giovedì 28 aprile 2011

Recensione Cappuccetto Rosso Sangue di Sarah Blakley Cartwright


Finalmente durante la pausa di Pasqua sono riuscita a finire Cappuccetto Rosso Sangue di Sarah Blakley Cartwright!E ora eccomi qui a scrivere la mia opinione..




Titolo
Cappuccetto Rosso Sangue
Autore
Sarah Blakley Cartwright
Prezzo
€ 17,00
Editore
Mondadori
Data uscita
29/03/2011
Pagine
288, rilegato

Valerie è nata e cresciuta in un villaggio stretto in una morsa di terrore: un Lupo, un essere mostruoso e sovrannaturale, ne uccide ferocemente gli abitanti. Valerie però non ha paura: non ne ha mai avuta, fi n da quando, da bambina, l’ha incontrato e lui non l’ha nemmeno sfi orata. Ora che è una donna, spera di capirne la ragione, così come spera di potersi ribellare alla legge del luogo, rifi utare un fi danzamento forzato e abbandonarsi al suo vero amore. Intanto, il Lupo sta per rivelare il suo volto. Una favola dark potente, romantica e terrificante.

La storia ci fa conoscere Valerie che vive a Daggorhorn con la sua famiglia composta dal padre taglialegna Cesair sempre in compagnia della sua fiaschetta e ignorato dai suoi compaesani, sua madre Suzette con la testa fra le nuvole e che si chiede continuamente se il suo matrimonio con Cesair sia stata la cosa giusta della sua vita, sua sorella Lucy, la ragazza perfetta che tutti amano e la Nonna, una signora un po stramba che si circonda di amuleti e oggetti strani e che vive in una casa da sola nel bosco. Valerie si è sempre sentita un po prigioniera di Daggorhorn, lei vorrebbe evadere, essere libera, ma questo non può essere fattibile perchè fuori dal villaggio vive una creatura tremenda, un lupo assetato di sangue al quale ogni famiglia ad ogni luna piena sacrifica un proprio animale per placare la sua sete. Il libro inizia con un ricordo di Valerie da bambina, quando all' età di sette anni per cercare di salvare la sua capretta offerta dalla sua famiglia in sacrificio al lupo decide di avventurarsi nel villaggio deserto di notte. Li si scontra per la prima volta. occhi negli occhi con il lupo mannaro che vedendola decide di risparmiarla. Si riparte dieci anni dopo quando per la gioia delle amiche e della sorella arrivano al villaggio nuove forze maschili per la mietitura. Tra questi giovani ragazzi, Valerie riconosce Peter,con il quale si conosce fin dall infanzia ma assente da Daggorhorn per dieci anni. Valerie che non ha mai dimenticato Peter si accorge di essere perdutamente innamorata di lui e l amore tra i due ragazzi sembra non andare mai nel modo giusto perchè Peter non è il classico ragazzo che ogni genitore vorrebbe avere per la propria figlia. E' tenebroso, misterioso e non è amato dagli abitanti di Daggohorn per via di un episodio accaduto prima della sua dipartita dal villaggio. E in più si aggiunge il fatto che Valerie è promessa sposa a un altro ragazzo, Henry, che al contrario di Peter è amato da tutti, soprattutto dalla famiglia di Valerie o per meglio dire da sua madre, ma ancora peggio da sua sorella Lucy. Si perchè Lucy è perdutamente innamorata di lui, ma Valerie non fa in tempo a rendersene conto perchè la notte della mietitura Lucy viene trovata morta, uccisa dal lupo. Da qui parte la caccia alla bestia perchè inaspettatamente con la morte di Lucy si rompe la tregua tra gli abitanti del villagio e il lupo mannaro. La caccia continua con l'arrivo di Padre Solomon, un uomo..come definirlo?Un fanatico, privo di sentimentalismi e con in mente soltanto il desiderio di trovare, torturare, cacciare ogni lupo mannaro vivente. Chiamato per liberare il villaggio dalla bestia inizierà a far crescere i sospetti tra gli abitanti di Daggohorn svelando che il lupo di notte quando la luna è piena e rosso sangue diventa uno spietato assassino, ma di giorno è tra loro in sembianze umane. E' dall' inizio della caccia al lupo mannaro si inizia a sospettare di tutti (io per prima ho sospettato veramente di tutti) da i due figaccioni:) alla Nonna, ai genitori di Valerie, alle carissime ( e devo dire fino a un certo punto detestabili) amiche di Valerie. I protagonisti maschili (che per il gradimento femminile non possono mancare) sono diversi fra loro. Henry è il classico ragazzo perfetto, della porta accanto che farebbe felice qualunque ragazza per i suoi modi gentili e protettivi, ma chissà perchè ci si innamora sempre di quello dark, un po più cattivo, dal fascino misterioso, ovvero Peter. Devo dire che Cappuccetto Rosso Sangue è scritto molto bene, è scorrevole e ha quel pizzico (pizzico è dire poco) di atmosfera gotica e romantica. E' vero che è stato scritto apposta per il film però non manca di momenti di suspance e si può definirlo un thriller, la storia appassiona dall' inizio, tra triangoli amorosi e uccisioni, amicizie, tradimenti e sospetti, lo stile della Cartwright è intenso e decisamente dark.
L' unica pecca e direi anche un po grossa è il finale. Ormai come saprete già tutte, il capitolo finale non è scritto nel libro ma bisogna leggerlo on line. Si, sarebbe anche un' idea innovativa, ma per una persona che spende 17 Euro di libro direi che si poteva evitare. E le lamentele sono fioccate un po dappertutto, giustamente. Purtroppo ciò ha rovinato un tantino la riuscita del libro che se non fosse stato per questo avrei sicuramente adorato dall inizio alla fine. Diciamo che darò due voti
 
per il libro
e
  - -
per il finale su internet.

Per leggere il capitolo segreto

IL TRAILER DEL FILM

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