domenica 17 luglio 2011

Recensione Insatiable. Vampiri a Manhattan di Meg Cabot

Titolo
Insatiable. Vampiri a Manhattan
Autore
Meg Cabot
Editore
Rizzoli
Pagine
400
Prezzo
€ 11,00
Trama
Meena abita a Park Avenue e lavora come autrice per la seconda serie tv più famosa d’America. Una vita da sogno? Niente affatto. Non solo la promozione che attendeva da un secolo è andata alla sua bionda collega maniaca del fitness. Ma subito dopo i produttori le hanno anche annunciato di voler introdurre un nuovo personaggio nella fiction: uno stupido vampiro. Come se la gente non ne fosse già arcistufa… Se poi a questo si aggiunge che Meena è single praticamente dalla notte dei tempi – e magari c’entra un poco il suo piccolo problema, il “dono” che ha sin da ragazzina di prevedere la morte altrui – non è che ci sia proprio da stare allegri.
Finché, una notte, avviene l’inesplicabile. Un attacco di insonnia spinge Meena ad avventurarsi lungo le strade deserte di una Manhattan addormentata. All’improvviso dalle guglie di un’antica cattedrale si stacca una colonia di pipistrelli che puntano furibondi contro di lei. Solo l’intervento di un misterioso sconosciuto la salverà da una fine orribile. Chi era quell’uomo? Come è sopravvissuto all’aggressione? E, soprattutto, come fare per rivederlo? Quel che Meena non sa, è che le sue domande non resteranno a lungo senza risposta.


Meena Harper abita al 910 di Park Avenue, in un quartiere residenziale nella città di New York, affiancato a Central Park, nell' appartamento 11 B. Li vive col fratello, disoccupato, Jon e con il piccolo e attaccabrighe volpino Jack Bauer. Meena ha un dono. Può vedere la morte degli altri. E non è che gli altri la prendano molto bene al riguardo. Cosa fareste se una ragazza appena conosciuta, venissa da voi e vi dicesse che nel giro di qualche ora ci lascereste le penne? Di certo non la prendereste molto bene. Così questo dono non è che entusiasmi particolarmente Meena e anche la sua vita sentimentale, proprio a causa di questo, ne è seriamente condizionata. Meena lavora come sceneggiatrice di una nota soap opera americana, insatiable, ed è proprio li, negli studi della telenovela che la sua avventura e la sua vita apparentemente tranquilla e felice ha termine. Per lei inizierà una settimana che si può definire in tutti i modi tranne che normale. Tanto per cominciare, viene assegnato il posto come capo sceneggiatore a Shoshona, una ragazza tutta palestra e specchio, anzichè a Meena che dopo anni di duro lavoro, si vede sfumata e soffiata sotto al naso questa opportunità. E di conseguenza, Shoshona porta un' inaspettata e non gradita novità per Meena nella soap opera..ovvero i vampiri. Di certo Meena è convinta che i vampiri non esistano. Fino a quando una sua vicina di casa, Mary Lou, la invita insieme al fratello ad una cena. Per un principe, ovvero il cugino di suo marito Emil. Dopo la promozione a quell' odiosa di Shohona e l' introduzione nello sceneggiato dei vampiri, a Meena non importerebbe poi tanto una cena, per di più con un misterioso principe. Ha altre cose a cui pensare.

