i protagonisti assoluti sono il razzismo e la folle propaganda per la salvaguardia della razza pura ariana e l' eliminazione di quella inferiore. Circondato da costanti violenze subite per il semplice fatto di essere ebreo, Karl è un esempio di speranza e riscatto. E di voglia di vivere e sognare un futuro migliore per sè stesso e per la sua famiglia. Il rapporto che lo lega alla sua famiglia è viscerale e profondo, nonostante sia spesso in contrasto con il padre e siano presenti incomprensioni, Karl riscopre l' affetto e l' orgoglio verso i propri genitori e il sentimento assoluto e sincero di protezione verso la piccola e indifesa sorella di otto anni Hildi.
Ambientato nello spazio di quattro anni, La Stella Nel Pugno rappresenta la crescita fisica e mentale di Karl, tra violenze e persecuzioni, tra gioie e dolori, tra delusioni e speranza. La Stella nel Pugno è anche la storia di Max Schmeling, un pugile tedesco realmente esistito nella cui storia è presente un gesto di solidarietà e umanità avvenuto nella "Notte dei Cristalli" e per il quale il romanzo fa riferimento. Così come reali sono anche le figure di altri pugili presenti nel romanzo seppur affrontati in maniera generica come Louis in cui si scontra più volte Schmeling o il più famoso J. Braddock alias Cinderella Man (di cui è stato tratto un film con Russel Crowe). Ogni incontro, compresi i combattimenti sul ring di Karl, sono costantemente trattati in modo da non risultare mai monotoni o sgradevoli.
Robert Sharenow ha la capacità di non dilungarsi mai in descrizioni pesanti e prolisse ma è capace di catalizzare l' intera attenzione su Karl e sulla sua esistenza senza descrizioni inutili, ma centrando il cuore della storia con estrema facilità.
Adatto non solo ad un pubblico adolescente, ma anche a quello adulto, La Stella nel Pugno è un romanzo che affronta il tema degli orrori nazisti in modo attento e delicato, e grazie alla narrazione in prima persona di Karl, il lettore assiste al passaggio dall' età adolescenziale alla sua crescita matura e fondamentale di uomo con le sue conseguenti responsabilità e oneri. Molto apprezzate le vignette sparse nel libro, disegnate dal giovane Karl. Un' idea originale e gradita.
           1/2 Consigliato? Assolutamente si. La Stella nel Pugno è una lettura toccante, emozionante ed intensa. Sensibilizza e ricorda quello che gli ebrei e chiunque intralciava il cammino dei nazisti, dovette subire durante il regime di Hitler. Ma è anche la storia di un giovane ragazzo e del suo sogno di diventare pugile.

2 commenti:

  1. credo che lo leggerò..già l'avevo notato, dopo la tua recensione sono ancora più convinto :)

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  2. credo che lo leggerò..già l'avevo notato, dopo la tua recensione sono ancora più convinto :)

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