lunedì 7 novembre 2011

Recensione Cacciatrici di Jackson Pearce

Titolo
Cacciatrici
Autore
Jackson Pearce
Editore
Piemme
Pagine
300
Prezzo  
€ 16.00
Trama
Scarlett March ha dedicato la sua intera esistenza a cacciare i Fenris, i lupi mannari che quando era ancora una bambina le hanno portato via gli affetti e lasciato il corpo e il volto ricoperto di cicatrici. Scarlett vuole vendetta, e il suo cuore non troverà pace finché non avrà ucciso fino all’ultimo lupo. Rosie March deve la vita alla sorella maggiore e come lei è una cacciatrice. Ma quando il rapporto con Silas, un giovane boscaiolo amico di Scarlett, diventa più profondo, Rosie comincia a pensare che la sua vita potrebbe essere diversa… Amare Silas significherà tradire sua sorella e tutto quello per cui lottano?
Scarlett e Rosie sono due sorelle che vivono in un piccolo paesino di campagna con la nonna. La loro madre è una donna che non è mai stata realmente presente nella loro vita, abituata a viaggiare col circo e a vivere una vita come se non avesse due figlie a casa. Ma le due sorelle amano il loro piccolo e incantevole paesino Ellison e sono molto affezionate alla nonna che le ha cresciute. Ma un giorno la loro vita cambia per sempre. Ancora bambine, assitono impotenti alla morte della nonna da parte di un Fenris, un lupo mannaro. Il lupo sta per scagliarsi anche contro le bambine, ma la coraggiosa Scarlett si para davanti a Rosie coraggiosa e protettiva e lo uccide. Ma rimarrà con i segni indelebili di quel maledetto giorno sul suo viso. La vita delle due bambine va avanti grazie a Pa Reynolds, un boscaiolo, che le accoglie insieme alla sua famiglia nella propria casa. Le due bambine crescono e le ritroviamo ormai grandi, divenute cacciatrici infallibili di Fenris, per vendetta e per un senso di responsabilità nei confronti della gente ignara che vive in pericolo a causa di queste creature pericolose. Insieme a loro c'è Silas, il figlio giovane di Pa Reynolds che, tornato a Ellis dopo un anno di viaggio, riprende a cacciare con le due sorelle. Insieme si accorgono che il piccolo paesino sembra affollato di diversi clan di Fenris in caccia, ma soprattutto scoprono che i lupi mannari sono alla ricerca del Potenziale. Il Potenziale altro non è che una nuova recluta, che i Fenris cercano in una fase particolare della luna per trasformarlo in uno di loro con un morso. I tre ragazzi, sulla base di questo, decidono di trasferirsi ad Atlanta dove si raccoglie il numero più alto di Fenris, per cacciarli e sterminarli uno per uno. Vanno a convivere in un appartamento fatiscente e di notte si muovono alla ricerca dei malvagi Fenris sempre alla caccia di giovani donne da uccidere.
Scarlett è un' abile cacciatrice, con in mente soltanto i Fenris e l' insaziabile sete di vendetta. Rosie è più riflessiva e, seppur desiderosa di aiutare la sorella nella caccia, e anche attratta dalla vita che la circonda e da esperienze nuove da provare. E anche sempre più legata e attratta da Silas, ma cerca di arrestare il flusso di questi sentimenti mai provati prima, sentendosi in colpa nei confronti della sorella. Come la prenderebbe Scarlett se Rosie la abbandonasse nella caccia? E se si innamorasse sempre di più di Silas significherebbe in qualche modo tradirla? Intanto i ragazzi continuano la caccia e le ricerche del Potenziale si fanno sempre più frenetiche in una corsa contro il tempo che li porterà al centro dello scontro e del pericolo.