Ma in una notte insonne, mentre decide di accompagnare il cane e fare una passeggiata, Meena viene attaccata da una colonia di pipistrelli e viene salvata da un uomo incredibilmente affascinante e tenebroso che la protegge e l' accompagna fino a casa sua. Successivamente Meena si renderà conto che l' uomo sapeva il suo nome e dove abitava senza averglielo detto. Arriva il giorno della famosa cena, e seppure controvoglia, Meena accetta di andarci insieme al fratello Jon. Ed è li che incontra e riconosce il suo salvatore. Quell' uomo tanto affascinante quanto misterioso che l' ha salvata qualche sera prima dalla colonia inferocita di pipistrelli, Lucien Antonescu. Peccato che quegli animali, apprenderà Meena in seguito, non erano rivolti contro di lei ma contro Lucien. Dalla quella cena, nascerà qualcosa di intenso tra i due e Meena scoprirà che Lucien, oltre ad essere rumeno e docente di storia, è anche un vampiro. Ma non un vampiro qualunque ma il principe delle tenebre, il figlio di Vlad l' Impalatore.
Cos' altro potrebbe accadere di più incredibile nella vita di Meena? Beh..a parte il fatto che si innamorerà del figlio di Dracula e che la sua vita e quella dei suoi cari verrà messa in pericolo, potrei aggiungere anche che sarà rapita insieme a Jon, da Alaric Wulf, una Guardia Palatina. Un' organizzazione ideata dal vaticano per dare la caccia e sterminare tutti i vampiri. Ma Alaric la rapirà per scoprire il nascondiglio di Lucien e per proteggerla. In più inizierà a provare un sentimento nei confronti di Meena che non riuscirà a spiegarsi. Cosa c'è di peggio per Meena di due uomini, nemici, che la vogliono a tutti i costi dalla propria parte?? Forse una guerra tra vampiri che inevitabilmente scoppierà e che non solo la vedrà coinvolta, ma che interesserà soprattutto il suo lavoro e la sua soap opera Insatiable.

Questo primo capitolo della saga di Insatiable potrei definirlo in tre semplici parole: frizzante, divertente e delizioso! Anche se sia in aperto svolgimento una guerra sanguinosa tra vampiri in cui saranno coinvolti anche gli umani, la vita lavorativa e amorosa di Meena catalizzerà l' attenzione e divertirà il lettore come non mai. Meena è simpatica e irriverente. Una donna sicura e con gli attributi, tranne quando in giro c'è il principe delle tenebre. Allora si fa prendere dalla passione e non riesce a ragionare, ma è meravigliosa anche per questo e poi chi non farebbe altrettanto al suo posto? Suo fratello Jon è il classico fratellone imbranato, che corre dietro alla top model o attrice di turno, disoccupato e legato alla sorella da un grande affetto. La figura di Jon dalla parte centrale in poi acquista maggiore forza e interesse. Finalmente si toglie i panni del fratello impacciato e nulla facente e seppur maldestramente aiuta Meena e la protegge come può. Questo libro ha sfornato molte figure interessanti. Da Meena a Jon, da Lucien ad Alaric. Lucien, il principe oscuro, affascinante, misterioso, cupo, passionale e nella sua natura a sprazzi violento, incarna perfettamente l' ideale del vampiro. Non è nè cattivo nè buono. Semplicemente un vampiro abituato a comandare e a sottomettere gli altri della sua specie, ma con un indole buona che si innamora perdutamente di un' umana. Alaric, invece, è un gigante, un energumeno che fa parte della Guardia Palatina ed è convinto a portare avanti la sua missione di eliminare qualsiasi vampiro esistente sulla Terra, cattivo o buono che sia. La sua determinazione a perseguire la causa è dovuta per di più a vendicare quanto è successo al suo collega Martin vittima di un imboscata e rimasto sfigurato. Adorabile anche la figura del piccolo volpino anti vampiro, Jack Bauer. Una vera furia quando Lucien si avvicina a Meena. Un romanzo davvero brillante, con una semplice ironia e battute divertenti che lo rendono assolutamente piacevole e spiritoso. Uno stile scorrevole, frizzante e fresco. Una lontana rivisitazione di Dracula e un continuo riferimento a Bram Stoker e a Vlad l' Impalatore non danneggia per niente il risultato finale, anzi crea una piacevola spinta a voler rileggere il classico romanzo gotico della fine del 1800. Il finale mi ha lasciato sorpresa e non è per niente scontato.

Cover  
Personaggi
Trama e sviluppo
               Un libro non perfetto, ma sicuramente amabile e spumeggiante, per una lettura piacevole per chi ama l' intreccio tra romance e soprannaturale.

1 commento:

  1. Incredibile, ho appena letto un libro in cui i personaggio riuscivano a presagire la morte altrui proprio come nel libro da voi appena recensito. Colonia di vampiri, di giovanni monaco è interessante, se vi capita leggetelo. Baci
    Sara

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