martedì 9 agosto 2011

Recensione Sanctus di Simon Toyne

Titolo
Sanctus
Autore
Simon Toyne
Editore
Sperling & Kupfer
Pagine
463
Prezzo
€ 19,90

Trama
Tutte le nostre certezze stanno per cadere. La causa, una cospirazione alimentata dal sangue e dalla menzogna per tremila lunghi anni. Un uomo si lancia dal luogo abitato più antico sulla faccia della Terra, la storica cittadella di Ruin tra le montagne della Turchia. Non si tratta di un suicidio come può sembrare, bensì di un gesto simbolico. E grazie ai media, ne è testimone il mondo intero. Ma pochi capiscono il suo significato. Per Kathryn Mann, la bioioga che a Ruin custodisce un frutteto molto particolare, è la fine di una lunga attesa. Per il manipolo di fanatici che vive nella Cittadella potrebbe voler dire la fine di tutto quanto hanno costruito. E sono pronti a uccidere, torturare e infrangere la legge per impedirlo. Per Liv Adamsen, giornalista newyorchese. è l'inizio di un viaggio molto pericoloso intorno alla sua vera identità. A proteggerla un uomo misterioso di cui conosce solo il nome: Gabriel. A guidarla la voce del suo stesso sangue. E la fine del viaggio è una rivelazione che può cambiare il mondo.


Il libro comincia con un monaco, Samuel, che cerca di fuggire dalla Cittadella, luogo di culto e permeata di mistero in cui risiede la congregazione dei Sancti, dopo aver scoperto il segreto che essa contiene. Siamo a Ruin, in Turchia, e Samuel è appena entrato a far parte della cerchia dei monaci con la tunica verde, ovvero coloro che custodiscono il segreto della loro congregazione, il Sacramento. Celato da una cittadella interna impenetrabile per chiunque tranne per gli eletti, il Sacramento è protetto da questi monaci selezionati, che come rituale si incidono sul proprio corpo dei tagli con il segno del Tau, una sorta di croce a forma di T.
Sconvolto da tale segreto, cerca in tutti i modi di scappare, anche se è a conoscenza dell' impossibilità del gesto. Alle sue calcagna, c'è un abate che mira al comando della congregazione e che farà di tutto purchè il segreto rimanga tale. Ma Samuel in un ultimo gesto disperato, decide di suicidarsi davanti al mondo intero collegato in diretta tv, lanciandosi dall' altura della Cittadella con le braccia distese in fuori formando una croce. Questo gesto disperato nasconde la volontà del monaco di svelare qualcosa che la Cittadella custodisce da sempre, un segreto che se svelato cambierebbe le sorti dell' intera umanità tramite un messaggio a chi nella sua vita l' ha conosciuto meglio di chiunque altro, sua sorella Liv Adamsen. Dopo la sua morte, infatti, l' agente della polizia Arkadian trova nel corpo di Samuel dei messaggi chiaramente indirizzati alla sorella e cerca di mettersi in contatto con lei. Nel frattempo la biologa Kathryn Mann e suo padre Oscar comprendono al volo il gesto di Samuel e capiscono che, grazie a questo, potrebbe avverarsi una profezia antica che cambierebbe i destini dell' umanità. Liv intanto parte da New York per andare a Ruin, e giunta in Turchia subisce l' attacco di tre uomini intenzionati ad ucciderla per conto dell' abate. Ma a salvarla ci sarà Gabriel, un misterioso uomo che nel corso dell' avventura cercherà di proteggerla in tutti i modi dai pericoli e dalle rivelazioni che la morte di Samuel porterà alla luce. Tra fughe, tradimenti e scoperte eccezionali, il viaggio di Liv a Ruin la porterà alla ricerca della verità e della giustizia.
Sanctus è un libro spettacolare. Colpi di scena, tradimenti a non finire e infine un segreto clamoroso. Un' eterna lotta tra il bene e il male, un viaggio pericoloso alla ricerca della verità, fanno di Sanctus un romanzo appassionante e da leggere tutto d' un fiato. Simon Toyne è stato bravo a ricercare lo stile giusto e coinvolgente adatto a libri del genere. Capitoli brevi e intensi, punti di vista che cambiano nel giro di due pagine ma che non ti fanno mai perdere la concentrazione o il filo del discorso.
I personaggi sono ben caratterizzati, alcuni con un alone di mistero che serpeggia ed intriga in tutta la storia. Liv è una donna forte, caparbia, che non accetta la morte di suo fratello, sparito anni prima senza lasciare notizie di se e che ha amato profondamente. Fa di tutto per risolvere il mistero che avvolge la sua morte, e non distoglie mai il suo obbiettivo di farsi giustizia, anche se ciò la porta nel vivo del pericolo e nel rischio di coinvolgere le persone che conosce. Gabriel, è un uomo con una missione. Proteggere la ragazza e distruggere una volta per tutte la Congregazione svelando l'identità del Sacramento. Di lui conosceremo passato e presente, sapremo molto di più sul suo conto e di lui ho ammirato l' attaccamento così intenso alla sua famiglia e la sua famiglia stessa. Avremo modo di conoscere anche l' ispettore di polizia Arkadian e Kathryn e suo padre Oliver Mann. E un monaco molto interessante e particolare, Anthanasius.
Uno stile molto simile a Dan Brown, con una grande capacità di sorprendere e un' ammirevole dose di inventiva. Sanctus è il romanzo di debutto di Simon Toyne, un regista e sceneggiatore alla prese con il suo primo vero libro ed è già diventato uno dei più grandi successi ed eventi dell' anno. Venduto in 29 paesi, questo thriller è imperdibile per gli amanti del genere. Elettrizzante dall' inizio alla fine, questo libro contiene tutto quello che un thriller dovrebbe avere. Dalla religione al mistero, dall' amore fraterno alla vendetta e poi fantasia, suspance, prefezie e antiche leggende di immortalità. Il tutto in un gran bel debutto e in un' opera che vale la pena di scoprire. Complimenti allo scrittore e a noi non ci resta che aspettare il seguito, già in preparazione.
             +   Un romanzo avvincente, consigliato a tutti gli amanti del genere e non. Un' opera appassionante , da non perdere.

Cover      

Personaggi            

Trama                 +

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