Cacciatrici è un romanzo urban fantasy autoconclusivo della scrittrice americana Jackson Pearce, la quale trae ispirazione dal famoso Capuccetto Rosso per cominciare a raccontare la storia che poi prenderà vita nel corso del romanzo. Una nonna, il boscaiolo, la mantella rossa, due bambine anziche una e diversi lupi cattivi al posto di uno, sono gli elementi che accomunano le due storie. Non è una rivisitazione vera e propria perchè la storia è ovviamente diversa, ma alcuni elementi coincidono con la fiaba che conosciamo tutti e possiamo dire che Cappuccetto Rosso rivive in chiave dark in questo romanzo travolgente e originale della Pearce.
Cacciatrici è un mix affascinante di azione, amore e suspance che lo rende avvincente e mai noioso e banale. Un ritmo incalzante e ricco di azione ci porta direttamente all' origine della lotta tra le sorelle March e i Fenris, i lupi mannari.
Inizia con il ricordo della morte della nonna, uccisa dal Fenris, il quale poi, si riverserà contro le due bambine in uno scontro in cui perderà la vita, non prima di aver sfigurato in modo indelebile il volto della piccola e coraggiosa Scarlett. Da quel momento in poi, vendetta, responsabilità e determinazione, sono i sentimenti che porteranno avanti la voglia e la lotta delle sorelle ad abbattere queste spietate crature. Ormai grandi diventano cacciatrici. Insieme a loro Silas, un giovane boscaiolo, cresciuto con loro e scomparso per quasi un anno e poi ritornato ad Ellis, saranno i protagonisti assoluti del libro. La caccia ai Fenris e la ricerca del Potenziale, colui che, a causa di varie coincidenze ed elementi dovrà trasformarsi in un Fenris, portano i tre protagonisti a vivere da Ellis, piccolo borgo di campagna, ad Atlanta città caotica, in un quartiere malfamato e dismesso. Da li per i ragazzi sarà un continuo tra caccia, litigi, azione e amore. Scarlett e Rosie sono da sempre molto unite. Due persone estremamente diverse ma con un cuore solo. Ma a dividerle, a causare senso di colpa e a farle litigare spesso ci sarà l' amore e la voglia di Rosie di essere una persona diversa, con nuove esperienze e hobby da intraprendere e senza la caccia come obbiettivo principale al contrario della sorella Scarlett, la quale non ha spazio per amore e altri pensieri all' infuori della caccia. Per lei è una questione personale dopo aver perso la nonna e dopo essersi ritrovata con il viso deturpato da orrende cicatrici.
Ma insieme intraprenderanno questa caccia spietata ai Fenris e a un inevitabile scontro all' ultimo sangue. Cacciatrici è un romanzo ricco di suspance che mi ha appassionato fin dalle prime pagine. La storia e la caccia procedono ad un ritmo serrato e incalzante in cui il respiro rimane sospeso fino alle ultime pagine. Ho amato molto le atmosfere dark e cupe che avvolgono l' intero libro e che sono riuscite a catturarmi in questo susseguirsi di emozioni e curiosità. La Pearce è riuscita a costruire e a raccontare la parte cattiva del romanzo, i Fenris, in modo da spaventare e incutere timore facendoli apparire incredibilmente spietati e malvagi. Dall' altra parte ha ideato una storia d' amore fraterno splendida e commovente e una storia d' amore tra ragazzi che nella totalità non risulta mai troppo eccesiva o fuori luogo. Uno stile fluido e accattivante, diretto e incisivo. Ho apprezzato il punto di vista che passa da Scarlett a Rosie di capitolo in capitolo e che ci descrive senza troppe imperfezioni i sentimenti, i dubbi e le incertezze di ognuna di loro. Molto bello il finale adrenalinico e ricco di azione. Della parte finale si intuisce in principio già qualcosa, ma Jackson Pearce è riuscita a tenermi sulla corda fino alla fine riservando qualche sorpresa non così scontata.

          Un urban fantasy originale ed appassionante che consiglio di leggere per lo sfondo dark, per la storia narrata e per l' originalità che ormai è difficile riscontrare nella maggior parte dei libri YA in circolazione.

Cover            

Trama        

Personaggi         

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